Il Risorgimento nel Viterbese: il 10 aprile convegno a Palazzo dei Priori

Un evento per riscoprire il ruolo dell’Alto Lazio nel processo di unificazione nazionale italiana
Viterbo e l’Alto Lazio hanno avuto un ruolo di rilievo, spesso dimenticato, nel processo di unificazione nazionale. Per riscoprirlo e valorizzarlo, venerdì 10 aprile 2026 alle ore 16, nella Sala Regia di Palazzo dei Priori a Viterbo. è in programma il convegno “Il Risorgimento nel Viterbese“.
Un’occasione per mettere in evidenza Viterbo come vivace “città rivoluzionaria”, sottolineando la significativa partecipazione locale agli ideali risorgimentali attraverso cui la Tuscia ha vissuto, in modo peculiare, le dinamiche tra lo Stato Pontificio e il nascente Regno d’Italia.
L’evento è organizzato da Archeotuscia, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG) – Sezione di Viterbo e Vetralla “Garibaldino Felice Ribichini”, in collaborazione con Comune di Viterbo, Provincia di Viterbo, Archivio di Stato di Viterbo e Fondazione Carivit.
Il convegno sarà allietato dall’esibizione del Coro Polifonico Santa Maria dell’Edera di Viterbo, attraverso i canti del Risorgimento “D’una patria figli”.
Apriranno l’incontro la presentazione di Luciano Proietti, presidente emerito di Archeotuscia e l’introduzione di Felice Orlandini, ispettore onorario del Ministero della Cultura.
A seguire, gli interventi di Giulio Marini, consigliere comunale e già sindaco di Viterbo, Gaetano Petraglia, direttore dell’Archivio di Stato di Viterbo, Gianfranco Paris, socio sostenitore e fondatore del Comitato provinciale di Rieti dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e Antonio Quattranni, direttore del Comitato provinciale di Viterbo dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
