Grazie al fotografo dilettante Fabio Polimadei, il Carnevale Aquesiano ha la sua prima galleria fotografica del 2026. Sfidando le bizzarrie invernali, che da anni non si presentavano con tanta frequenza nell’Alto Viterbese, i gruppi mascherati hanno beffato la pioggia e animato il centro storico con la consueta ironia e goliardia.
Dei sei appuntamenti lanciati nella piovosa mattinata di Giovedì Grasso dalla Pro Loco e dal Comune di Acquapendente, il 50% è certo di svolgersi regolarmente perché previsto al coperto.
Due gli eventi in programma sabato 14 febbraio. Alle ore 10.30, su iniziativa del presidente dell’associazione Tebo Tolmino, Piazzai, la Biblioteca Comunale ospiterà un laboratorio di Carnevale. Grazie a Marilena Guida (prenotazioni WhatsApp 3766702736), i più piccoli potranno festeggiare tra creatività e divertimento. Per i più grandi, alle ore 22.30, lo stesso presidente ha organizzato un veglione mascherato al Teatro Boni.
Il terzo appuntamento, previsto per martedì 17, sarà dedicato alla premiazione della gara-concorso dei gruppi mascherati. In caso di maltempo, la cerimonia si svolgerà in un luogo coperto e asciutto: location principale lo splendido corridoio loggiato.
Restano invece legati alle incertezze meteo gli altri tre eventi all’aperto: le due sfilate di domenica 15 e martedì 17 lungo l’anello circolare di Piazza Girolamo Fabrizio, che dovrebbe ospitare, nell’ultimo giorno, anche la tradizionale passeggiata con le fiaccole culminante nella bruciatura del Carnevalaccio.
Con il fiato sospeso anche per la preparazione delle consuete fregnacce, realizzate dalle massaie locali coordinate dalla Pro Loco, da gustare con un ottimo bicchiere di vino rosso del territorio. L’auspicio è che, per il 48° anno consecutivo, aquesiani e turisti possano assaporare il “frittoviuta”, antica ricetta contadina preparata con acqua, sale, farina, olio e il delicato grasso del cianchetto di maiale, custodita e rielaborata con cura dalle massaie, che ne conservano gelosamente i segreti.









