“Angela Cori – Colpevole di essere donna”: al castello di Graffignano il pubblico diventa giuria

Sottotitolo: Un processo del 1780 torna in vita in un monologo teatrale immersivo tra storia, emozione e verità
Nel cuore del borgo di Graffignano, tra le mura del suo antico castello, una storia vera riemerge dal silenzio degli archivi per trasformarsi in esperienza teatrale.
Va in scena “Angela Cori : Colpevole di essere donna”, un intenso monologo narrativo scritto e interpretato da Jean Bruschini, ispirato a un processo realmente avvenuto nel 1780. Una giovane donna, accusata di aver avvelenato il marito, viene trascinata in un sistema giudiziario che riflette le ombre e i pregiudizi del suo tempo.
Ma questo non è solo uno spettacolo.
È un processo.
E il pubblico non sarà spettatore, ma protagonista.
Durante la rappresentazione, gli spettatori saranno chiamati a prendere parte al giudizio finale, trasformandosi in giuria popolare. Una scelta che renderà ogni replica unica, sospesa tra storia e coscienza, tra verità documentata e interpretazione personale.
L’opera nasce da un attento lavoro di ricerca su documenti d’archivio e restituisce, con linguaggio evocativo e contemporaneo, uno spaccato vivido della vita nel XVIII secolo. Il tutto in una cornice autentica e suggestiva: proprio il castello accanto alle antiche prigioni dove si svolsero i fatti.
“Angela Cori” è un viaggio emotivo e civile che interroga il presente attraverso il passato, ponendo una domanda che resta sospesa ben oltre il sipario:
e se foste voi a dover decidere il verdetto?
Informazioni evento:
Luogo: Castello di Graffignano
📅 Data: 29 maggio 2026
🕒 Orario: 18,30
Ingresso libero
