Fruibile il parcheggio del Sacrario
Fiera dell’Annunziata, confermato il numero di banchi dello scorso anno, pari a 250 operatori complessivi, e spazi dedicati ai mercati straordinari, per valorizzare le direttrici più periferiche.
Si presenta così la prossima edizione del tradizionale appuntamento di primavera nel centro storico cittadino, dislocata lungo via Cavour, via Ascenzi, piazza dei Caduti, piazza Martini d’Ungheria (lato pensilina, esclusa area di parcheggio), largo B. Croce, via Marconi, piazza Verdi, via F.lli Rosselli, via Matteotti, piazza della Rocca, via Amendola e via San Faustino. Confermato il mercatino straordinario che interesserà via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza San Faustino.
A ufficializzare i dati è il consigliere comunale ai rapporti con le attività produttive Marco Nunzi, che spiega: “L’amministrazione sta proseguendo il lavoro di ottimizzazione degli spazi, liberando ad esempio il parcheggio del Sacrario per gli utenti, e della dislocazione degli operatori lungo le vie interessate dalla fiera. L’obiettivo è quello di rendere più funzionale il percorso, popolare le aree più periferiche che negli anni sono state sempre più scoperte e garantire maggiore continuità e qualità alla manifestazione. Questo non significa ridurre il numero degli espositori, che al contrario aumentano grazie alla decisione di dedicare intere aree ai mercati tematici ed evitare tratti vuoti e dispersioni. Alcune aree anche quest’anno saranno infatti destinate a ospitare un mercato straordinario – prosegue Nunzi – così da ampliare le opportunità e favorire la partecipazione. Una decisione che prosegue e si inserisce nella nostra strategia di rilancio della vita sociale e commerciale del centro storico. È importante ricordare da dove siamo partiti: la fiera della SS. Annunziata aveva perso attrattività e continuità e per molto tempo è stata percepita come un appuntamento in declino. Lo scorso anno, finalmente, abbiamo ritrovato la fiera dell’Annunziata, quella di un tempo, partecipata e vissuta. La riorganizzazione per il 2026 è un consolidamento. La razionalizzazione degli spazi su cui anche quest’anno abbiamo lavorato, e stiamo ancora lavorando, serve proprio a questo: a dare compattezza al percorso, a valorizzare la presenza degli operatori presenti e a offrire ai visitatori un’immagine più gradevole e più ordinata”.
Confermata anche per questa edizione la totale fruibilità del parcheggio di piazza Martiri d’Ungheria.
