Montefiascone celebra la Giornata della Memoria: due giorni di cinema e riflessione alla Rocca dei Papi

L’Ufficio Turistico del Comune di Montefiascone e l’Associazione Compagnia del Teatro hanno presentato ufficialmente il programma della Giornata della Memoria, che si svolgerà lunedì 26 e martedì 27 gennaio.
La giornata inaugurale, lunedì 26 gennaio, si aprirà alle ore 9.30 presso la Rocca dei Papi – Sala Innocenzo III, con la proiezione riservata agli studenti della scuola secondaria di primo grado del film Il bambino con il pigiama a righe. Diretto da Mark Herman nel 2008, il film è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di John Boyne, curato dallo stesso regista. Ambientata durante la Seconda guerra mondiale, la pellicola racconta l’orrore di un campo di sterminio nazista attraverso lo sguardo innocente di due bambini di otto anni, legati da una profonda amicizia nata oltre ogni barriera: Bruno, figlio del comandante tedesco del campo, e Shmuel, bambino ebreo prigioniero nel lager.
La proiezione sarà introdotta e commentata da Antonello Ricci, narratore di comunità e presidente dell’Associazione culturale Comunità Narranti.
Martedì 27 gennaio, allo stesso orario e nella medesima location, è in programma il secondo appuntamento, dedicato agli studenti della scuola secondaria di secondo grado, con la proiezione del film La zona di interesse. Al di là della trama, l’opera colpisce per le riflessioni espresse dal regista Jonathan Glazer durante la presentazione in anteprima del 19 maggio 2023:
«Ho voluto realizzarlo – ha sottolineato – per mostrare dove la disumanizzazione raggiunge il suo apice. La disumanizzazione perpetrata dai tedeschi che ho tentato di ritrarre trova inquietanti corrispondenze con la realtà di oggi, con quella che viene inflitta alle vittime di Hamas e alla popolazione palestinese».
La proiezione sarà introdotta e commentata dalla storica Giordana Terracina e da Gianni Scipione Rossi dell’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri”.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.30, Giordana Terracina – ricercatrice specializzata in storia contemporanea, con particolare riferimento alla Shoah e alle relazioni internazionali – dialogherà con Gianni Scipione Rossi prendendo spunto dal suo studio sulla Comunità Israelitica di Roma dall’avvento del fascismo alla vigilia delle leggi antiebraiche (1922-1938), pubblicato da Cangemi Editore nella bibliografia 2025.
Il volume immerge il lettore in un periodo cruciale della storia italiana, analizzando come una comunità radicata da secoli nella città di Roma abbia affrontato le trasformazioni imposte dal regime fascista, cercando un difficile equilibrio tra il desiderio di integrazione nella società italiana e la volontà di preservare la propria identità culturale e religiosa. L’autrice approfondisce le dinamiche interne alla comunità, le strategie adottate per rispondere alle crescenti pressioni del regime, il ruolo delle istituzioni ebraiche, nonché l’impatto delle politiche fasciste sull’istruzione, sulla vita quotidiana e sull’accoglienza dei profughi ebrei provenienti dalla Germania nazista.
Ne emerge una prospettiva inedita e approfondita su una comunità chiamata a difendere la propria identità e il proprio posto nella società in un contesto storico sempre più complesso e minaccioso.
