È stato sorpreso nei pressi dell’istituto penitenziario di Mammagialla nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari a Rosarno (RC). Per questo un 36enne è stato arrestato nella tarda mattinata del 25 novembre dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Viterbo con l’accusa di evasione.
I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato l’uomo in località Mammagialla, ritenendo anomala la sua presenza nella zona. Fermato per un accertamento, è emerso che si era allontanato senza autorizzazione dall’abitazione in cui stava scontando la misura cautelare.
Il 36enne era ai domiciliari per reati legati all’associazione a delinquere di tipo mafioso e a violazioni in materia di stupefacenti, tra cui coltivazione di cannabis e detenzione di sostanze illegali.
Condotto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Viterbo, l’uomo è comparso il giorno successivo davanti al Tribunale di Viterbo, che ha convalidato l’arresto disponendo nuovamente per lui la misura degli arresti domiciliari.
L’episodio si inserisce nell’ambito dei controlli costanti messi in campo dall’Arma per il contrasto ai reati sul territorio.
Luca Torelli
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo, atteso l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
