Come ogni anno si è rinnovato a Capranica l’evento dedicato a Francesco Andreotti con la V edizione di “Ricordando Francesco”, un appuntamento del cuore voluto dalla Presidente del Laboratorio Musicale Provinciale, Prof.ssa Anna Lisa Bellini. Francesco, suo giovanissimo allievo di pianoforte, rappresenta un esempio della determinazione, sensibilità e capacità di trasformare la sofferenza in creatività per i tanti giovani che si impegnano nello studio della musica e del pianoforte, in particolare.
Francesco se n’è andato 24 anni fa, a soli 15 anni e, nella sua breve vita, non ha potuto portare a compimento i suoi sogni, ma i giovani pianisti che si sono esibiti ieri sera hanno raccolto il suo testimone. Con un programma variegato dal punto di vista cronologico, geografico nonché storico, gli esecutori hanno affrontato autori di un arco temporale di quasi tre secoli, dal Barocco al Novecento, nel bellissimo Tempio romanico di San Francesco, concesso dal Comune rappresentato dal vice-sindaco Katia Taste e dal sindaco Pietro Nocchi. Oltre agli allievi ed ex allievi del Liceo Musicale “Santa Rosa” di Viterbo, quest’anno si sono esibiti alcuni ragazzi frequentanti l’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “Galileo Nicolini” di Capranica. I giovani musicisti, allievi di Anna Lisa Bellini, Maria Cristina Paolucci, Matteo Biscetti e Amabile Mantrici, hanno regalato al numeroso pubblico pagine ricche di suggestioni e rimandi artistici e culturali.
L’attenzione e il calore mostrato dal pubblico, attento e coinvolto nelle varie atmosfere evocate, hanno dimostrato quanto la bellezza del linguaggio musicale penetri con profondità nell’animo di chi ascolta con naturalezza e profondità. Nel programma proposto si sono cimentati Riccardo Foglietta, Cecilia di Felice, Gabriele Stoppacciaro, Samir Khaldi, Marco Scatolini Francesca Sensini, Ludovico Precoma e Daniele Fontana che hanno affrontato con maturità e capacità interpretativa i vari autori, mentre gli allievi più piccoli, Firama Rosa, Zoe Crocicchia, Lysa Perna, Santiago Zea e Mauro Fani hanno dimostrato cura e attenzione esecutiva. Lo stupore suscitato negli spettatori dalle doti tecniche e interpretative dei giovani musicisti ha creato un clima di commozione e sentita condivisione. Al termine della manifestazione la prof.ssa Aniello, Coordinatrice del Laboratorio e presentatrice ed autrice delle note di sala, ha espresso il proposito di implementare l’attività del Laboratorio durante l’anno, affinché diventi un’occasione importante nella formazione dei ragazzi attraverso la musica che trasmette valori sempre attuali.
Il sindaco Pietro Nocchi ha sottolineato l’alto livello raggiunto dai giovani ragazzi e la qualità delle loro esecuzioni, rinnovando la vicinanza del Comune. La Prof.ssa Bellini ha ringraziato l’Amministrazione comunale e la Pro Loco per la perfetta organizzazione, i genitori di Francesco, Domenico ed Elisabetta, la Prof.ssa Aniello, tutti i presenti e soprattutto i ragazzi. Il Dott. Romolo Bozzo, Presidente onorario del Laboratorio, ha infine manifestato la volontà supportare le iniziative future del Laboratorio Musicale “F. Andreotti”, evidenziando anche il valore di continuità sul territorio tra i ragazzi più giovani della Scuola secondaria di primo grado e quelli del Liceo Musicale.
Roberta Aniello



