L’ospedale Santa Rosa di Viterbo compie un importante passo avanti nel campo dell’innovazione sanitaria con l’avvio della chirurgia robotica. Nei giorni scorsi sono stati infatti eseguiti con esito positivo i primi interventi robot-assistiti, segnando l’ingresso ufficiale della Asl di Viterbo tra le realtà in grado di offrire procedure chirurgiche ad alta complessità supportate da tecnologie di ultima generazione.
La prima sessione operatoria ha coinvolto l’area urologica, con due interventi particolarmente complessi: una prostatectomia radicale per patologia oncologica e una pieloplastica per il trattamento di una condizione funzionale. L’utilizzo del sistema robotico ha consentito un’elevata accuratezza operativa, fondamentale per interventi che richiedono una visione anatomica dettagliata e la massima attenzione nella preservazione delle strutture più delicate.
L’introduzione di questa tecnologia rafforza il ruolo del Santa Rosa come presidio di riferimento per la chirurgia specialistica sul territorio, contribuendo al tempo stesso a ridurre la necessità per i pazienti di rivolgersi a strutture fuori provincia o fuori regione. L’impiego della chirurgia robot-assistita sarà progressivamente esteso ad altre discipline, a partire dalla Chirurgia generale, con successive attivazioni nelle unità operative di Ginecologia, Otorinolaringoiatria e Senologia.
Il sistema robotico adottato offre al chirurgo una visione tridimensionale in alta definizione e un controllo avanzato degli strumenti mininvasivi, permettendo movimenti estremamente precisi. Per i pazienti questo si traduce in interventi meno invasivi, minori perdite ematiche, riduzione del dolore post-operatorio, degenze ospedaliere più brevi e tempi di recupero più rapidi.
L’avvio della chirurgia robotica è il risultato di un investimento strutturato della Asl di Viterbo, pari a oltre 5 milioni di euro, realizzato attraverso il noleggio quinquennale del sistema. Una soluzione che consente di garantire continui aggiornamenti tecnologici e di mantenere elevati standard di efficienza e qualità clinica nel tempo.
Le prime procedure sono state eseguite nell’ambito di un percorso di collaborazione con gli Ifo – Istituti fisioterapici ospedalieri di Roma, grazie alla supervisione di professionisti di comprovata esperienza e a una convenzione dedicata alla formazione del personale sanitario del Santa Rosa sull’utilizzo della nuova piattaforma robotica.
Questo nuovo traguardo si inserisce in una più ampia strategia di rafforzamento della sanità pubblica sul territorio, orientata a incrementare il livello di complessità delle prestazioni erogate, valorizzare le competenze professionali interne e offrire ai cittadini cure sempre più sicure, moderne e accessibili, senza la necessità di spostamenti verso altri centri di riferimento.
