Continua la stretta dell’Arma contro la diffusione di sostanze stupefacenti nella Tuscia.
Lo scorso 26 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di Canino hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino di origini marocchine, regolarmente domiciliato nel comune, sorpreso con un importante quantitativo di droga pronto per essere immesso sul mercato locale.
L’operazione è scaturita da un servizio di controllo del territorio: l’atteggiamento dell’uomo ha insospettito i militari, inducendoli ad approfondire le verifiche direttamente presso la sua abitazione. La perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare 61 dosi di cocaina, per un totale di circa 55 grammi, 10 dosi di hashish, pari a 20 grammi, e un ulteriore panetto di hashish del peso di circa 77 grammi.
Oltre allo stupefacente, sono stati trovati e sequestrati un bilancino di precisione e vario materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento delle dosi.
L’uomo, terminate le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo, atteso l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
