Collaborazione tra i Comuni di Cellere e Acquapendente nell’ambito del Progetto di Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) per 7 cittadini ucraini.
Le fasi preliminari del progetto hanno avuto avvio con la decisione del Dipartimento della Protezione Civile di stanziare risorse economiche finalizzate all’accoglienza delle persone ucraine presenti sul territorio nazionale, mediante la sottoscrizione di appositi protocolli con Enti del Terzo Settore incaricati della gestione delle diverse fasi dell’accoglienza. La scadenza inizialmente prevista per tale sistema di accoglienza straordinaria era fissata al 30 giugno 2025.
A decorrere dal 1° luglio 2025, i nuclei familiari che ne hanno fatto richiesta sono stati inseriti nel progetto SAI. Già sette anni prima, il 18 novembre 2019, il Ministero dell’Interno aveva disposto un ampliamento del sistema SAI di circa 3.000 posti, in relazione all’accoglienza di cittadini ucraini nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2025.
In questo contesto entra in gioco ARCI, firmataria a livello nazionale del Protocollo con la Protezione Civile. Nel territorio della Provincia di Viterbo, sotto l’egida di Arci Solidarietà Viterbo Impresa Sociale, ARCI gestisce l’accoglienza di due nuclei familiari, per un totale di sette persone, nel Comune di Cellere. Quest’ultimo, pur non essendo titolare di un progetto SAI, ha potuto aderire al progetto del Comune di Acquapendente, manifestando formalmente la propria volontà positiva all’accoglienza.
Il Comune di Acquapendente, in data 8 febbraio 2025, ha fornito al Responsabile del Servizio gli indirizzi necessari per l’espletamento degli adempimenti. Successivamente, con Decreto del Ministero dell’Interno del 17 giugno 2025, è stato finanziato l’ampliamento della capacità del sistema SAI per 2.786 posti, riferiti a 134 progetti, assegnando al Comune di Acquapendente un contributo pari a 56.139,22 euro per il periodo 1° luglio – 31 dicembre 2025. Tale contributo sale a 120.085,00 euro per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2026.
Il Responsabile del Servizio del Comune di Acquapendente avrà tempo fino al 24 gennaio per la presentazione della manifestazione di interesse. Il tutto muove dall’indirizzo politico espresso con Delibera di Giunta del 3 gennaio 2026, nella quale il Comune sottolinea come “lo strumento della coprogettazione risponda ai principi di sussidiarietà orizzontale, amministrazione condivisa, efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa, oltre che alla natura sociale degli interventi previsti dal Progetto SAI”.
