Si apre sotto i migliori auspici l’anno sociale 2026 del Gruppo Archeologico Città di Tuscania A.P.S., che registra un’ottima partenza della campagna di tesseramento, confermandosi sempre più come un punto di riferimento per la comunità locale e per la promozione culturale del territorio.
L’adesione crescente all’associazione testimonia il forte legame con la cittadinanza e l’apprezzamento per le numerose iniziative, i progetti di ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio archeologico che il Gruppo porta avanti da anni con passione e competenza.
Il nuovo anno sociale si preannuncia particolarmente importante ed effervescente, caratterizzato da molte novità e dal ritorno di grandi manifestazioni rivolte all’intera comunità. Il Consiglio Direttivo è attualmente impegnato su più fronti, con idee e progetti che stanno rapidamente prendendo forma e che confluiranno nel nuovo programma sociale. Quest’ultimo sarà presentato ufficialmente nel corso dell’Assemblea dei Soci, convocata per giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 18.00 presso la sede sociale dell’associazione.
«Sarà un anno di grande importanza per il Gruppo Archeologico Città di Tuscania – commenta il Direttore Alessandro Tizi –. Stiamo lavorando alla terza edizione di Archeo Restart, che quest’anno sarà dedicata all’archeologia in un mondo in continua trasformazione. A questo si affiancherà una mostra fotografica dedicata ai reperti archeologici tuscanesi conservati fuori Tuscania, arricchita da prestigiose collaborazioni. Siamo inoltre prossimi ad annunciare la firma di un accordo che consentirà l’accesso e l’avvio di un progetto di recupero di un’area archeologica nel territorio di Tuscania. Un grande programma che sarà ulteriormente arricchito da escursioni e visite speciali. Noi siamo pronti».
Soddisfazione anche per l’andamento della campagna di tesseramento viene espressa dal Vicedirettore Franco Livi: «Siamo contenti della risposta dei soci e dell’impianto del programma sociale, ma riteniamo doveroso sottolineare come manchi ancora molto per poter lavorare in un contesto davvero proficuo. La mancata collaborazione con il Comune di Tuscania continua a pesare, soprattutto perché priva di senso e di ricadute positive per la città. Tuttavia, la solidità della nostra associazione è dimostrata dai numeri e dai risultati raggiunti».
Il 2026 si apre dunque come un anno di sfide, crescita e nuove opportunità per il Gruppo Archeologico Città di Tuscania A.P.S., con l’obiettivo di continuare a valorizzare la storia e l’identità del territorio, coinvolgendo attivamente la comunità.
