it Feed RSS di OcchioViterbese http://www.occhioviterbese.it Occhioviterbese Cimiteri: orario continuato nei giorni 1 e 2 Novembre /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26561 www.occhioviterbese.it 2014-10-31 09:46:01 Consueto sopralluogo del vice sindaco Luisa Ciambella presso i cimiteri di Viterbo. Nei giorni scorsi l’assessore di Palazzo dei Priori, con delega ai servizi cimiteriali, si è recata sul posto per verificare che fosse tutto funzionante e soprattutto in ordine. Il 2 novembre è la giornata dedicata alla memoria dei nostri cari – ha sottolineato il vice sindaco -. Sia in questo giorno, ma anche in quelli che precedono la ricorrenza, il cimitero viene visitato da tanti familiari e parenti dei defunti. Questo luogo sacro deve onorare la memoria di chi vi riposa. Per questo dobbiamo garantire la cura del luogo, sia in termini di servizi che di decoro”. Si ricorda che i cimiteri, in questi due giorni festivi, domani 1 novembre e domenica 2, non osserveranno la consueta pausa diurna e resteranno quindi aperti con orario continuato, dalle 7,30 alle 17. Da oggi 31 ottobre fino al 2 novembre, per evitare l'eccessiva concentrazione di vetture all'interno del cimitero monumentale, pericolose anche per le persone in visita alle tombe dei propri cari, sarà sospeso l'ingresso alle auto autorizzate durante il resto dell'anno. Per agevolare le persone con difficoltà motoria, il Comune ha messo a disposizione il servizio di autonavetta prenotabile all'ingresso principale del cimitero monumentale San Lazzaro.Inoltre, fino al 5 novembre saranno sospesi i lavori di ristrutturazione e manutenzione riguardanti tombe e monumenti funerari.]]> Cause contro Talete e Comuni: numerose nuove sentenze favorevoli ai cittadini /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26560 www.occhioviterbese.it 2014-10-31 09:43:16 Sono state depositate numerose altre sentenze favorevoli ai cittadini che hanno fatto causa contro gli enti gestori degli acquedotti: Talete e Comuni (fra questi anche Ronciglione che distribuisce ancora acqua con aggiunta di arsenico e microcistine dell’alga rossa ) . Il diritto all’acqua potabile è stato ancora una volta sancito dai giudici di pace di Viterbo. L’acqua va distribuita potabile diversamente deve essere pagata il 50% in meno lo dicono le leggi che sono state richiamate più volte dagli avvocato del comitato acqua potabile e dal comitato stesso.Il comitato ha più volte invitato i Sindaci a rispettare la legge senza dover far ricorrere i cittadini alla giustizia ordinaria. Molti sindaci ed enti gestori non hanno voluto sentire e forse ancora insisteranno facendo appello.Lo fanno perché non pagano di propria tasca gli avvocati e non pagano di propria tasca quanto stabilito dai Giudici a risarcimento danno per inadempienze contrattuali e inosservanza delle leggi italiane ed europee. Questa è la sola ed unica verità a cui si appellano arrampicandosi sugli specchi che come si sa sono scivolosi e quindi è impossibile farlo.Raimondo Chiricozzi]]> Con i misteriosi affreschi del castello di Balthus a Montecalvello al via gli appuntamenti con Egidio17 /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26559 www.occhioviterbese.it 2014-10-31 09:35:31 Domani in Sala Regia, a Palazzo dei Priori, la presentazione ufficiale del progetto Egidio17, domani, 31 ottobre, l'avvio ufficiale del progetto in Sala Regia a Palazzo dei Priori. Sarà una tre giorni intensa che avrà inizio alle 11 con un incontro coordinato dal direttore artistico Antonio Rocca. Al tavolo dei relatori, insieme all'ideatore del progetto e al presidente dell'associazione Egidio17 Giovanni D'Ottavio, il sindaco Leonardo Michelini, il presidente della Provincia di Viterbo Marcello Meroi, il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, il consigliere regionale Riccardo Valentini, gli studiosi Claudio Strinati, Michele Trimarchi e Sofia Varoli Piazza, coordinatrice del comitato scientifico dell’associazione E17. Seguirà, a Villa Ascenzi, l'installazione della Venere di Eva Gerd. Nel pomeriggio, alle 16, sarà la volta di RinascimentiAmo Gallery e dell'incontro che vedrà protagonista lo storico dell’arte Claudio Strinati, insieme al professor Enzo Bentivoglio e Stanislas Klossowsky dei conti De Rola, proprietario del Castello di Montecalvello (Grotte Santo Stefano). Un incontro dedicato ai misteriosi affreschi del castello di Balthus a Montecalvello. La prima giornata proseguirà quindi con la presentazione, a cura del professor Luciano Osbat, di un’antologia di testi del 1400 e del 1500 presenti nelle collezioni del Centro di Documentazione Diocesano.  Il primo novembre, alle 11, presso la ex chiesa di San Salvatore in piazza San Carluccio, è in programma l'appuntamento realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio, sui rapporti tra Viterbo e Parma. Nel primo pomeriggio ci sarà l’apertura straordinaria e inedita delle antiche scuderie di Palazzo Orsini di Bomarzo con l’enigmatico obelisco che costituiva l’incipit del percorso ermetico al Sacro Bosco. Sarà inoltre possibile apprezzare la tavoletta cinquencentesca di clima michelangiolesco nel nuovo suggestivo allestimento curato dal Museo del Colle del Duomo e, a seguire, in collaborazione con il Festival Quartieri dell’Arte, la performance di Gian Maria Cervo sempre su temi michelangioleschi.  La mattina del 2 novembre si parlerà della ricostruzione di un “Teatro di memoria” declinato in chiave contemporanea con l’installazione di sette opere d’arte nel centro storico viterbese. Chiuderà la tre giorni un incontro, a Palazzo degli Alessandri, dal titolo Una proposta per l'Unesco. Il sistema delle ville e dei giardini della Tuscia come patrimonio mondiale dell'umanità.  Nel 2017 il mondo celebrerà il V centenario della Riforma - ha sottolineato Rocca -. Egidio da Viterbo, l'uomo che era a capo degli agostiniani quando un suo confratello, Martin Lutero, dette il via allo scisma con la tesi di Wittenberg, il 31 ottobre 1517. Scopo dell’associazione Egidio17 e dell’omonimo progetto è  quello di lavorare affinché, in tre anni, Viterbo possa proporsi nella sfera internazionale come contraltare di Wittenberg. Per raggiungere questo risultato la città deve essere teatro di mostre, eventi e convegni che sappiano rievocare il suo volto di capitale del Rinascimento, contesto in cui Vittoria Colonna, Michelangelo, Reginald Pole, Alessandro Farnese o Vicino Orsini discorrevano d’arte e teologia, di politica e filosofia”.   Il progetto Egidio17, patrocinato da diverse realtà istituzionali, tra cui il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il Centro italo-tedesco per l'eccellenza europea Villa Vigoni, la Regione Lazio, la Provincia e il Comune di Viterbo, l'Università degli Studi della Tuscia, la Camera di Commercio di Viterbo, la Fondazione Carivit, vede la collaborazione del Museo del Colle del Duomo, dei festival Quartieri dell'Arte e Caffeina Cultura, e il supporto di Confartigianato Viterbo. Ulteriori informazioni sul progetto: www.egidio17.it . Per motivi di spazio e di sicurezza, alcuni eventi saranno a numero chiuso. Info e prenotazioni: 328 7383251 – 347 8685489.    ]]> I primi risultati delle analisi sulle acque potabili della Provincia di Viterbo /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26558 www.occhioviterbese.it 2014-10-31 09:22:46 Accademia Kronos e il laboratorio di analisi biochimiche “Aliman2000” di Roma, hanno avviato una settimana fa controlli campioni sulle acque pubbliche in 5 comuni: Capranica, Ronciglione, Sutri, Vetralla e Viterbo nella frazione di San Martino al Cimino. Ecco i risultati: Capranica fontana dell’ex stabilimento Mineralneri , valori in ppm : Arsenico = 5  - Uranio 238 = 0,91 Ronciglione Acqua da abitazioni in via A. da Sangallo, valori in ppm: Arsenico = 23 – Uranio 238 = 2,95 Fontanelle dearsinificatore loc. tà Chianello, valori in ppm: Arsenico = 2 – Uranio 238 = 0 Sutri Fontanella pubblica piazza chiesa di San Francesco ( valori sospetti, esami da rifare ) Vetralla Fontanella pubblica, di fronte alla sede dei vigili urbani, in ppm: Arsenico 22 – Uranio = 1,25 Viterbo - San Martino al Cimino Fontanella pubblica nel parco ( fuori la porta di San Martino strada per  Ronciglione ) Valori in ppm:  Arsenico = 33 – Uranio 238 = 0 Accademia Kronos fa notare che la situazione a Ronciglione sta rientrando nella normalità per quanto riguarda la presenza di Uranio 238, infatti da ppm 40 dello scorso anno si è passati a ppm 2,95. Per l’arsenico dai rubinetti delle abitazioni, invece c’è ancora molto da fare, ma il sindaco Giovagnoli ha assicurato che con l’anno nuovo la questione verrà risolta definitivamente. Ottima invece la situazione delle acque erogate dalle 5 fontanelle del nuovo dearsinificatore di Chianello, i valori sono di appena 2 ppm di Arsenico e assenza di Uranio 238. Va bene anche per Capranica dove la vecchia fonte dell’ex stabilimento Mineralneri è tornata ad erogare acqua con valori di Arsenico sotto la soglia di legge che è di 10 ppm. Male invece a Vetralla dove nella fontanella al centro del paese, priva della scritta acqua non potabile, si sono riscontrati valori di Arsenico di gran lunga superiori al limite massimo di 10 ppm. Stessa cosa a San Martino al Cimino dove nel parco pubblico appena fuori la porta principale del paese sulla strada che porta a Ronciglione, nella bella fontana pubblica con una targhetta in ottone in cui c’è scritto acqua potabile, si sono riscontrati valori di arsenico molto alti ( 33 ppm). Per sutri le analisi vanno rifatte perché i valori dell’Arsenico sono risultati esagerati, sicuramente a causa di qualche momentanea contaminazione, per cui detti risultati sono stati invalidati e presto saranno ripetute le analisi. Per Accademia Kronos l’istallazione di dearsinificatori sia a membrane a osmosi che con ossidrilli di ferro possono abbassare i valori di Arsenico e di altri metalli pesanti, ma senza attente analisi periodiche e manutenzioni con sostituzioni dei filtri, potrebbe accadere che, una volta esaurite le capacità di assorbimento di questi, possano improvvisamente erogare quantità enormi di arsenico e di altre sostanze tossiche in maniera subdola, in cui  la gente potrebbe non accorgersene. Per questo Accademia Kronos chiede alla Regione Lazio l’istituzione di un Team di controllori che periodicamente possano valutare le concentrazioni di Arsenico e di Uranio 238 nelle acque potabili di tutta la regione e, in particolare, della Tuscia.]]> Viterbo. Maria Stuarda di Dacia Maraini al Festival Internazionale Fita /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26557 www.occhioviterbese.it 2014-10-30 22:34:48 Terzo appuntamento per la stagione 2014 del XIX Festival FITA Premio Città di Viterbo. Domenica 2 novembre alle 17,30, al teatro San Leonardo (via Cavour) arriva Maria Stuarda, di Dacia Maraini. Lo spettacolo sarà portato in scena dalla Compagnia Teatro dell'Accadente di Forte dei Marmi, vincitrice del premio FITALIA edizione 2014, tenutosi a Civitanova Marche lo scorso 5 ottobre. “Per la regia di Luca Bozzo – ha spiegato il presidente Fita Bruno Mencarelli -  assisteremo alle vicissitudini di due regine, sole, divise tra i sentimenti e la ragion di Stato. Elisabetta d’Inghilterra e Maria di Scozia, regine ma anche cugine. Elisabetta tiene prigioniera Maria, perché teme che voglia impadronirsi del suo trono e riportare l’Inghilterra nella sfera cattolica. Maria da un lato spera nella generosità della cugina, dall’altra complotta realmente alle sue spalle. Il finale è tragico. La storia si sviluppa  attraverso i sogni, i deliri, i commenti, i dialoghi delle due donne. Maria sarà travolta dalla passione, complice la propria fragilità, mentre Elisabetta, capace di dominare i sentimenti, saprà prendere quelle decisioni che il potere impone. A vestire i loro panni saranno Gabriella Ghilarducci e Barbara Pucci. Speculari anche le due governanti: se quella della Stuarda è un'anziana, dolce nutrice, che accompagna la sua regina fino alla morte, l’altra è una giovane spudorata arrampicatrice sociale. Le due regine vivono tutte le difficoltà di essere donne legate da vincoli di sangue che combattono per le loro scelte politiche e religiose”.   Info biglietti: intero euro 10, ridotto euro 7, soci Fita 5 euro. Prevendita Ufficio Turistico via Ascenzi 4.]]> Viterbo. Postazione ecologica itinerante, domenica la raccolta degli ingombranti al Riello /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26556 www.occhioviterbese.it 2014-10-30 22:32:27 Postazione ecologica itinerante per rifiuti ingombranti, domenica 2 novembre appuntamento dalle 7 alle 13 al centro raccolta al Riello, ubicato sulla Tangenziale Ovest, di fronte all'Iper Coop, il cui accesso è possibile da via A. Volta. Per usufruire del servizio, realizzato dal Comune di Viterbo in collaborazione con Viterbo Ambiente, è necessario attenersi ad alcune piccole regole: l'iniziativa è rivolta esclusivamente ai residenti del territorio viterbese (città e frazioni) che utilizzano propri mezzi - nel rispetto di alcuni limiti, tra cui massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 T, altezza non superiore a m. 2,10, e che, come previsto da Regolamento comunale, risultano iscritti al ruolo Tarsu del Comune di Viterbo. Al momento della consegna dei rifiuti va pertanto presentato al personale un documento di identità che attesti il luogo di residenza; la postazione ecologica è a disposizione per rifiuti ingombranti (divani, tavoli, armadi, sedie, materassi, mobili, ecc.), beni durevoli di uso domestico e rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (frigoriferi, congelatori, tv, computer ed elettrodomestici vari, ecc), mentre è tassativamente escluso il deposito di materiali inerti, come sanitari, materiali di demolizione e quanto altro proveniente da lavori di manutenzione e ristrutturazione; verranno accettati al massimo tre rifiuti ingombranti. Il nuovo centro raccolta al Riello è inoltre operativo il martedì e il sabato dalle 7,30 alle 13 e il giovedì dalle 13 alle 18,30. Gli altri due centri di raccolta osservano il seguente orario: Volpara, operativo il lunedì e il venerdì dalle 7,30 alle 13 e il mercoledì dalle 13 alle 18,30; Grotte Santo Stefano (via Lucca), operativo il lunedì, il venerdì e il sabato dalle 13 alle 18.30 e il martedì, mercoledì e giovedì dalle 7.30 alle 13. Per informazioni: www.viterboambiente.net .]]> Ecco il seminario sul nuovo libretto di impianto /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26555 www.occhioviterbese.it 2014-10-30 22:30:51 Confartigianato imprese di Viterbo, con il patrocinio della Camera di Commercio, ha organizzato per il prossimo 4 novembre un seminario formativo sulle nuove regole per la manutenzione e ispezione degli impianti termici. Il seminario, che si inserisce nel ciclo di incontri “PMI Days” approfondirà, in particolare, le modalità di compilazione del nuovo libretto di impianto per la climatizzazione. Dal 15 ottobre 2014 infatti, tutti gli impianti termici, sia esistenti che di nuova installazione, indipendentemente dalla loro potenza termica, devono essere muniti di un “libretto di impianto per la climatizzazione” conforme al nuovo modello. Il nuovo “libretto di impianto di climatizzazione” sostituisce gli esistenti “libretto di impianto” e “libretto di centrale” di cui all’art. 11 comma 9 del DPR n. 412/1993 e s.m.i. Sempre dal 15 ottobre 2014 anche il “rapporto di controllo di efficienza energetica” deve essere conforme ai modelli allegati al Decreto Ministeriale 10/02/2014, non più divisi per potenza d’impianto (superiori o inferiori alla soglia dei 35 kW), ma per tipologia di generatore. I rapporti di controllo di efficienza energetica vanno compilati in occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione degli impianti termici come previsto dal DPR 74/2013. Durante l’incontro, interverranno funzionari di Confartigianato imprese di Viterbo, l’ingegner Giulio Vannucci per le modalità tecniche di compilazione del libretto di impianto, Sandro Meschini, responsabile dell’ufficio energia della Provincia di Viterbo e Massimo Costantini dell’ufficio energia della Provincia di Viterbo sulla nuova versione del SOGEMAIT, il software per la gestione delle manutenzioni sugli impianti. Il seminario di svolgerà il 4 novembre 2014 dalle 14,30 alle 18,30, presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Viterbo in via F.lli Rosselli, 4. Per iscrizioni e ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici di Confartigianato imprese di Viterbo al numero di telefono 0761.33791 o all’indirizzo e-mail info@confartigianato.vt.it]]> Lavoro, consegnati gli attestati ai partecipanti al progetto ''Botteghe di mestiere'' /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26554 www.occhioviterbese.it 2014-10-30 22:28:02 Si è svolta a palazzo Gentili la cerimonia di consegna degli attestati di frequenza ai tirocinanti che hanno preso parte al secondo ciclo del progetto “Botteghe di mestiere”. L’iniziativa, inserita nel progetto Amva promosso dal Ministero del Lavoro e attuato da Italia Lavoro, ha permesso a 10 giovani under 29 di inserirsi all’interno di alcune imprese artigiane del territorio grazie alla preziosa collaborazione della Confartigianato provinciale coadiuvata dai Centri per l’impiego della Provincia di Viterbo. Iniziato nell’aprile di quest’anno, il percorso formativo ha permesso ai giovani tirocinanti di imparare il mestiere che maggiormente li appassionava, specializzandosi, così, nei comparti del made in Italy attraverso un percorso finalizzato all’inserimento lavorativo.   Hanno ritirato gli attestati:   Marika Guerrini e Nicolò Valeri che hanno svolto il tirocinio presso l’azienda Virgilio Casantini a Viterbo; Lorenzo Meschini presso il Panificio Biscetti Guido a Viterbo località La Quercia; Luca Lelli presso il Pastificio Brachino Renzo a Montefiascone; Fabio Generoso Sorridi e Roberta Antonuzzi presso PAFAP Sas a Viterbo; Luca Signorelli presso La Cialda Sas a Viterbo; Lorena Alessandrini presso il Panificio Mari a Montefiascone.   A consegnare gli attestati sono interventi gli assessori provinciali alle Politiche del Lavoro e alla Tutela dei Consumatori Andrea Danti e Giuseppe Talucci Peruzzi. Erano presenti anche i tirocinanti del primo ciclo.  ]]> ''Tarquinia a porte aperte'' tra preistoria, musica, cinema e ''Giocare con tatto'' /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26553 www.occhioviterbese.it 2014-10-30 22:24:46 Tre interessanti iniziative per “Tarquinia a Porte Aperte - Un Museo nella Città” si alterneranno nel corso del sesto fine settimana. L’archeologia volterà pagina. Dagli insediamenti Etruschi e Medioevali si passerà a dare uno sguardo al passato remoto. In scena questa volta la Preistoria con i rinvenimenti ed i recuperi di reperti risalenti al Pleistocene Medio (780e#8208;180mila) inerenti il sito de la Finconcella di grande rilevanza in campo italiano ed europeo. Attesa la conferenza del Dott. Daniele Aureli dell’Università di Siena su “La Valle del Mignone prima di Homo Sapiens. Parte la nuova edizione di “Cin’è musica concerto” con “Let it Beatles”, del Coro Polifonico CanTarQuì diretto da Luca Purchiaroni e Maria Laura Santi, e il film Una canzone per Marion. Nell’ambito del “IX Festival Pagine a Colori” la rassegna ospiterà Sara Rendina e Giovanni Porcari con il loro laboratorio “Giocare con tatto”. Domani 31 ottobre alle ore 17.00, presso la Sala delle Arti della Biblioteca Comunale “Vincenzo Cardarelli”, interessante appuntamento con la Preistoria e “La valle del Mignone prima di homo sapiens”. L’area situata a nord-ovest della dorsale che dai Monti della Tolfa scende fino al Mar Tirreno, tra Tarquinia e Civitavecchia. Non tutti sanno, però, che per anni questa zona è stata oggetto di scavi nel corso dei quali sono stati rinvenuti resti archeologici di oltre cinquecentomila anni fa. Gli studi saranno illustrati, nel corso della conferenza, dall’archeologo Daniele Aureli dell’Università di Siena. Saranno svelati i dettagli di come questo territorio sia stato abitato già prima dell’avvento dell’homo sapiens. È stato possibile arrivare a queste conclusioni attraverso il ritrovamento di strumenti in pietra utilizzati per tagliare la carne degli animali. Dal 2009 l'area è oggetto di indagini stratigrafiche guidate dal Museo Civico A. Klitsche De La Grange di Allumiere (RM), sotto la direzione del dott. Antonio Contardi, grazie al beneplacito della Soprintendenza ai Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale, sotto la responsabilità della dott.ssa Flavia Trucco e con la responsabilità scientifica dell'Università di Siena (dott. Daniele Aureli) in collaborazione con l’Università di Parigi X (dott.ssa Roxane Rocca), l’Università di Roma “Tor Vergata” (Dott. Valerio Modesti), l’Università di Roma La Sapienza (prof. Salvatore Milli, prof.ssa Maria Rita Palombo, prof.ssa Cristina Lemorini, prof.ssa Donatella Magri, dott.ssa Federica Marano) e il CNR (dott. Biagio Giaccio). Il sito di Ficoncella è noto a partire dagli anni 90 del secolo scorso grazie ad una serie di rinvenimenti e di recuperi di emergenza effettuati dai gruppi di ricerca facenti capo ai Musei civici ed alle associazioni locali. La presenza di materiali paleontologici e archeologici rinvenuti in superficie permise infatti di individuare un deposito fossilifero che oggi sappiamo, grazie alla presenza di livelli ignimbritici databili posti al tetto del deposito stesso, risalire al Pleistocene Medio (780e#8208;180mila). Una serie di recenti campagne di indagine ha confermato la grande importanza del sito nell’ambito del panorama dei siti preistorici italiani ed europei. I risultati di questi ultimi anni di ricerca sono già stati pubblicati su riviste rivista scientifica Plos one. Infine, il sito di Ficoncella è stato presentato all’ultimo congresso internazionale organizzato dal UISPP (Unione internazionale di Scienze Preistoriche e Protoistoriche), tenutosi a Burgos (Spagna), dove si è consacrata l’importanza scientifica della ricerca che si sta portando avanti in questo sito all’interno del dibattito scientifico internazionale. Daniele Aureli, nato a Roma nel 1977, collaboratore dell'Unità di Ricerca in Preistoria e Antropologia dell'Università di Siena si occupa della ricostruzione dei comportamenti tecnici e dei modi di vita delle umanità fossili vissute durante il Paleolitico attraverso lo studio delle industrie litiche. Attualmente è direttore scientifico di diversi progetti di ricerca in centro-sud d'Italia. Collaboratore del Museo Civico di Allumiere, Presidente di una associazione culturale che ha per obiettivo la valorizzazione della Preistoria in Italia (Crivap) con sede in Allumiere. Sabato 1 novembre, alle ore 16.30, torna “Cin’è musica concerto” la rassegna che coniuga musica e cinema. Ad aprire la manifestazione “Let it Beatles”, concerto del Coro Polifonico CanTarQuì, diretto da Luca Purchiaroni e Maria Laura Santi che presenteranno canzoni dei Beatles riarrangiate. A seguire, il film Una canzone per Marion, dell’inglese Andrew Williams. Domenica 2 novembre, alle ore 16.00, presso l’ex Sala Capitolare degli Agostiniani di San Marco (Barriera S.Giusto) prosegue il festival “Pagine a Colori”, con il laboratorio “Giocare con tatto”, con Sara Rendina e Giovanni Porcari.]]> Rete Macchine a spalla, incontro MiBACT /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26552 www.occhioviterbese.it 2014-10-30 22:22:39 Si è riunita a Roma nei giorni scorsi, nella Sala dell’Emeroteca del Ministero Beni, Attività Culturali e Turismo, la Rete delle grandi Macchine a spalla italiane, Patrimonio UNESCO dal dicembre 2013. La responsabile di progetto, Patrizia Nardi, ha incontrato insieme alla rappresentante dell’Ufficio Patrimonio UNESCO del Mibact Sefania Baldinotti il sindaco di Nola Geremia Biancardi con  l’assessore Cinzia Trinchese e la dott.ssa Autilia Napolitano, il sindaco di Sassari Nicola Sanna con l’assessore Monica Spanedda e il capo di gabinetto Giovanni Isetta, l’assessore delegato alla Rete per il Comune di Palmi Natale Pace e la vicesindaco di Viterbo Luisa Ciambella. L’incontro è stato propedeutico e preparatorio al Tavolo tecnico-scientifico che si riunirà nelle prossime settimane sulla base del decreto istituito dal Ministro Franceschini lo scorso luglio, finalizzato a individuare, programmare e promuovere la salvaguardia, la promozione e la valorizzazione delle feste e dei territori di appartenenza. Nel corso della riunione, durante la quale sono state richiamate e illustrate le azioni svolte dal coordinamento della Rete relativamente al Piano di comunicazione e divulgazione, fundrasing, approfondimento scientifico e consolidamento della piattaforma di condivisione nazionale ed internazionale, si sono ripresi e approfonditi i temi esposti nell’istanza presentata dallo stesso al Ministero nel gennaio 2014 che forniranno, insieme alle linee guida del Piano di salvaguardia condiviso dalle comunità festive della Rete, la struttura portante dell’intera attività d’intervento che include anche la partecipazione a EXPO 2015 con un evento specifico di promozione e divulgazione. Nella seconda parte della riunione la Rete ha ascoltato il sindaco di Gubbio Filippo Stirati e il dott. Ubaldo Casoli nell'ambito di un incontro interlocutorio relativamente alla possibilità di ripristinare  i rapporti istituzionali e  di scambio culturale tra le cinque città della Rete, di cui Gubbio fa parte sulla base del Protocollo di Nola del 2006. L'incontro si è concluso con l'intervento di Stefania Baldinotti che ha espresso l’apprezzamento del Ministero per il lavoro innovativo che la Rete sta svolgendo e per la ricaduta nell’intero contesto del Patrimonio culturale immateriale italiano, riferendosi anche all’istanza della Rete in favore dell’emendamento della legge 2 febbraio 2006/77 per il patrimonio immateriale riconosciuto. Alla riunione con le istituzioni farà seguito quella con le comunità della Rete.        Rete delle grandi Macchina a spalla italiane]]>