it Feed RSS di OcchioViterbese http://www.occhioviterbese.it Occhioviterbese Valentini (Pl) : strategie e scelte della regione Lazio per un nuovo sistema sanitario più forte, coeso e integrato /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=23567 www.occhioviterbese.it 2014-04-17 14:59:24 “Riqualificazione della rete ospedaliera per ridurre gli squilibri e riaffermare il diritto alla salute dei cittadini. Una nuova rete di cure sul territorio per un nuovo modello di integrazione sociosanitaria, riducendo i costi e innovando l’offerta. Infine, regole certe sulla trasparenza con processi efficaci e riconosciuti di valutazione e controllo. Sono queste le tre scelte strategiche della Regione Lazio per costruire un sistema sanitario regionale più forte, coeso e integrato”. A renderlo noto è Riccardo Valentini, capogruppo di Per il Lazio al Consiglio regionale. “Un modello – prosegue Valentini – basato su novità importanti a partire da un bilancio virtuoso che nel 2013 ha visto i conti della sanità migliorare nonostante la riduzione del fondo sanitario. Il deficit chiude infatti a 610 milioni di euro, nonostante il taglio di 109 milioni di euro, e a fine anno il saldo è in positivo di 112 milioni di nuovi risparmi”. “Tra le novità – spiega il capogruppo di Per il Lazio – lo sblocco del turnover e l’aumento delle deroghe per superare del tutto il blocco delle nuove assunzioni, così come il pareggio di bilancio dei conti della sanità a fine 2015. La Regione conta infatti di raggiungere questo risultato grazie a tre interventi che comporteranno notevoli risparmi: 1) il taglio agli sprechi nell’acquisto di beni e servizi pari a 278 milioni di euro, grazie alla Centrale Unica; 2) il ricalcolo della popolazione censita dall’Istat che porterà almeno 300 milioni di euro; 3) la razionalizzazione della spesa farmaceutica per 61 milioni di euro. Previsto anche un investimento di 31 milioni di euro per l’integrazione sociosanitaria, con il potenziamento della sanità territoriale e dell’integrazione sociosanitaria. In quest’ottica è stato aperto il tavolo delle regole sulle RSA (Residenze Sanitarie per Anziani) con imprenditori e organizzazioni sindacali”. “Altra novità importante. Verrà razionalizzata la spesa senza tagliare l’assistenza. La spesa ospedaliera rappresenta oggi più della metà della spesa totale della sanità del Lazio, il 53% contro il 44% della media nazionale. Per questo la Regione è al lavoro sulla riqualificazione della rete ospedaliera a partire dai criteri di appropriatezza e riforma organizzativa, senza tagliare l’assistenza ma razionalizzando i costi di gestione. Verranno poi abolite le macroaree, con il potenziamento della sanità delle province Nord e Sud del Lazio, Viterbo e Latina. Il Santa Maria Goretti di Latina diverrà DEA (Dipartimento d’emergenza e accettazione) di II Livello. L’Ospedale di Belcolle di Viterbo, attuale Dea di I livello, sarà invece ulteriormente potenziato. Entro il 2016 sarà attivato anche il nuovo Ospedale dei Castelli. Inoltre – sottolinea Valentini – verrà completato il circuito delle Case della salute e avviato il progetto di presa in carico dei pazienti cronici. In tal modo la Regione porterà avanti la riorganizzazione della rete sociosanitaria territoriale a cominciare dalle strutture che hanno già avviato processi di trasformazione. Dopodiché, semplificazione della governance e taglio delle poltrone con la fusione tra ASL Rm A e ASL Rm E e la creazione di una nuova ASL, l’accorpamento tra Irccs “Spallanzani” e Irccs IRE – ISG, con un’unica Direzione generale mantenendo le tre diverse direzioni scientifiche, e la chiusura dell’Agenzia trapianti, valorizzando le funzioni e le attività del Centro regionale trapianti con un risparmio di 5 milioni di euro”. “Infine – dichiara Riccardo Valentini – le ultime novità puntano ad un nuovo sistema di regole riguardanti norme di gestione, criteri di remunerazione, controlli e trasparenza. Provvedimenti con i quali la Regione vuole definire un nuovo patto di diritti e doveri tra tutti gli attori del sistema sanitario regionale, stabilendo budget biennali,  riducendo a 90 giorni i pagamenti entro il 2014, potenziando il sistema dei controlli e rafforzando la trasparenza, anche con un nuovo portale Open Data. Scelte strategiche – conclude Valentini – Scelte per uscire definitivamente dall’emergenza e creare un nuovo modello di sanità al servizio del territorio e dei cittadini”.]]> Parte Storie, attraversamenti, paesaggi Workshop con Wu Ming 2 e venti tra artisti, attori, camminatori, urbanisti e fotografi /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=23566 www.occhioviterbese.it 2014-04-17 14:56:29 Dal 17 al 19 Aprile parte il primo evento di Reimmaginare la Via Francigena. Giovedì 17 Aprile alle ore 15.00 presso il Biancovolta, in Via delle Piagge, 23 inizia il workshop itinerante Storie, paesaggi, attraversamenti, diretto dallo scrittore e camminatore Wu Ming 2, membro del collettivo Wu Ming. Il workshop, dopo una giornata di presentazione presso il Biancovolta a Viterbo, percorrerà la  “variante cimina” della Via Francigena tra San Martino al Cimino, Ronciglione e Caprarola. Il progetto è realizzato grazie al contributo della Regione Lazio, nell’ambito degli interventi previsti dalla L.R. 19/06. Wu Ming 2, scrittore invitato a condurre il gruppo, è autore di libri collettivi come Q (con il nome di Luther Blissett), Manituana e, di recente pubblicazione, L’Armata dei Sonnambuli. In solitario ha scritto di cammino e narrazione di viaggio ne Il Sentiero degli dei, al termine della camminata fatta da Bologna a Firenze subito dopo l’inaugurazione del tratto dell’Alta Velocità. “Questo workshop si propone come momento di riflessione pratica e teorica sul rapporto tra narrazione e territorio, utilizzando il cammino, l'attraversamento a piedi come strumento comune d'indagine per diversi mezzi espressivi (scrittura, cinema, disegno, fotografia...) (Wu Ming 2). Il workshop prevede una prima giornata aperta a tutti di introduzione che si terrà giovedì 17 Aprile dalle ore 15 alle ore 18 presso il Biancovolta Spazio Arci, Via delle Piagge, 23. Il 18 e il 19 Aprile un gruppo di circa venti persone tra artisti, camminatori, musicisti, designer e architetti, partirà da San martino al Cimino per ripercorrere tappe seignificative della Via francigena attraverso il territorio del Lago di Vico, Ronciglione e Caprarola. Un secondo appuntamento pubblico sarà il giorno 19 Aprile dalle 9.00 alle 10.30 quando sarà aperta eccezionalmente la Chiesa di Sant’Eusebio, ne pressi di Ronciglione. Il workshop terminerà a Caprarola con l’arrivo del gruppo. Il prossimo appuntamento di Reimmaginare la Via Francigena è previsto per il 10 e 11 maggio con il workshop itinerante Scrivere la Via Francigena, diretto da Carola Susani e a cura di Parole a km0. Reimmaginare la Via Francigena è un progetto promosso da Arci Viterbo in collaborazione con Aucs Viterbo, Parole a km0, Legambiente Lago di Vico, Ammappalitalia, Comune di Caprarola, DISUCOM e CIRIV - Università degli Studi della Tuscia. Per informazioni e prenotazioni ufficiostampaarciviterbo@gmail.com o telefonare a 0761333958.           Workshop itinerante STORIE, PAESAGGI, ATTRAVERSAMENTI Con Wu Ming 2   Nell'ambito del progetto Reimmaginare la Via Francigena, con il sostegno della Regione Lazio.   PROGRAMMA:   17/18/19 Aprile 2014   17 aprile Biancovolta Spazio Arci, Via delle Piagge 23, Arci Viterbo Presentazione e inizio laboratorio 15.00/18.00   18/19 Aprile Camminata San Martino Al Cimino, Ronciglione, Caprarola con pernottamento presso Fontevivola, vicino Ronciglione   IL WORKSHOP È APERTO AD UN MASSIMO DI 15 PARTECIPANTI PER CUI E' NECESSARIO PRENOTARSI ENTRO IL 6 APRILE   MODALITA' DI PARTECIPAZIONE:   Per tutti la partecipazione è aperta previa iscrizione e versamento di una quota che comprende il pernottamento e due pasti. Possono partecipare scrittori, artisti visivi, architetti, musicisti, attori e registi teatrali, esperti di paesaggio e del territorio, camminatori. La partecipazione è riservata ai soci arci.   Per gli under 35 sono riservati 4 posti gratuiti con apposito avviso di selezione. Vedi http://issuu.com/arciviterbo/docs/call_viafrancigena per info su Wu Ming2 www.wumingfoundation.com Per maggiori informazioni sul programma e per informazioni sui costi 0761333958 Arci Viterbo 3939097166 Marco Trulli ufficiostampaarciviterbo@gmail.com arciviterbo.blogspot.it]]> Vertenza Unopiù, il presidente Meroi ha incontrato l’amministratore dell’Azienda ed i sindacati del personale per discutere del futuro dell’occupazione /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=23565 www.occhioviterbese.it 2014-04-17 14:52:03 Su richiesta delle organizzazioni sindacali di categoria dei lavoratori dell’Azienda Unopiù, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil il presidente della Provincia Marcello Meroi ha convocato a Palazzo Gentili una riunione, alla quale, oltre ai rappresentanti delle sigle suddette, ha partecipato anche l’amministratore delegato di Unopiù Marco Dolcino. I sindacati hanno espresso a Meroi le loro preoccupazioni relativamente al piano industriale e al futuro occupazionale di oltre cento lavoratori interni all’Azienda. Il presidente della Provincia, anche stavolta, ha riunito le parti intorno ad uno stesso tavolo con l’obiettivo di aprire un dialogo costruttivo che, come avvenuto in passato, si spera produca risultati. L’amministratore di Unopiù durante l’incontro si è detto fiducioso per il futuro, evidenziando segnali di ripresa e di un trend positivo. I lavoratori sono tornati a sollecitare la presentazione di un dettagliato piano industriale chiedendo di conoscere gli sviluppi del concordato presentato dall’Azienda il 12 gennaio scorso. “Abbiamo appreso con soddisfazione dal dottor Dolcino – ha spiegato Meroi – l’annuncio di un’inversione del trend negativo che fin qui ha caratterizzato l’attività aziendale con una ripresa della produzione e degli ordinativi. Una notizia che accogliamo con fiducia e con la speranza di un consolidamento. Naturalmente il nostro interesse è che Unopiù torni a lavorare a pieno regime per fare in modo che possano essere mantenuti i livelli occupazionali. Fino ad oggi, con il confronto e la collaborazione delle parti, pur nell’ambito di una situazione aziendale oggettivamente difficile, è stato possibile tamponare la perdita di posti di lavoro, in una provincia come la nostra dove l’occupazione è e resta purtroppo un’emergenza. Mi sento di ringraziare – aggiunge – l’amministratore di Unopiù che anche questa volta ha accolto positivamente il mio invito ed ha accettato di sedersi intorno al tavolo per confrontarsi e discutere con le istituzioni ed i sindacati. Continueremo ovviamente a seguire la vertenza passo dopo passo, in piena sintonia con le organizzazioni di categoria del personale. Gli spiragli di ripresa che il dottor Dolcino ha evidenziato dimostrano che nella ripresa bisogna crederci e che non bisogna avere timore di investire sul futuro. La migliorata situazione aziendale fa ben sperare anche nella possibilità di nuovi futuri investimenti esterni per rilanciare ulteriormente la Unopiù. Perché la ripresa abbia successo – conclude Meroi - è però necessario che si investa anche e soprattutto sui lavoratori, che con la loro indiscussa professionalità rappresentano la forza principale, il motore vero dell’attività aziendale”.]]> Viterbo. A cosa fa bene l’acqua del Bullicame? /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=23564 www.occhioviterbese.it 2014-04-17 14:49:42 Chi non conosce le nostre terapeutiche acque del Bullicame si domanda spesso: A cosa fanno bene queste acque? . Ritengo utile fare conoscere a tutti, le qualità di queste nostre acque terapeutiche.  La prima qualità riconosciuta universalmente, è che esse sono il rimedio elettivo per l'igiene dell'apparato genitale femminile. Non per niente quando Dante passò dal Bullicame nel 1300, trovò le peccatrici presso la fonte del Bullicame. In un periodo in cui solo i Papi potevano permettersi un medico, e spesso venivano curati con salassi e sterco di piccione triturato, le nostre peccatrici avevano trovato il sistema per mantenere la loro igiene intima, avvalendosi gratuitamente dell'acqua del Bullicame. Ci sono donne di Viterbo (che io conosco) che sono riuscite a rimanere incinta, dopo aver effettuato un ciclo di irrigazioni con questa acqua. Adesso vi dico l’uso che ne faccio io. Una volta a settimana io mi immergo (a digiuno) in queste acque, (presso la vasca a ridosso della “callara” del Bullicame), e faccio un bel bagno caldo della durata di circa un'ora. Rimanendo immersi in acqua con temperatura superiore a quella corporea, il nostro fisico emana molto sudore, attraverso i pori della pelle. E' una emissione dolce, che si produce senza alcuno sforzo e espelle tutte le tossine che il corpo ha accumulato. Poi vado presso la fonte e mi faccio diversi sciacqui in bocca. Questa pratica serve a mantenere l'igiene del cavo orale e a serrare i denti nelle gengive. Dopo aver fatti gli sciacqui, sputo la stessa acqua nel cavo della mano, poi la “bevo” con il naso. Prima una narice e poi la seconda. Questa pratica si chiama doccia nasale e vale per 100 inalazioni. Libera dal muco tutti i seni nasali, e dona una respirazione migliore. L’acqua del Bullicame è ricca di zolfo, perciò pulisce le pelli grasse e le rende lisce come la seta. Chi ha la pelle secca, dopo il bagno, dovrà provvedere a spargere sul suo corpo della crema idratante.  Chi ha la pressione bassa, dovrà provvedersi una bottiglia d'acqua e berla anche durante il bagno. Ciò eviterà che la pressione si abbassi troppo. Fare un bagno terapeutico termale, è sempre consigliato. Esso è un vero toccasana per il mantenimento della nostra salute. Giovanni Faperdue]]> Rock progressive live a Caprarola con i Baron Samedi /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=23563 www.occhioviterbese.it 2014-04-17 14:39:26 Nati a Viterbo nel 2011 dall’idea di Stefano Gullo (chitarra elettrica), Davide Volpini (batteria), Daniele Tavernelli (chitarra acustica) e Gianluca Perroni (basso e voce) e cominciando da subito a comporre pezzi propri, scartando l’idea di proporre cover, i Baron Samedi sono lieti di presentare l’uscita del loro primo “EP” con una esibizione live a Caprarola. «Siamo grati per aver ricevuto questa opportunità, stiamo preparando lo spettacolo al meglio. Il nostro obiettivo è quello di proiettare il pubblico in un viaggio straordinario narrato dai nostri brani; se riusciremo in questo intento, le emozioni non mancheranno»: afferma Daniele ed è questo il meraviglioso proposito che muove i giovani componenti nell’organizzazione dell’esibizione prossima. A supportare i ragazzi nell’organizzazione della serata sono: la Compagnia di Teatro Popolare “Peppino Liuzzi” e Amistrada (con i quali il gruppo ha precedentemente collaborato in occasione di due concerti di solidarietà), insieme ad Avis, Comune di Caprarola, Associazioni Proloco e Proloco Giovani di Caprarola, Ministero per i beni e le attività culturali. Nel 2012 i Baron Samedi vincono il festival “Giornata dell’arte” e successivamente ricevono l’opportunità di partecipare alla manifestazione culturale “Caffeina”. Nel 2013 partecipano alla prima edizione del concorso “Maxi Factor” al Circolo degli Artisti (palco di grande rilievo a Roma), classificandosi al primo posto. Baron Samedi, nella religione Voodoo, rappresenta una delle forme sotto cui può manifestarsi uno spirito incaricato di fare da tramite fra il mondo dei vivi e quello dei morti e viene rappresentato con un cappello a cilindro, una marsina nera, occhiali da sole e intento a fumare un sigaro. La scelta è ricaduta su questo personaggio sia per il significato intrinseco di collegamento tra due realtà, in questo caso la musica ed il pubblico, sia perché  strettamente collegato ad un noto mito del rock: Jimi Hendrix. L'ispirazione nasce dal fumetto Electric Requiem, in cui la figura di Baron Samedi appare come guida tra Jimi ed il mondo ultraterreno, ricordando che la morte non è nient'altro che la fine di un viaggio....e l'inizio di una nuova avventura. Il fumetto calza quindi a pennello con l’idea rock del gruppo: potente e travolgente, in grado di regalare emozioni ben oltre la propria immaginazione e di portare ad una riflessione più profonda. Nel CD omonimo, ogni canzone rappresenta una singola scena del viaggio onirico verso un paradiso dove l’elemento caratterizzante è la musica. Il protagonista è un ragazzo che, ingannato dai sensi, confonde la realtà con la finzione. Il personaggio che lo invita a fare questo viaggio è, appunto, Baron Samedi, che inizialmente si presenta come una figura favorevole con l`intento di convincerlo a compierlo, per poi diventare una figura ambigua mettendo in dubbio ogni sua certezza. Alla fine del viaggio il ragazzo, giunto all’uscio delle porte di questo paradiso, torna nel mondo terreno e Baron Samedi continuerà ad invitare altri ragazzi ad intraprenderlo e  a supportare il prossimo viaggiatore troveremo proprio il nostro protagonista.   Sabato 3 Maggio alle ore 21,00 Caprarola (Vt), Cantinone di Palazzo Farnese Ingresso gratuito. Info www.compagniapeppinoliuzzi.it]]> Civita Castellana. Problem Solving, gli studenti del ''Midossi'' primi nella graduatoria della Regione Lazio /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=23562 www.occhioviterbese.it 2014-04-17 14:33:21 Problem Solving e pensiero algoritmico: i ragazzi dell’istituto “Midossi” di Civita Castellana si sono classificati primi nella graduatoria regionale del Lazio. Gli allievi della squadra  2c ITIS, dopo quattro gare di istituto finalizzate a individuare la classe migliore, hanno raggiunto il coronamento di un sogno, quello di vedersi in vetta alla competizione regionale.   “Essere primi nella graduatoria regionale di appartenenza – spiega Alessandra Mancini, professoressa di informatica all’ Itis Midossi di Civita Castellana -  ci dà la possibilità di accedere di diritto alla finalissima nazionale. Come referente di progetto, e come docente che  ha seguito i ragazzi in tutte le fasi del percorso, mi sento estremamente gratificata e soddisfatta dell'operato, non solo della squadra, che ha superato la fase regionale, ma anche di  tutti gli allievi che hanno gareggiato e hanno contribuito al raggiungimento di questo splendido risultato. Questa è una competizione che sicuramente aiuta i nostri giovani a riflettere e a innescare meccanismi deduttivi, insiti in noi che spesso sono atrofizzati”.   La metodologia di lavoro del problem Solving – parafrasando Gildo Campesato, direttore che ha fondato nel 2005 il Corriere delle Comunicazioni -   è ad oggi riconosciuta come  la chiave per accelerare sul digitale. La capacità di trovare soluzioni ai problemi dovrebbe essere riconosciuta come una qualità fondante di un manager pubblico digitale. Così come lo è nel privato. Il lavoro di gruppo finalizzato alla risoluzione di quesiti e problemi di qualunque genere diviene, ormai, un’ abilità che nella società è necessaria e costituisce un’ enorme risorsa, spendibile sicuramente nel mondo del lavoro.   “E' per questo – conclude la professoressa Mancini – che tenterò, in futuro, di trasmettere a questo gruppo di allievi eccezionali la passione e la logica di inquadrare  problemi, di poterne discernere le difficoltà, di mettere a punto dei procedimenti ad hoc per poterli risolvere”.   Il prossimo appuntamento è per il 10 giugno a Roma, quando il Midossi parteciperà alla finalissima nazionale delle Olimpiadi di Problem Solving.]]> Processione Venerdì Santo a Bagnaia, attenzione ai divieti /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=23561 www.occhioviterbese.it 2014-04-17 14:28:34 Processione del Venerdì Santo a Bagnaia domani 18 aprile, predisposta ordinanza  (n. 76) con alcuni provvedimenti riguardanti il traffico e la sosta veicolare. Questi i principali:   divieto di circolazione dalle 21 alle 24 nel tratto compreso tra viale Fiume, intersezione strada Pian del Cerro fino a via Cardinal de Gambara, altezza largo Calisti; divieto di sosta dalle 13 alle 24 in piazza XX Settembre, via Giambologna, piazza Cardinal Peretti, via Zuccari, piazza Castello, via Cardinal Ragonesi, largo D. Milioni, via Malatesta; divieto di sosta all'intersezione di viale Fiume con via Sant'Anna e strada Pian del Cerro, stesso divieto, ma a partire dalle 12 in piazza Don Felice Pierini (prima arcata ingresso di via Tinelli); istituzione del senso unico di marcia dalle 19 fino al termine della manifestazione religiosa in strada Pian del Cerro, nel tratto viale Fiume – via Quadrani (nella suddetta direzione); divieto di circolazione degli autobus dalle 13 in piazza XX Settembre (lato parcheggio).   In caso di necessità, la circolazione veicolare potrà subire interruzioni o deviazioni lungo il percorso interessato dalla Processione.]]> Bio Ambiente cura e salvaguardia del territorio di Tarquinia e dell’ Alto Lazio /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=23560 www.occhioviterbese.it 2014-04-17 14:25:39 A nome dell’ Associazione Bio Ambiente di cui sono presidente ma soprattutto nella mia qualità di Medico ISDE (Associazione Internazionale Medici per l’Ambiente), conoscendo per formazione professionale i rischi per la salute dei cittadini e consapevole degli inevitabili danni all'agricoltura ed all'ambiente, non posso esimermi  dall’esprimere grave preoccupazione per i danni che potrebbero derivare alla nostra comunità ed a quelle delle cittadine limitrofe, dalla eventuale costruzione di un impianto a biogas. Sono infatti molti i rischi per la salute e per l’ambiente che, nel caso specifico di Tarquinia, l’eventuale realizzazione di un tale impianto in “località Olivastro” determinerebbe. La centrale Biogas risulterebbe infatti “piazzata” peraltro nel bel mezzo di un territorio fatto di aziende agricole locali da sempre fiore all'occhiello dell'agricoltura regionale. Inoltre il Consorzio di Bonifica ci ricorda: come si fa a pensare di costruire un tal tipo di industria in una valle nelle vicinanze (circa 200 metri) del fiume Mignone con limitrofo vincolo idrogeologico e ad alto rischio esondazione? Secondo poi quanto previsto nel progetto, per alimentare tale centrale si dovrà trasportare la materia prima (25.000 tonnellate/anno) di rifiuti organici (FORSU) da moltissime altre città limitrofe, dal momento che la produzione del cosiddetto “umido” (nettezza organica) a Tarquinia ammonta a circa 1.200 - 1.400 tonnellate/anno. Tale iniziativa si pone in contrasto con quanto previsto nella Deliberazione n.33/2004 del Comune di Tarquinia, con la quale si è stabilito di non consentire la realizzazione di impianti nel territorio tarquiniese che trattino rifiuti di provenienza extracomunale. Il trasporto delle quantità sopra dette, comporterà inoltre il transito giornaliero di un significativo numero di  autocarri; tale incremento di traffico causerà non pochi problemi di viabilità sulla S.P. 97 Valle del Mignone, in quanto l’Aurelia a breve non esisterà più essendo sostituita dalla cosiddetta “autostrada Tirrenica”. È ormai di evidenza scientifica che un impianto per la produzione di Biogas dia luogo ad importanti emissioni in atmosfera oltre alla produzione di polveri ultrasottili (nano particelle, particolato primario e secondario), tutti fattori di alto rischio pro-cancerogeno o di malattie respiratorie e cardiovascolari, oltre ad emissioni odorifere fortemente fastidiose. Tutto ciò risulta essere quindi non “facilmente compatibile” con la vita quotidiana di nessun essere umano. Gli impianti a biogas sono, inoltre, ad alto rischio di contaminazione patogena batteriologica (allarme botulismo dalla Germania; Prof. Dr. Helghe Bohnel) e pertanto il digestato (scarto  finale della lavorazione di tali industrie) non è  assolutamente innocuo neanche per i terreni né per la falda acquifera che, nel caso specifico, è molto superficiale.  Il digestato proviene dai rifiuti e per normativa è un rifiuto e come tale va trattato. Essendo un rifiuto fortemente ammoniacale e povero di sostanze organiche, può quindi essere utilizzato esclusivamente come “ammendante” e non certo per la produzione di compost di qualità. Del resto, un impianto come quello che si vorrebbe realizzare a Tarquinia non a caso è considerato dalla legge industria insalubre di prima classe, che non può essere localizzata nei pressi di abitazioni (mentre all’Olivastro ce ne sono decine, anche a pochi metri dall’area prescelta). Per ultimo, ma non per importanza, non va sottovalutato il fatto che l’impianto in questione andrebbe ad inserirsi in un già precario contesto ambientale gravato da numerose altre fonti altamente inquinanti (Centrali a carbone di Torrevaldaliga Nord, centrale turbogas di Torrevaldaliga Sud e centrale policombustibile di Montalto di Castro, Porto di Civitavecchia, deposito di petcoke a Tarquinia, ecc.), e le emissioni avrebbero un pesante effetto sommatorio dal quale risulterebbe un vero danno esponenziale per la salute dei cittadini e dell' ambiente. Perciò in nome degli ormai consolidati principi di prevenzione e precauzione, di derivazione comunitaria e ormai pienamente recepiti nella normativa nazionale, riteniamo che sia doveroso rilevare come l’attivazione di un simile impianto, specie in considerazione delle numerose abitazioni ed aziende agricole esistenti nelle immediate vicinanze, oltre che per il contesto ambientale, sia palesemente in  contrasto con l’interesse primario alla tutela della salute pubblica. Sulla base di tali motivazioni tutti gli aderenti all'Associazione Bio Ambiente di Tarquinia, gli oltre 250 partecipanti al convegno del 10 aprile, i 1700 firmatari della petizione che hanno espresso la loro contrarietà al progetto di impianto biogas in località Olivastro, noi medici ISDE, considerato il diniego assoluto di altri Comuni limitrofi per la  realizzazione di centrali biogas (… ci sarà un perché?), come Capalbio, Tuscania, Allumiere, Manziana, Fiumicino, Maccarese ed anche la stessa Cerveteri, ESPRIMEREMO SEMPRE LA NOSTRA AVVERSITA’ ALLA REALIZZAZIONE DI UN’ALTRA CENTRALE INSALUBRE NEL NOSTRO TERRITORIO. Quanto infine alle affermazioni gravemente diffamatorie nei confronti del sottoscritto diffuse dalla società proponente a mezzo stampa nei giorni immediatamente precedenti il convegno, ho già dato mandato al mio legale affinché depositi querela presso la competente Procura della Repubblica. Oltre ad essere perseguito a termini di legge, ogni tentativo di screditare l’ISDE, organizzazione di cui faccio parte composta da medici valorosi che si battono per  la difesa dell’ambiente in ogni parte del mondo, o di minare la lotta dell’Associazione Bio Ambiente di Tarquinia, di cui sono presidente, diffamando la mia persona, non solo non ci indebolisce ma ci rafforza, come dimostrato dagli attestati di stima che abbiamo ricevuto da centinaia di tarquiniesi che ci invitano a non farci intimidire e ad andare avanti. E’ quello che faremo. Dr. Gian Piero Baldi Presidente Associazione “Bio Ambiente cura e salvaguardia del territorio di Tarquinia e dell’ Alto Lazio Medico ISDE  (Associazione Internazionale Medici per l'Ambiente - ISDE Italia)]]> Il Liceo Buratti di Viterbo si fa onore con i suoi alunni /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=23559 www.occhioviterbese.it 2014-04-17 08:05:43 Il Liceo Ginnasio « Mariano Buratti » di Viterbo prenderà parte alle prossime Olimpiadi di lingue e civiltà classiche, che si terranno a Palermo dal 5 all’8 maggio prossimi, con due alunni, Flavia Facchinetti e Valerio Forestieri, che frequentano il terzo liceo ultimo anno del corso di studi dell’indirizzo classico del nostro Istituto. Le Olimpiadi di cultura classica si tengono ogni anno sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e sono riservate ai vincitori delle gare regionali che si sono disputate lo scorso 7 marzo. Le Olimpiadi sono un’occasione di incontro e approfondimento culturale sul mondo classico, le sue lingue e la sua storia, e sono accompagnate da attività ed eventi che mirano anche a valorizzare le peculiarità artistiche e culturali del luogo in cui si svolgono. Flavia Facchinetti parteciperà all’impegnativa prova di traduzione dei testi di letteratura classica proprio come vincitrice della gara regionale laziale, mentre Valerio Forestieri gareggerà in quanto vincitore del Certame di traduzione dal greco del Liceo classico « P. Gobetti » di Fondi (LT), che lo ha visto impegnato a tradurre e poi commentare un lungo ed affascinante brano di Lisia, celebre oratore greco del V-IV secolo a.C. A Flavia e Valerio vivissimi complimenti e il più caloroso « in bocca al lupo !».                         ]]> Viterbo. Avis, l'autoemoteca in piazza del Plebiscito giovedì 17 aprile /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=23558 www.occhioviterbese.it 2014-04-16 21:46:38 Torna il consueto appuntamento con l'autoemoteca Avis in piazza del Plebiscito, promosso dal Gruppo Donatori di sangue in Consiglio Comunale. A pochi giorni dalla Pasqua, giovedì 17 aprile, a partire dalle ore 8, sarà possibile donare il proprio sangue. A comunicare l'appuntamento, rivolto ad amministratori, dipendenti pubblici e all'intera cittadinanza, è Maurizio Federici, presidente onorario del Gruppo comunale Avis. Si ricorda agli interessati di presentarsi a digiuno.]]>