Mostra “Antiche Visioni della Tuscia” nel Borgo Fantasma di Celleno

Dal 19 aprile al 10 maggio nel Borgo Fantasma di Celleno una mostra ripercorre la storia del territorio attraverso oltre 50 mappe e vedute dal XVI al XIX secolo.
S’inaugura domenica 19 aprile alle ore 11, presso la suggestiva chiesa di San Carlo, nel Borgo Fantasma di Celleno, la mostra “Antiche Visioni della Tuscia”. L’esposizione, curata dall’architetto Massimo Fordini Sonni, è organizzata dall’Associazione Benvenuto Cellini in collaborazione con l’Amministrazione comunale, che ha patrocinato l’iniziativa concedendo gli spazi espositivi.
Il percorso espositivo costituisce un viaggio millenario tra geografia e arte che si snoda attraverso oltre 50 riproduzioni anastatiche di un’accurata selezione di preziose stampe antiche appartenenti alla Collezione Valentini. Il fondo originale, di inestimabile valore storico, è stato donato al Comune di Soriano nel Cimino ed è oggi custodito presso il Castello Orsini.
L’ampia selezione di mappe e vedute permette di indagare con estrema capillarità lo sguardo dei viaggiatori europei – pellegrini, artisti e studiosi – che percorrevano la Via Francigena diretti a Roma. Le opere testimoniano non solo l’evoluzione delle tecniche cartografiche tra il XVI e il XIX secolo, ma anche il ruolo centrale della Tuscia come crocevia culturale europeo e asse vitale di collegamento verso la Città Eterna.
Punto focale dell’esposizione, che vanta una documentazione iconografica raramente così vasta per il territorio, è la riproduzione di un raro disegno del XVI secolo raffigurante l’antico insediamento di Celleno. Il documento restituisce con fedeltà l’immagine del borgo nel pieno del Rinascimento, offrendo una testimonianza visiva preziosa di quello che oggi è il “borgo fantasma”, contestualizzandolo nei percorsi che guidavano i viaggiatori dell’epoca.
La mostra rimarrà aperta fino al 10 maggio tutti i giorni dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 18,30.

