I Carabinieri della Stazione di Nepi e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civita Castellana hanno tratto in arresto in flagranza di reato una donna di 40 anni per estorsione.
L’operazione trae origine dalla denuncia sporta, il 23 febbraio scorso, da un uomo residente a Nepi, il quale ha riferito ai militari che nella serata precedente, durante i festeggiamenti del Carnevale Civitonico, era stato vittima del furto del proprio cellulare all’interno di un locale. Nelle ore successive, l’uomo era stato poi contattato da una donna che gli aveva prospettato la restituzione dello smartphone in cambio di una “ricompensa” in denaro.
Gli elementi acquisiti hanno spinto i Carabinieri ad appostarsi nel luogo concordato per l’incontro e a intervenire, una volta avuta contezza della consegna del denaro e della restituzione del telefono, bloccando prontamente la donna. La perquisizione eseguita sul posto ha permesso, infatti, di rinvenire la somma di denaro appena consegnata, che è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario.
La donna, espletate le formalità di rito, è stata posta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo, atteso l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
