“Viva la Musica” di Gabriele Ripa e Michele Mainardi, in concerto due giovani compositori e pianisti tarquiniesi

Domenica 12 aprile, alle 17,30, presso la sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia
Domenica 12 aprile 2026, alle 17,30, presso la sala consiliare del Comune di Tarquinia, andrà in scena lo spettacolo “Viva la musica” di Gabriele Ripa e Michele Mainardi. Il concerto è promosso da Francesco Micocci e dall’associazione La Girandola, in collaborazione con la Società Tarquiniense d’Arte e Storia e con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia e del Ministero della Cultura.
Micocci, già avvocato e storico produttore ed editore musicale, noto per l’attività svolta insieme a suo padre e suo fratello con l’etichetta “It Dischi” (1970–2010), grazie alla quale ha contribuito alla scoperta e alla produzione di grandi nomi della musica italiana come Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Ron e Rino Gaetano, presenterà i due artisti che segue e valorizza da molti anni. Ripa e Mainardi, entrambi compositori di musica strumentale, cantautori e raffinati pianisti, si sono diplomati con il massimo dei voti presso il Conservatorio di “Santa Cecilia”.
Il loro repertorio spazia dalla musica classica a quella leggera, includendo composizioni originali e interpretazioni di brani noti. L’evento rappresenta la conclusione simbolica di un primo, lungo e proficuo periodo di collaborazione tra il produttore e i due artisti, anche in considerazione del fatto che e Ripa risiede attualmente all’estero ed è presente a Tarquinia solo sporadicamente. Lo spettacolo proporrà un programma variegato, composto da brani originali (strumentali e cantati) e da celebri canzoni del panorama musicale. Il supporto tecnico-artistico sarà curato da Pierangelo Conti.
L’ingresso è gratuito. All’entrata sarà possibile effettuare offerte libere a favore del Comitato di Tarquinia della Croce Rossa Italiana Odv, da sempre impegnato in attività di volontariato a sostegno della comunità locale. Il motto dell’evento sintetizza lo spirito dell’iniziativa: “Il talento si va a scovare, si riconosce, si coltiva, si protegge… e quando è pronto lo si fa esibire… e ci si emoziona insieme”.
