Al Teatro San Leonardo “BRUTTA. Storia di un corpo come tanti”

Un monologo ironico e necessario sul giudizio e sull’identità
Venerdì 27 marzo 2026 alle ore 20:30, il palco del Teatro San Leonardo accoglie “BRUTTA. Storia di un corpo come tanti”, uno spettacolo intenso, ironico e profondamente contemporaneo che ha già conquistato il pubblico in tutta Italia registrando numerosi sold out nel suo primo tour.

Protagonista in scena è Cristiana Vaccaro, nota al grande pubblico per la partecipazione alla serie Medico in Famiglia e per le collaborazioni teatrali con registi e attori come Massimiliano Bruno, Michele Riondino e Michela Andreozzi. In questo monologo, Vaccaro porta sul palco un adattamento personale e vibrante del libro di Giulia Blasi, con la regia di Francesco Zecca.
Lo spettacolo nasce dall’omonimo testo pubblicato da Rizzoli e si trasforma in un viaggio teatrale catartico che attraversa il rapporto tra identità, corpo e percezione sociale. Risate, paradossi e momenti di lucida amarezza, BRUTTA mette a nudo il meccanismo incessante di giudizio che grava sul corpo femminile, diventato spesso il primo documento d’identità.
“Siamo nell’era dell’immagine ma per le donne questa immagine può diventare una prigione. È un tribunale continuo: se sei bella non sarai anche brava, se non lo sei devi compensare. Questo spettacolo prova a ribaltare la prospettiva, invitandoci a ridere di questi meccanismi e a smontarli”.
Cristiana Vaccaro
Il monologo affronta temi centrali del nostro tempo: il peso degli stereotipi, la pressione sociale, il bisogno di accettazione e, soprattutto, la possibilità di liberarsi da tutto questo. Un racconto che parla alle donne, ma anche a chiunque abbia mai sentito di dover chiedere il permesso per essere sé stesso.
