La città di Viterbo approva delibera per la proposta al Presidente della Repubblica
Abbiamo deciso di proporre al presidente della Repubblica il conferimento della ricompensa al valor civile a Italo Leali. Un dovere nei confronti di una persona che, nella sua condizione, sta combattendo come un leone per sensibilizzare e sostenere la ricerca, con la cultura. Le parole sono quelle della sindaca Chiara Frontini non appena pubblicata l’apposita delibera di giunta su proposta degli assessori Alfonso Antoniozzi ed Emanuele Aronne, la cui motivazione è insita nell’eccezionale coraggio morale e nella preclara virtù civica dimostrati nell’aver trasformato una condizione di permanente e gravissimo rischio vitale in un’azione pubblica continuativa a favore della ricerca sulla SLA, della solidarietà sociale, della tutela della dignità delle persone con disabilità e del superamento delle barriere architettoniche e culturali.
“Con questa delibera non si è voluto compiere un gesto celebrativo – spiega l’assessore Antoniozzi – ma riconoscere una vicenda umana che, proprio perché segnata da una prova durissima, ha assunto nel tempo un valore civile evidente e condiviso. La storia di Italo Leali rappresenta un esempio concreto di come la fragilità possa trasformarsi in responsabilità verso gli altri. Dare forma istituzionale a questo riconoscimento significa affermare con chiarezza che una comunità matura non misura il valore delle persone sulla base della visibilità o della notorietà, ma sulla capacità di generare legami, di tenere viva la fiducia collettiva e di continuare a costruire senso anche quando l’esistenza si restringe entro limiti che sembrerebbero insuperabili”. “Non credo ci sia persona in tutto il territorio viterbese che meriti più di Italo Leali una ricompensa al valor civile – aggiunge l’assessore Aronne -. La missione che sta portando avanti Italo è qualcosa di straordinario e di insegnamento per tutti, decidendo di vivere la propria vita, così come quella sua vita gli si è presentata. Senza mai arrendersi. Non credo esista un messaggio più potente di quello che ci trasmette Italo”.
Con l’approvazione della delibera, la giunta comunale ha dato avvio ufficiale alla procedura per il riconoscimento dell’onorificenza, conferita con decreto del presidente della Repubblica. L’atto deliberativo sarà trasmesso pertanto alla Prefettura di Viterbo per l’istruttoria e successivamente inoltrata al ministero dell’Interno.
A proposito di sostegno alla cultura, Italo Leali, direttore artistico del Tuscia in Jazz for sla, sta per lanciare una nuova straordinaria iniziativa: la prima edizione del primo Viterbo Jazz Festival, la cui serata di esordio sarà al Teatro dell’Unione il prossimo 28 febbraio con Il cielo è pieno di stelle, in Omaggio a Pino Daniele, con protagonisti Fabrizio Bosso & Julian Oliver Mazzariello.
