In occasione della 460^ edizione del Carnevale di Civita Castellana, nei locali delle Ex Carcerette, in via Vinciolino, 7, è stata allestita la mostra Città che Balla, che racconta e documenta l’estro creativo, la ricerca e la sartorialità messa in scena dai gruppi del Carnevale durante le sfilate di Gala, per raccontare a cittadini e visitatori uno spaccato di stampo culturale su una delle ricorrenze più divertenti del Centro Italia.
Città che Balla. La mostra sul Carnevale Civitonico
L’esposizione ospita una selezione di costumi indossati dai gruppi mascherati in occasione delle passate
edizioni, veri e propri esempi di artigianalità, qui accostati a fotografie storiche e recenti, atte ad offrire e
conferire una valenza anche culturale al Carnevale.
L’esposizione vuole raccontare anche l’impegno dei cittadini nel realizzare un progetto, il Carnevale, che
dona vivacità al tessuto cittadino, rinsalda rapporti di amicizia, favorisce la socialità e la collaborazione
per la buona riuscita dell’evento – spiega Lucilla Cisbani, presidente dell’Associazione Portale d’Arte –.
Parte del nostro impegno come Associazione è valorizzare l’identità culturale e ed artistica del territorio.
In tal senso, la collaborazione con la Fondazione Carnevale Civitonico è stata una preziosa occasione per
assolvere al nostro obiettivo e, soprattutto, fare rete.
Presso i locali delle Ex Carcerette sono esposti anche i disegni e studi sul Carnevale realizzati dagli studenti del Liceo Artistico U. Midossi, ma anche i lavori svolti dai bambini dell’IC XXV Aprile e l’IC Dante
Alighieri.
La mostra è visitabile fino a domenica 15 febbraio 2026, il venerdì e sabato dalle ore 10:00 alle ore 12:30
e dalle ore 16:30 alle ore 19:30, e la domenica dalle 10:00 alle ore 12:00. L’ingresso è gratuito senza
prenotazione.
L’8 febbraio, dalle ore 11:00, avrà luogo un’esibizione di danza contemporanea, realizzata in
collaborazione con MADI, che dialogherà con i costumi e la storia del Carnevale.


