IV incontro della seconda edizione “Raccontare l’archeologia nella Tuscia”

Venerdì 17 aprile alle ore 17.00 presso ilMuseo nazionale dell’Agro Falisco e Forte Sangallo di Civita Castellana
L’incontro prende avvio dalla figura di Arcangelo Bracci, assistente di zona della Soprintendenza alle Antichità dal 1950 al 1975, e dal fondo archivistico che porta il suo nome, preziosa testimonianza dell’attività di tutela e ricerca condotta nel territorio falisco nel secondo dopoguerra. Attraverso questa documentazione, l’intervento ricostruisce due contesti tombali inediti a Corchiano, la tomba “dei Massi” e una sepoltura limitrofa, comprensivi dei materiali rinvenuti al momento dello scavo.
L’analisi delle fonti riporta alla luce dati su contesti finora poco noti, contribuendo alla comprensione delle dinamiche insediative e funerarie e, al tempo stesso, evidenziando il ruolo degli operatori della tutela e degli archivi nella ricostruzione delle vicende archeologiche. Ne emerge una riflessione più ampia sul significato della tutela del patrimonio, tra continuità e cambiamenti nelle pratiche di indagine, conservazione e valorizzazione, in relazione al legame tra ricerca, memoria e comunità.
L’incontro sarà a cura di Elena Foddai, ispettore onorario per la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale e Omar Scarone, Università degli studi di Pavia.
Il ciclo di conferenze “Raccontare l’Archeologia nella Tuscia”, dedicato ai musei e al territorio, è iniziato a gennaio e proseguirà fino a dicembre, con la partecipazione di studiosi ed esperti da università, parchi archeologici e centri di ricerca. Gli incontri si terranno presso il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz a Viterbo e il Museo archeologico nazionale dell’Agro Falisco e Forte Sangallo di Civita Castellana. L’iniziativa, pur radicata nella Tuscia, affronta anche temi di respiro nazionale e internazionale, dall’archeologia etrusca e falisca alla bioarcheologia, alla tutela del patrimonio e all’uso dei nuovi media per rendere la ricerca condivisa.
Ingresso libero, senza obbligo di prenotazione.
Per ulteriori dettagli, si invita a consultare la pagina “Eventi” sul sito web della Direzione regionale Musei nazionali Lazio.
