Folto pubblico alla Fondazione Carivit per l’incontro sull’artista, alla presenza della figlia Marta Cesetti e degli studenti
Successo a Viterbo per la conferenza “Camargue e Maremma: ritratto di due regioni tra similitudini paesaggistiche e culturali. L’artista Giuseppe Cesetti (1902-1990): un ponte tra le due realtà“, svoltasi presso Palazzo Brugiotti, sede della Fondazione Carivit.
Un pubblico di oltre 70 persone, composto da appassionati di arte e cultura e da una folta rappresentanza di studenti dell’indirizzo turistico dell’Istituto Paolo Savi, ha partecipato all’incontro che ha avuto, quale ospite d’onore, Marta Cesetti, figlia dell’artista.
Il presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti nei saluti di apertura ha sottolineato l’importanza di diffondere sempre più le numerose figure dell’arte e della cultura provenienti dal territorio della Tuscia, come lo scrittore Bonaventura Tecchi, lo scultore Francesco Nagni e naturalmente il pittore Giuseppe Cesetti, ricordato in questa giornata a lui dedicata. In questo ambito la Fondazione svolge un lavoro di grande rilievo e a breve è in programma una mostra dedicata ad artisti locali.
Antonella Montesi, giornalista originaria della Maremma e residente a Zurigo, ha presentato e moderato l’evento, in qualità di ideatrice del progetto che prende il via da un suo viaggio nel sud della Francia, effettuato per Atout France, l’ente nazionale del Turismo francese, e che in questi giorni, nelle scuole primarie, secondarie e superiori di Tuscania, sta tenendo una serie di lezioni sugli argomenti trattati durante la conferenza.
Gli studenti e il loro futuro, collegato alla scoperta delle tradizioni, sono stati il vero fulcro dell’iniziativa: la trasmissione della cultura locale ad opera di personaggi di respiro internazionale come Cesetti. Durante la conferenza, una ragazza del Savi ha preso la parola per esprimere la propria gratitudine per aver conosciuto, tramite l’evento, un artista di cui non aveva mai sentito parlare prima.
La scuola svolge, infatti, un ruolo fondamentale nell’intermediazione della cultura e nella formazione delle prossime generazioni. A tal proposito le due dirigenti scolastiche, Paola Bugiotti del Savi e Rosanna Giliberto del Ridolfi di Tuscania, presenti come relatrici, hanno ribadito l’importanza della cultura locale e dell’apertura verso il mondo. Giliberto ha parlato della possibilità di futuri viaggi d’istruzione, di un progetto Erasmus e di altre sinergie con la Francia.
Tre i momenti salienti dell’evento: l’intervento di Marta Cesetti, il collegamento in videoconferenza con Cécile Kaba, responsabile della comunicazione di Atout France Zurigo e la presentazione della vita e delle opere di Giuseppe Cesetti a cura professoressa Mariella Gentile, attraverso diapositive e filmati d’epoca.
Vista l’accoglienza positiva e il riscontro ricevuto, gli organizzatori prevedono di ripetere la manifestazione con un ampliamento dei temi trattati: si parlerà, tra l’altro, della rivista INews ne ha pubblicato tutti i reportage di viaggio, delle tappe del viaggio in Francia (tra cui Aix-en-Provence con la mostra su Cézanne svoltasi nell’estate 2025), e della Camargue, con la sua natura prorompente e le sue tradizioni secolari.






