“Homo Cogitans”, otto incontri per riscoprire i protagonisti della storia di Bolsena e non solo

Da marzo a maggio, all’auditorium comunale il nuovo ciclo di conferenze promosso dall’assessorato alla Cultura
Dopo il successo di “HOMO VIATOR”, il ciclo di conferenze che nel 2025 ha suscitato grande interesse grazie agli approfondimenti dedicati al patrimonio monumentale, storico-artistico e archeologico del territorio, l’assessorato alla Cultura del Comune di Bolsena, in collaborazione con la biblioteca comunale, presenta la nuova rassegna “HOMO COGITANS. Figure e visioni per Bolsena”. Il nuovo percorso culturale è dedicato a uomini che hanno segnato la storia della città e, in molti casi, anche quella italiana. Questa prima parte del progetto – cui seguirà un secondo ciclo di incontri – punta l’attenzione su figure meno note al grande pubblico rispetto ad altre personalità di rilievo legate a Bolsena, come l’abate Giuseppe Cozza-Luzi, il letterato Alessandro Donzellini, i Monaldeschi della Cervara, il cantore e storico Andrea Adami e il gonfaloniere Nicola Colesanti, ai quali saranno dedicati futuri appuntamenti.
“L’iniziativa intende riscoprire e valorizzare persone che hanno contribuito alla crescita culturale, sociale e civile della comunità e non solo – spiega l’assessore alla cultura Raffaella Bruti – alcuni di essi hanno operato in maniera importante in contesti più ampi e a livello nazionale come l’ingegnere, archeologo e scultore Adolfo Cozza, l’architetto Ascanio Vitozzi o un giovane Giovanni De’ Medici governatore di Bolsena poi diventato papa Leone X. Le conferenze sono un’occasione di approfondimento e partecipazione per mantenere viva la memoria e guardare al futuro partendo dalla nostra storia”.
Gli incontri si svolgeranno tra marzo e maggio all’Auditorium comunale, sempre alle 17. Il ciclo si aprirà sabato 14 marzo con il dottor Pietro Tamburini, che presenterà la figura di Adolfo Cozza, definito “il Leonardo del XIX secolo”. Sabato 21 marzo il professor Marcello Moscini parlerà di Agostino Berton e del suo “paese di visionari”. Gli appuntamenti riprenderanno sabato 11 aprile con lo storico locale Luigi Burla, che approfondirà la figura di Consalvo Dottarelli, sacerdote, storico e archivista. Sabato 18 aprile l’architetto Mario Dinarelli proporrà un focus sul tardo Rinascimento bolsenese attraverso il personaggio di Ascanio Vitozzi.
Il programma proseguirà sabato 9 maggio con la dottoressa Roberta Galli che presenterà il conte Giovanni Cozza Luzi, poeta e accademico filodrammatico. Venerdì 15 maggio il professor Antonio Quattranni parlerà del rapporto tra Leone X e il lago di Bolsena; sabato 23 maggio la dottoressa Monica Ceccariglia ricostruirà il profilo di Pietro Corcadi, podestà e cronista del conflitto contro Ludovico il Bavaro. Infine sabato 30 maggio, il professor Marcello Moscini concluderà il ciclo con un intervento dedicato a don Giulio Vannini e alla nuova casa per Santa Cristina.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero. Per informazioni: 0761 795319 – 348 2552793
