Un inedito di Marguerite Duras, in anteprima nazionale, alla Biblioteca consorziale

Venerdì 6 febbraio, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 1/2026, si terrà un incontro di particolare interesse: Lorenzo Flabbi e Marco Federici Solari, della casa editrice L’orma, presenteranno in anteprima nazionale La musica, un testo straordinario, poetico e vibrante di Marguerite Duras tradotto per la prima volta in italiano.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la sede della Biblioteca consorziale, nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
L’AUTRICE
Marguerite Duras
È stata una scrittrice, regista e sceneggiatrice francese, nata in Indocina e nota per il suo stile unico e la sua prosa emotiva che l’hanno resa una delle più grandi autrici francesi del Novecento. Tra le sue opere più celebri si annoverano il romanzo L’amante (1984), vincitore del Premio Goncourt, e la sceneggiatura del film Hiroshima mon amour (1959).
Da La musica l’autrice trasse il suo primo film nel 1966
I COORDINATORI DELL’INCONTRO
Lorenzo Flabbi
Critico letterario e editore. Ha insegnato letterature comparate nelle università di Paris III e Limoges dedicandosi in particolare agli aspetti teorici della traduzione.
Ha tradotto, tra gli altri, Apollinaire, Rushdie, Valéry, Rimbaud, Stendhal e Gracq.
Per le sue traduzioni di Annie Ernaux ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti tra cui il Premio Stendhal e il premio «La Lettura – Corriere della Sera» per la miglior traduzione dell’anno 2018.
Marco Federici Solari
Studioso di letteratura comparata, editore e libraio. Ha tradotto, tra gli altri, Franz Kafka, Ciaran Carson, Jan Peter Bremer, Matthias Nawrat e Maxim Biller.
IL LIBRO
Una storia d’amore a due voci in un inedito della grande autrice francese. Anni dopo la loro separazione, un uomo e una donna si ritrovano in una camera d’albergo per discutere del proprio divorzio. Tra ricordi e silenzi, tra attrazione e rancore, emergono parole mai dette prima. Nel corso della notte i due rivivono la loro storia fatta di dubbi, tradimenti e sentimenti irrisolti, fino a chiedersi se sia davvero una fine o piuttosto un nuovo inizio. Scritto nel 1965 e ripreso vent’anni più tardi, questo dittico teatrale e cinematografico ci consegna la Duras più intensa, maestra del dialogo interrotto, del tempo sospeso, del desiderio che sopravvive al naufragio.
Un’assoluta novità editoriale nel trentennale della morte di Duras.
Traduzione di Cristina Kontoglou
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L’incontro sarà anche trasmesso in diretta sul canale YouTube della Biblioteca:
https://www.youtube.com/@bibliotecaconsorzialeviterbo
