L’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo ha accolto la visita istituzionale della dott.ssa Daria Perrotta, Ragioniere Generale dello Stato, prima donna a ricoprire questo prestigioso incarico.
All’incontro, svoltosi in un clima di dialogo aperto e costruttivo, hanno partecipato la Rettrice prof.ssa Tiziana Laureti, il presidente della Commissione Ambiente e Infrastrutture della Camera dei deputati, Mauro Rotelli, l’eurodeputata Antonella Sberna e il consigliere regionale Daniele Sabatini, insieme al Pro-Rettore Daniele Canestrelli, al direttore generale dell’Ateneo Alessandra Moscatelli, al delegato per l’Edilizia Alvaro Marucci e alle architette Marina Fracasso e Stefania Ragonesi.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati due importanti percorsi di recupero e valorizzazione del patrimonio universitario e territoriale.
Un primo approfondimento ha riguardato la ex chiesa di Santa Maria in Gradi, con un aggiornamento sullo stato dell’edificio, sui lavori in corso da parte della Soprintendenza e sugli interventi già avviati da Unitus prima della fine del 2025. È stato affidato l’incarico per la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori relativi al consolidamento antisismico e al completamento della copertura. È stata inoltre illustrata la futura destinazione dell’edificio, che diventerà uno spazio polifunzionale a servizio della cittadinanza di Viterbo, della comunità studentesca e dell’Ateneo, con spazi studio, sala convegni ed eventi culturali.
Un secondo focus è stato dedicato al Polo di Agraria, con particolare riferimento all’edificio A2, gravemente danneggiato dall’incendio del 4 giugno 2025. Sono stati illustrati i danni subiti, gli interventi già eseguiti e quelli in corso, gli esiti delle recenti verifiche strutturali, nonché i progetti e i rendering dei nuovi laboratori e della copertura provvisoria attualmente in fase di realizzazione.
Gli interventi sono resi possibili grazie ai finanziamenti ricevuti, pari a 3 milioni di euro dalla Regione e 22,5 milioni di euro dal MUR–MEF, destinati alla realizzazione di nuovi laboratori sostenibili e di qualità architettonica, all’acquisto di attrezzature scientifiche andate perdute e al recupero strutturale e funzionale dell’edificio danneggiato.
“L’incontro con la dottoressa Perrotta – ha dichiarato la Rettrice Laureti – ha rappresentato un’importante occasione di confronto. La sua attenzione e disponibilità confermano quanto sia fondamentale il dialogo tra istituzioni, università e territorio per affrontare con responsabilità le sfide della ricostruzione e dello sviluppo“.
“La visita della dottoressa Perrotta, che ringrazio – ha aggiunto il presidente Rotelli – rappresenta un segnale importante di vicinanza istituzionale e di concreto interesse per il polo universitario del nostro territorio. Sono certo che, sotto la guida della Rettrice Tiziana Laureti, l’Ateneo saprà cogliere appieno queste opportunità, proseguendo nel solco della valorizzazione del patrimonio universitario e della crescita dell’offerta formativa“.
