“Scienza se e scienza ma… Live al Chiosco”: a Grotte di Castro un incontro tra matematica, uccelli e libertà

Sabato 14 marzo alle ore 17.00 Il Chiosco, nella località Val di Lago a Grotte di Castro, ospiterà l’evento “Scienza se e scienza ma… Live al Chiosco. Le ali della libertà. Storie di ornitologi e matematici finiti in gabbia”, un incontro che unisce divulgazione scientifica, riflessione civile e racconto umano.
Protagonisti dell’iniziativa saranno il matematico e logico Claudio Marini e il giovanissimo scrittore e ornitologo aquesiano Francesco Barberini, noto per la sua attività di divulgazione dedicata al mondo degli uccelli e della natura.
Come spiegano gli organizzatori, l’appuntamento metterà in dialogo due mondi solo apparentemente lontani: la matematica e l’ornitologia. Attraverso storie, curiosità e riflessioni, i due ospiti accompagneranno il pubblico in un percorso originale sul tema della libertà.
Il punto di partenza sarà una vicenda che riguarda da vicino il mondo degli uccelli: il traffico illegale di specie esotiche, animali strappati al loro habitat naturale e costretti a vivere dietro le sbarre di una gabbia. Da qui il racconto cambierà prospettiva, aprendo uno sguardo più ampio sulla storia della scienza.
Anche tra matematici, naturalisti e studiosi non sono infatti mancati, nel corso del tempo, uomini e donne che per le loro idee, per la loro visione del mondo o semplicemente per essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato hanno conosciuto la prigione, osservando la realtà proprio attraverso quelle stesse sbarre.
Ne nascerà così un viaggio curioso tra numeri e ali, tra equazioni e rotte migratorie, dove la scienza incontra l’impegno civile e la riflessione umana.
E, come promettono gli organizzatori, tra una storia e l’altra non mancherà anche qualche sorriso: perché parlare di scienza e libertà può essere anche un modo leggero e coinvolgente per guardare il mondo con occhi diversi.
L’incontro si preannuncia dunque come un’occasione per pensare, ma anche per lasciarsi sorprendere, scoprendo come discipline diverse possano dialogare e raccontare, insieme, il valore universale della libertà.
