La pineta comunale di Montalto di Castro (VT), domenica 22 marzo, ha ospitato la 69ª edizione del Campionato Nazionale UISP APS di corsa campestre individuale e di società, con circa 300 atleti al via.
Una grande festa dello sport, in cui agonismo e voglia di stare insieme hanno corso fianco a fianco, nel pieno spirito UISP.
C’è un angolo di Maremma laziale dove il verde della pineta si mescola all’azzurro del mare e alle spiagge tra le più belle del litorale tirrenico. Ed è proprio lì, nella pineta comunale di Montalto di Castro (VT), che domenica 22 marzo si è disputata la 69ª edizione del Campionato Nazionale UISP APS di corsa campestre individuale e di società, che ha visto al via circa 300 atleti.






Anche, in questa occasione, il settore di attività atletica leggera nazionale, scegliendo Montalto di Castro come sede del Campionato, ha saputo trovare il luogo perfetto. Un equilibrio magico tra natura e storia, in una terra che custodisce ancora i segni di Roma antica e degli Etruschi, tra necropoli, castelli medievali e canyon scavati dai fiumi nel tufo.
Un luogo perfetto che si è trasformato in grande evento grazie alle persone: il Comitato territoriale UISP Viterbo APS, il Comitato regionale UISP Lazio APS e il collaboratore organizzativo, la Polisportiva Montalto, che hanno saputo organizzare con l’attenzione di chi sa che lo sport, quando fatto bene, lascia il segno. Un ruolo fondamentale lo hanno giocato anche il Gruppo Giudici e il Gruppo Cronometristi della UISP nonché i volontari: tre realtà che hanno garantito che tutti gli atleti, dal primo all’ultimo, potessero gareggiare in sicurezza.
«Sono orgogliosa che, per la terza volta, questa importante manifestazione sia tornata a Montalto – ha dichiarato Stefania Giannetti, presidente del Comitato territoriale UISP Viterbo APS –. Credo fortemente nella ricaduta positiva che gli eventi sportivi generano sul territorio: già nei giorni scorsi si è registrata una significativa presenza di atleti e accompagnatori, che hanno scelto di soggiornare nelle strutture ricettive della zona, contribuendo direttamente all’economia locale e valorizzando il nostro territorio.»
«Un ringraziamento va a tutto il team della Polisportiva Montalto – ha continuato Giannetti – e su tutti il presidente Massimo Maietto, che si è fatto carico personalmente della preparazione del tracciato. Il suo lavoro rappresenta l’esempio concreto di quanto la passione e il senso di appartenenza possa fare la differenza.»
Ai complimenti di Stefania Giannetti si sono aggiunti quelli di Simone Menichetti, presidente della UIPS Roma e oggi a Montalto a fare le veci del presidente della UISP Lazio Fabrizio Federici: «Ringrazio la UISP nazionale per aver scelto questa sede per i “Nazionali” e, in particolar modo, la Polisportiva Montalto perché organizzare una corsa campestre è impegnativo e loro lo hanno fatto nel migliore dei modi».
Il percorso: promosso a pieni voti
La cura per i dettagli si è vista anche sul tracciato. Quattro chilometri dentro la pineta, su un anello disegnato con intelligenza: stradoni dal fondo erboso e qualche saliscendi al momento giusto, quel tanto che basta per non far mai calare la tensione: su tutte le distanze in programma – dai 200 metri dei primi passi agli 8.000 metri delle categorie maschili dagli juniores agli M40-44 – il percorso non ha tradito nessuno.
I Campioni nazionali 2026
Dagli Juniores ai Senior fino agli M40-44: sono loro ad avere aperto ufficialmente il Campionato Nazionale UISP APS di corsa campestre 2026. Otto i chilometri da percorrere per due giri del percorso. Il più veloce in assoluto è stato Abderrahman Taoss (GS Il Fiorino), che ha fermato il cronometro a 25’01” e si è aggiudicato la maglia nazionale nella categoria M20-24.
Nelle altre categorie si sono laureati Campioni nazionali 2026:
M18-19: Filippo Martini (ASD La Chianina) in 38’45”;
M25-29: Samuel Oskar Cassi (ASD Atletica Calenzano) in 26’10”;
M30-34: Emanuel Daniel Ghergut ASD Atletica Calenzano) in 25’20”;
M35-39: Marco Borneti (ASD AT Running) in 26’28”;
M40-44: Marco Giannini (Atletica Montefiascone) 27’18”.
Sei chilometri la distanza che è valsa il titolo nazionale a:
M45-49: Giulio Curatitoli (Nord Ovest ASD) in 21’19”, con il miglior tempo della batteria;
M50-54: Gabriele Lubrano (ASD Atletica Costa d’Argento) in 22’11”;
M55-59: Cristiano Fois (ASD Costa d’Argento) in 23’00”.
Si sono sfidati su 4 chilometri le categorie maschili Allievi e dall’M60-64 all’M80+. È stato l’allievo Matteo Pio Cilli a dominare la gara in 12’50”, vestendo poi la maglia di campione nazionale della sua categoria. Con lui a brindare al titolo sono stati:
M60-64: Claudio Nottolini (UISP Abbadia S. Salvatore) in 14’33”;
M65-69: Francesco Barletta (Atletica Pavese) 14’59”;
M70-74: Vincenzo Scottoli (ASD Monterosi Run) in 17’37”;
M75-79: Gastone Zoffoli (G.S. Lamone Russi) in 20’59”;
M80+: Egidio Marquis (ASD Atletica Monterosa) in 20’12”.
Le Campionesse nazionali 2026
Una partenza unica per una gara emozionante corsa su 4 chilometri e che ha visto tagliare per prima il traguardo Marcella Municchi (ASD Atletica Costa d’argento) in 16’02”, campionessa nazionale nella categoria F55-59. Con lei hanno indossato la maglia “tricolore”:
Allieve: Flavia Camilloni (Polisportiva Montalto) in 20’48”;
F18-19: Aicha Erbati (ASD Atletica Calenzano) in 17’20”;
F20-24: Silvia Margotti (ASD GPA Lunghesina) 16’29”;
F25-29: Alessia Gambone (ASD Atletica Calenzano) 17’00”;
F30-34: Michela Ronchi (GS Lamone Russi) in 16’46”;
F35-39: Cleopatra Mattioni (GS Lamone Russi) in 16’32”;
F40-44: Erika Rossi (ASD GPA Lughesina) in 17’47”;
F45-49: Moira Orfei (Runners Canino ASD) in 18’39”;
F50-54: Stefania Pilotti (ASD GPA Lughesina) in 17’40”;
F60-64: Liliana Cagliani (ASD Athletic Team) in 17’24”;
F65-69: Angela Mazzoli (ASD Atletica Costa d’Argento) in 17’33”;
F75-79: Lucia Soranzo (GS Lamone Russi) in 18’55”.
Il (secondo) cuore della festa
C’è stato un momento in cui il tifo si è fatto ancora più rumoroso e l’entusiasmo più contagioso: quando sul percorso sono scese le categorie giovanili. Tra loro il titolo nazionale è spettato solo ai Cadetti, 14-15 anni. Su 2 chilometri si sono laureati campioni nazionali 2026 Sara Ammavuta (ASD Atletica Calenzano) in 9’20” e Francesco Calamai (ASD Atletica Calenzano) in 6’53”.
Niente titolo nazionale per i Ragazzi, ma la voglia di vincere è stata la stessa. Tra i Ragazzi B, 13 anni, su 1,5 chilometri, hanno prevalso Carla Pulcinella (ASD Atletica Vomano) in 6’16” e Riccardo Ursino (ASD AT Running) in 5’35”. Tra i Ragazzi A, 12 anni, sulla stessa distanza, hanno tagliato per primi il traguardo Camilla Cilli (ASD Atletica Vomano) in 6’22” e Davide Rinelli (ASD Atletica Calenzano) in 5’33”.
In fatto di voglia di vincere non fanno eccezione neanche Esordienti, Pulcini e Primi Passi. Tra gli Esordienti, 10-11 anni, su 700 metri, hanno avuto la meglio Vittoria Pasqualone (ASD Amatori Podisti Pennesi) in 2’52” e Nicolò D’Anteo (ASD Atletica Vomano) in 2’44”. Tra i Pulcini, 8-9 anni, su 400 metri, i più veloci sono stati Adele Carlaccini (ASD Atletica Orte) in 2’01” e Valentino Mancini (ASD AT Running) in 1’33”.
E poi c’erano loro: i Primi Passi, 6-7 anni, 230 metri tutti d’un fiato. Hanno vinto Anna Carlaccini (ASD Atletica Orte) in 41” e Tommaso Landi (Polisportiva Montalto) in 40”. Tra i protagonisti di quest’ultima batteria anche Tommaso Paoletti (Polisportiva Montalto), atleta H-Sport, che ha corso fianco a fianco con i suoi compagni. Perché lo sport, quando è davvero per tutti, comincia proprio così: insieme, dal primo passo.
Le società protagoniste
Non c’è stata solo la gara individuale: a Montalto si è corso anche per i propri colori. Le classifiche societarie raccontano due storie diverse ma ugualmente importanti: quella di chi ha portato i risultati migliori in gara e quella di chi si è presentato in massa, perché per la UISP la partecipazione conta quanto il podio.
Nella classifica societaria “Adulti” per merito, in campo femminile, ha prevalso il GS Lamone Russi con 1.151 punti, davanti ad ASD GPA Lughesina (1.046) e ASD Athletic Team (841). In quello maschile prima posizione per Runners Canino ASD con 1.343 punti, seguita da ASD Atletica Calenzano (1.308) e ASD AT Running (1.282).
Nel settore giovanile-promozionale è stato dominio assoluto dell’ASD Atletica Calenzano: è prima tra le donne con 1.015 punti davanti ad ASD Atletica Vomano(629) e Polisportiva Montalto (603), e prima tra gli uomini con 1.598 punti, seguita da ASD Atletica Vomano (1.015) e New Fitness Evolution (539).
Passando alla classifica per numero di iscritti, tra i giovani la Coppa UISP Giovani – questo è il nome della speciale graduatoria – è andata ad ASD Atletica Calenzano con 29 atleti, davanti ad ASD Atletica Vomano e Polisportiva Montalto appaiate a 17, e New Fitness Evolution con 9.
Tra gli adulti – esclusa la Polisportiva Montalto in quanto collaboratore organizzativo – guida la classifica Runners Canino con 21 atleti, seguita da GS Lamone Russi (19) a pari merito con ASD Atletica Calenzano e Athletic Team Pioltello con 18.
Un riconoscimento speciale anche per le società fuori regione con più di 15 atleti tra adulti e giovani: in testa ASD Atletica Calenzano (Toscana) con 48 presenze, seguita da GS Lamone Russi (Emilia Romagna) con 19, Athletic Team Pioltello (Lombardia) con 18, ASD Atletica Vomano (Abruzzo) con 17 e ASD GPA Lughesina (Emilia Romagna) con 15.
Obiettivo raggiunto
Il Campionato Nazionale UISP APS di corsa campestre ha dato ancora una volta voce a quello che la UISP porta avanti da sempre: uno sport che non seleziona, ma accoglie. Che non misura il valore di chi corre dal cronometro, ma dalla scelta di esserci.
In gara c’era chi puntava al titolo e chi correva per la prima volta una competizione nazionale, chi gareggia da una vita e chi ha scoperto l’atletica da adulto. E ancora: chi si è affacciato al mondo sportivo da poco – complice l’età – e chi sta proprio muovendo i primi passi.
Certo, ci sono stati titoli, classifiche e cronometri, ma quello che si è respirato è stato qualcos’altro: la voglia di stare insieme, di condividere un percorso, un traguardo, un momento. Perché per l’UISP lo sport è un diritto di tuttə.
