In un’operazione conclusa il 29 agosto 2024, i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà un uomo, originario e residente a Latina e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile dei reati di truffa ed estorsione.
L’attività investigativa è scaturita dalla denuncia presentata da un cittadino di Carbognano. Secondo quanto ricostruito, l’indagato, fingendosi interessato all’acquisto di un faro messo in vendita dalla vittima su una piattaforma di e-commerce, sarebbe riuscito a raggirarla facendosi accreditare indebitamente la somma di 2.000 euro tramite ricarica su carta PostePay.
Resosi conto della truffa, il denunciante ha contattato l’uomo per ottenere la restituzione del denaro. In tale circostanza, l’indagato avrebbe reagito con ulteriori pressioni, arrivando a minacciare di morte la vittima qualora avesse sporto denuncia, configurando così anche il reato di estorsione.
Il Comando Stazione di Carbognano ha informato tempestivamente l’Autorità Giudiziaria competente, che ha avviato le procedure previste. Le indagini sono tuttora in corso. Le forze dell’ordine rinnovano l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione nelle compravendite online, adottando tutte le necessarie precauzioni.
Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo e trasmesso per interesse pubblico
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva
Luca Torelli
