DNA di Dennis Kelly al Teatro San Leonardo: un ritratto feroce delle dinamiche del branco

Venerdì 6 febbraio 2026
Venerdì 6 febbraio alle ore 10.00, il Teatro San Leonardo di Viterbo ospita DNA, spettacolo tratto dal celebre testo di Dennis Kelly, con traduzione di Monica Nappo e regia di Valentina Cognatti, prodotto da Margot Theatre Company. L’evento è realizzato in occasione della Giornata mondiale contro il bullismo ed è riservato alle scuole medie del territorio comunale.
DNA racconta la scomparsa di Bess, precipitata in un pozzo in disuso mentre i suoi coetanei, per noia o per gioco, le lanciavano pietre. Nessuno è completamente innocente, ma nessuno vuole essere scoperto. Da qui prende forma una reazione collettiva fatta di paura, strategie improvvisate e tentativi disperati di salvare sé stessi. Il gruppo si compatta, inventa un piano, ridefinisce ruoli e gerarchie, fino a quando un evento inatteso spezza l’equilibrio e fa emergere la violenza latente che lo attraversa.
Il testo di Kelly non mette in scena il bullismo come atto isolato, ma ne indaga i meccanismi psicologici e sociali: la pressione del gruppo, il bisogno di appartenenza, l’assenza di empatia, l’interesse personale che prevale sulla responsabilità. I personaggi sono adolescenti qualunque, riconoscibili, vicini allo spettatore, e proprio per questo disturbanti. Non c’è giudizio morale esplicito, ma una lucida esposizione dei fatti e delle loro conseguenze.
In DNA l’adolescenza appare come un territorio già segnato da frustrazione e inadeguatezza, un’età in cui la violenza e l’indifferenza diventano risposte a un profondo senso di vuoto. Lo spettacolo non offre soluzioni né risposte definitive, ma apre uno spazio di riflessione sul valore della vita, propria e altrui, e sulla responsabilità individuale all’interno delle dinamiche collettive.
