Giuseppe Scaraffia ricorda lo scrittore francese Paul Morand a “La Biblioteca incontra”

Domani, martedì 17 febbraio, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 1/2026, Giuseppe Scaraffia ricorderà lo scrittore francese Paul Morand presentando il libro Milady (Settecolori).
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la sede della Biblioteca consorziale nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
L’AUTORE
Paul Morand
Scrittore, diplomatico, grande viaggiatore, fu autore di racconti, romanzi, reportage che fecero di lui, fra le due guerre, uno degli scrittori francesi più celebri al mondo. Nel 1968 fu eletto membro dell’Académie française. Fra le sue opere tradotte in Italia ricordiamo Il sole offuscato, Buddha vivente e Aperto la notte, Chiuso la notte. Di Morand Settecolori ha pubblicato anche L’ultimo pasto di Cazotte e Londra.
IL COORDINATORE DELL’INCONTRO
Giuseppe Scaraffia
Ha insegnato Letteratura francese presso Sapienza Università di Roma. Collabora con Il
Sole 24Ore e il Venerdì di Repubblica. Nel 2008, con Cortigiane, ha vinto il premio speciale Grinzane-Beppe Fenoglio. Con Bompiani ha pubblicato Il romanzo della Costa Azzurra (2013), L’altra metà di Parigi. La Rive Droite (2019) e la biografia Marcel Proust (2022)
IL LIBRO
Paul Morand, Milady. Le donne, gli amori e i cavalli, Settecolori
«Il comandante», così tutti lo conoscono a Saumur, che con la sua Scuola di cavalleria è per la Francia ciò che San Pietro è per la cristianità, è reduce da un matrimonio infelice, conclusosi con un divorzio che economicamente lo sta dissanguando e di cui ha anche colpa la sua passione per l’equitazione. Di venti anni più giovane, sua moglie Eliane in sella non sapeva stare e non voleva nemmeno imparare. E inoltre lo tradiva…
«Le donne più mi hanno fatto soffrire, più mi hanno fatto disperare – ha confidato Gardefort a un amico – e più mi sono dedicato ai cavalli».
Finalmente un giorno ha incontrato Milady e con lei ha avuto l’illusione di essere ancora vivo…
Con i suoi 13 corti capitoli, questo delizioso e insieme amaro racconto di Paul Morand mette in scena la relazione straordinaria fra un vecchio ufficiale e la sua giovane giumenta: c’è il cerimoniale degli incontri quotidiani, la tenerezza dei loro corpo a corpo, lo scambio di sguardi, di attenzioni e di carezze, l’armonia raggiunta nella sottomissione dell’animale al suo «signore». È un rapporto che ha tutti gli elementi di una storia romantica e insieme di una storia d’amore, stravagante e alla fine tragica.
—
L’incontro sarà anche trasmesso in diretta sul canale YouTube della Biblioteca:
https://www.youtube.com/@bibliotecaconsorzialeviterbo
