it Feed RSS di OcchioViterbese http://www.occhioviterbese.it Occhioviterbese Si conclude sul filo del rasoio la partita Defensor Viterbo – Meccanica Nova bologna : 69 a 68 per la squadra di casa /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26395 www.occhioviterbese.it 2014-10-20 20:24:41 Il risultato, meritatissimo da parte delle Ants, è il ritratto di un match sudato ed intensamente desiderato: i quattro periodi hanno  visto le due squadre darsi battaglia a suon di canestri e recuperi difensivi, che hanno lasciato il pubblico viterbese col fiato sospeso fino al fischio finale.   Inizia alle 18.30 questo splendido incontro sportivo: il quintetto Bolognese parte agguerritissimo con la forte spinta di D'alie e Vian che troveranno valide rivali tra le formiche Spirito e Chimenz. Il primo parziale vede la squadra padana in vantaggio di quattro lunghezze su quella viterbese, che rientra in campo forte di una superba Yordanova . Il secondo periodo è testimone di uno spettacolare 22 a 11 per le viterbesi che acquistano fiducia, spinte da una formidabile e decisiva Mancabelli che, totalizzando 7 punti complessivi, porta a referto anche 5 rimbalzi e 3 fondamentali palloni recuperati.   Allo scadere dell’intervallo lungo, le due squadre tornano in campo e il parquet del Palamalè viene calcato da una grintosa Cigliani che, con l’ aiuto di Quenn accorcia la distanza del punteggio terminando il terzo quarto in vantaggio con + 3 sulla squadra di casa.   Suona la sirena e comincia l’ultimo quarto, dieci minuti in cui entrambe le formazioni cercano di dare il tutto per tutto nonostante sia trascorsa già ¾ di un’estenuante gara. La Defensor viaggia nuovamente sulle sicure ali di Yordanova alla quale saranno affidati i tiri liberi della vittoria; il sangue freddo della giocatrice viene messo alla prova a -3’ dalla fine quando, con un formidabile 2/2 , azzera il distacco portando la propria squadra 67 a 66. Il time out di coach Lolli interrompe i festeggiamenti gialloblù che, tornando in campo, fanno fallo contro Landi e sono testimoni  di un 2 su 2 ai tiri liberi che, a – 4 secondi dalla fine, porta Bologna in vantaggio. È ora coach Scaramuccia a richiamare le proprie giocatrici per un minuto, guadagnando così la rimessa dalla metà campo. La palla viene messa in gioco da Spirito che riesce a far arrivare il pallone tra le mani di Yordanova che subisce fallo. Mancano ormai 3 secondi al suono della sirena e la giocatrice viterbese si ritrova in mano i tiri della vittoria: con una concentrazione esemplare, Yordanova realizza l’ennesimo 2 su 2 ai liberi, portando la propria squadra 69 a 68.   Inutile la rimessa a favore di Bologna che, sotto la pressante difesa avversaria, non trova realizzazione sotto canestro. L’impresa che la Defensor si era prefissata, si è compiuta : battere l ‘imbattuta.   Le Ants chiudono nuovamente vittoriose il week-end, con la speranza di non interrompere la scia durante il prossimo match, sabato prossimo contro la Magika Castel San Pietro.     Defensor Viterbo: All. Carlo scaramuccia Gasbarri Martina, Filoni Sara 5, Yordanova Roksana 27, Chimenz Ludovica 18, Riccobono Manuela, Romagnoli Anna Maria                4, Puggioni Arianna, Bernardini Giulia, Porcu Jessica, Mancabelli Elisa 7, Viviani Martina, Spirito Lorenza 8.   Meccanica Nova Bologna All. Matteo Lolli Landi Arianna 9, Torresani Micol, D'alie Raelin Marie 17, Silva Elisa, Cigliani Irene 11, Nnodi Quenn Ezinne 6, Santarelli Francesca 3, Cordola Ilenia 4, Poletti Benedetta, Vian Gloria 18.]]> Valentini (Pl): il consiglio europeo si pronunci per la riduzione dei gas serra /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26394 www.occhioviterbese.it 2014-10-20 20:22:53 “Auguro con tutto me stesso che il Consiglio Europeo del 23 ottobre si pronunci a favore della riduzione del 40% della CO2 entro il 2030. Ed ha perfettamente ragione il Ministro all’Ambiente Gian Luca Galletti. Nessun vincolo allo sviluppo dalla riduzione dei gas serra, solo opportunità per ognuno di noi. L’occasione per scrivere una nuova storia. La storia di un futuro migliore per i cittadini e il territorio.”. A dichiararlo è Riccardo Valentini, capogruppo di Per il Lazio e Premio Nobel con l’IPCC per gli studi fatti sui mutamenti climatici, in merito alle dichiarazioni sulla riduzione dei Gas Serra rilasciate dal Ministro Galletti. “Un’occasione innanzitutto per la ricerca – prosegue Valentini – per aprire le porte a migliaia di idee e di ricercatori, soprattutto giovani, che in questi anni si sono impegnati, e quotidianamente si impegnano, per creare le condizioni per un ambiente migliore, a misura d’uomo, dando inoltre nuovo slancio alla crescita economica e occupazionale. Tante sono infatti le professionalità, sia artigianali che universitarie, pronte a mettersi in gioco, pronte a dare il proprio contributo per uno sviluppo diverso rispetto a quello che abbiamo vissuto finora. E siamo pronti a fare la nostra parte anche come Regione Lazio – sottolinea Valentini – approvando di qui a breve un vero e proprio Piano Energetico Regionale, il primo della Regione Lazio con l’obiettivo di ridurre del 40% le emissioni di gas serra sul nostro territorio, portando al 30% l’energia da rinnovabili e al 40% l’efficienza energetica. Non solo, ma lavoreremo affinché il 25% delle risorse europee debba essere impiegato per lo sviluppo di una politica energetica innovativa e la sostituzione delle vecchie centrali di produzione con l’energia prodotta dalle nuove fonti. Il tutto – spiega il capogruppo di Per il Lazio – con conseguente riduzione dei costi della bolletta, visto che il prezzo dell’energia si assesta su quello più alto delle centrali meno efficienti. Una scelta che ha caratterizzato inoltre la presentazione di un nostro emendamento al Piano Casa in discussione al Consiglio regionale. Un emendamento con il quale chiediamo di ridurre i consumi energetici delle abitazioni che usufruiranno delle deroghe urbanistiche, impegnandoli nel miglioramento delle prestazioni energetiche dell’alloggio. In questo modo si eviterà un aumento dei costi energetici per i cittadini, a fronte di alloggi più grandi. Senza contare poi benefici come l’impatto occupazionale per tecnici e artigiani specializzati nel miglioramento delle prestazioni energetiche”. “Tra gli altri obiettivi del Piano Energetico – dichiara Valentini – anche autoconsumo ed energia a chilometro zero: meglio produrre sul tetto di casa o negli impianti condominiali oppure su scala di piccolo quartiere o di paese. Puntiamo poi sul biometano e le biomasse come fonte di energia sostenibile, collegate quest’ultime agli scarti della produzione agricola alimentare. Infine, semplificazione dei processi e rispetto delle regole. Obiettivi che possono ridisegnare il settore dell’energia e quello dell’economia, così come migliorare la vita di tutti noi e quella del territorio, dell’ambiente in cui viviamo. Obiettivi alti – conclude Riccardo Valentini – obiettivi a portata di mano per fare della nostra regione un punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale”.]]> Giovedì 23 ottobre presso Palazzo Monaldeschi a Lubriano andrà in scena ''Hamnet io sono lo spirito di tuo padre'' /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26393 www.occhioviterbese.it 2014-10-20 20:20:45 Hamnet io sono lo spirito di tuo padre di Claudio Collovà, con la collaborazione di Ferdinando Vaselli con Miriam Galanti, Margherita Laterza, Angela Pepi, Barbara Petti Marina Savino, Gianmarco Saurino e Nicolas Zappa regia di Claudio Collovà assistente alla regia Maria Antonietta Trincucci costumi Anna Licausi Una coproduzione tra QdA, il Centro Sperimentale di Cinematografia e le Orestiadi di Gibellina due repliche giovedì 23 ottobre alle 17 e alle 21 PALAZZO MONALDESCHI @ LUBRIANO in uno dei palazzi più belli della provincia, di cui si potranno visitare luoghi e scoprire segreti normalmente non visibili al pubblico » per PRENOTAZIONI ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com « indicando la modalità di partecipazione Vedi sotto # LE TRE MODALITÀ # Sarà possibile partecipare all’appuntamento in tre diverse modalità. Solo spettacolo: 10 euro Spettacolo serale con cena-conversazione sul festival presso l’apprezzatissimo ‘Il Cervo Scarlatto’, locanda interna al palazzo: 25 euro Soltanto cena-conversazione: 15 euro.  Perché una cena-conversazione? Il momento conviviale, al termine dello spettacolo delle 21, sarà l’occasione per imprenditori del territorio e appassionati di cultura per ragionare sulle linee programmatiche del Festival e discutere anche eventuali progetti. E’ necessaria la prenotazione all’indirizzo ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com, visto il numero ristretto di posti a disposizione.   # LO SPETTACOLO # L’anima di una città sta in gran parte nelle sue chiacchiere. Non solo nell’architettura o nella sua storia passata. I segnali vitali sono verbali: frammenti di parole, storie, discorsi, conversazioni di ogni tipo. Uno scrittore che vuole rendere il senso di una comunità deve innanzitutto riproporre le sue chiacchiere. Questo è verissimo nel caso della Dublino di Joyce, e quello che avviene nella biblioteca ne è un esempio raro e perfetto.  Scilla e Cariddi è l’episodio che lo stesso Joyce definì dialettico, una dialettica che è trattata non con gli alti valori socratici, e cioè con stati di avanzamento dell’idea grazie al contributo di tutti, ma con strappi ironici e a tratti violenti, e Joyce, attraverso la figura e i pensieri di Stephen Dedalus, mostra tutta la sua insofferenza nei confronti di ciò che oggi chiameremmo un salotto di intellettuali. Una dialettica di rango più basso, parafrasando Kantor, o almeno una combinazione dello spirito comico di Aristofane e della serietà e profondità delle conversazioni in stile socratico. La disquisizione di Stephen Dedalus sull’Amleto, è spesso chiamata la ‘lezione su Shakespeare’. Al tempo di Joyce la vera Alma Mater era la National Library in Kildare Street e sotto la benevolente e illuminata direzione di Lyster, il bibliotecario quacchero dell’episodio, gli studenti e gli intellettuali di Dublino si incontravano per leggere e discutere. Le loro conversazioni non erano fatte di dialettica formale del corso di filosofia, ma di dialettica viva che si fa nei saloni o negli uffici della biblioteca.  Alla fine della discussione in Scilla e Cariddi, Stephen Dedalus si chiede: ‘Che cosa ho imparato? Di loro? Di me?’ E’ una domanda di un artista, che guarda al suo futuro riflesso nella scena, piuttosto che la domanda di un critico letterario, intento a scoprire la verità sulle tragedie di Shakespeare, ma è la domanda giusta, quella vera, che forse soddisfa le principali aspettative della dialettica.   # MA DI COSA DISCUTONO? # Ma di cosa discutono? Il conflitto tra i partecipanti alla discussione nella biblioteca è di tipo intellettuale. Del resto l’organo dell’episodio è il cervello. Il germe che genera la trama e l’immaginario dell’episodio e che si connette con l’intera trama dell’Ulisse, è la discussione di Stephen su Shakespeare.  Egli prova a dimostrare con la massima serietà qualcosa che agli studiosi di Shakespeare suonerebbe davvero infantile. E cioè che Shakespeare non identificò se stesso con Amleto, ma con il re, con il fantasma, con il vecchio padre ucciso. Lungo tutta la scena della biblioteca, Stephen tenta di convincere i suoi ascoltatori, o pseudo tali. E’ ansioso e li vuole con i suoi discorsi impressionare, un antico ed evidente legame con il Ritratto dell’Artista da giovane, in cui Dedalus si dibatteva con foga e rabbia per l’affermazione. Ad opporsi come una cortina il pensiero platonico, la durezza dogmatica, la chiusura che spesso ignobilmente la religione fondamentalista offre al prossimo. » per PRENOTAZIONI ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com « indicando la modalità di partecipazione]]> Montalto di Castro. Max Tortora a teatro con L'amore e la follia /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26392 www.occhioviterbese.it 2014-10-20 19:03:23 ]]> Coldiretti Viterbo: Grazie ad Anacli per l’attività realizzata a Montalto a favore degli allevatori /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26391 www.occhioviterbese.it 2014-10-20 17:55:06 Successo e partecipazione per l’iniziativa di Anacli (Associazione nazionale degli allevatori delle razze bovine Charolaise e Limousine) che si è tenuta sabato scorso presso l’azienda Prato Grande delle sorelle Peruzzi a Montalto di Castro. “Come Coldiretti Viterbo siamo stati davvero onorati di poter essere partner di un evento nazionale che ha registrato presenze da molte regioni d’Italia - ha detto Mauro Pacifici, presidente della Coldiretti di Viterbo”. “La nostra organizzazione, ha aggiunto, annovera molti degli oltre 1700 allevatori di charolaise presenti nel Lazio e tanti di questi tutti hanno voluto essere presenti nello stupendo contesto dell’impresa Prato Grande”. Dal lontano 1985, Anacli ha iniziato la propria attività importante e determinante per lo sviluppo dell’allevamento di queste razze. A moderare i lavori è stato l’impeccabile Presidente di Anacli, Roberto Nocentini che, con il direttore Emanuele Villa, ha provveduto a fare il quadro delle attività e dei programmi svolti e da realizzare. Ai lavori hanno portato il proprio contributo il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, che ha ringraziato Coldiretti per l’invito e per il grande lavoro che sta facendo insieme e in sinergia con le Istituzioni e gli Enti Locali, il sindaco di Montalto Caci, che ha avuto modo, tra l’altro, di sottolineare il lavoro svolto per la valorizzazione delle produzioni enogastronomiche viterbesi a Bruxelles, dove sono state valorizzate di recente proprio insieme all’organizzazione agricola diretta da Andrea Renna. In sala anche il sindaco di Marta,i n rappresentanza del consigliere regionale Riccardo Valentini. Presenti, tra gli altri, anche Carlo Giorgi, presidente del Consorzio di Difesa della regione Lazio con il direttore Luca Bacchi, Azeglio Marsicola, presidente di Aral (Associazione regionale allevatori), ed il vice presidente della stessa struttura, Luigi Pasqualetti, che ha sottolineato l’importanza dell’evento seguito in sala da oltre 100 allevatori. Stand dimostrativi oltre che del Condifesa anche del Consorzio di Agrario di Viterbo e Grosseto con i tecnici impegnati a dare supporto agli allevatori. “Valorizzare il nostro territorio anche mediante degli allevamento particolari – ha tra l’altro detto il direttore di Coldiretti Viterbo, Andrea Renna – rappresenta uno dei pilastri delle nostre attività di Campagna Amica, il contesto aziendale di Prato Grande ha contributo a dare un tocco in più all’evento in termini di eleganza e pragmatismo. Come Coldiretti a Montalto, e nella maremma tutta, stiamo continuando l’azione di supporto alle imprese agricole e a giudicare dalle presenze e dall’invito raccolto dai nostri dirigenti e dai nostri soci credo siamo sulla strada giusta”. Grande soddisfazione per i contributi forniti da tecnici e veterinari per l’approfondimento tecnico che ha riguardato anche la nuova Politica Agricola Comunitaria. Al termine della prima fase dei lavori, un buffet curato dalle imprese di Campagna Amica ed Agrimercato Tuscia, ha catalizzato l’attenzione di tutti i presenti e dato modo di far assaporare il meglio delle produzioni della Tuscia ai tanti ospiti provenienti da altre regioni. “Una giornata importante” hanno concluso Renna e Pacifici, che hanno ringraziato Antonella Peruzzi ed il suo staff per l’ottima organizzazione della riunione.]]> Gal Etrusco Cimino: una nuova strategia per attirare turisti e investitori /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26390 www.occhioviterbese.it 2014-10-20 17:50:33 Una programmazione eventi efficace e condivisa come strategia per attirare turisti e investitori. E’ questo il tema centrale della Conferenza comprensoriale del Gal Etrusco Cimino che si è svolta presso la sede della Comunità montana dei Monti Cimini a Ronciglione, in provincia di Viterbo. Un incontro tra le diverse realtà dei comuni facenti parte del Gal, ma anche un momento di confronto con due esempi virtuosi di cooperazione sul territorio appartenenti ad altre Regioni, seppure geograficamente non così distanti: Umbria e Toscana. Dopo i saluti del sindaco di Ronciglione, Alessandro Giovagnoli, che ha posto l’accento sulla voglia di crescere, per i territori della Tuscia, come necessità, proprio in un momento di crisi così profonda, ad aprire l’incontro sono stati sia Paolo Fiorenzo, presidente di Click, Società Cooperativa sociale incaricata dell’animazione del Gal etrusco Cimino, che ha esposto il lavoro certosino con cui sono stati coinvolti i sei comuni partecipanti, sia Petronio Coretti, Presidente del Gruppo di Azione Locale cimino. “Dobbiamo cercare di lavorare in anticipo sulla nuova fase di programmazione europea, – ha spiegato Coretti – anche perché siamo ancora nei tempi per definire una strategia migliore di quella passata, ma, a riguardo, risulta alquanto decisivo che il territorio sia protagonista a tutti gli effetti, attraverso una forte condivisone della mission da parte di tutti gli attori di questo processo”. La seconda parte dell’evento ha visto solo alcuni di questi protagonisti presentare la programmazione annuale degli eventi sul territorio, con un’attenta analisi dei punti di forza e di debolezza. In particolare, gli assessori al turismo dei Comuni di Sutri e Ronciglione, Martina Salza e Fabio Troncarelli, e il delegato del comune di Carbognano, Lorenzo Lo Cascio, presidente dell’Associazione Micologica dei Monti Cimini, hanno sottolineato la grande forza di questo territorio nel suo patrimonio storico, naturalistico, archeologico ed enogastronomico, ma anche le sue forti criticità dovute alla mancanza sia di un’adeguata comunicazione ed informazione sugli eventi, sia della volontà di coordinarsi per evitare di sovrapporsi, danneggiandosi l’un l’altro. “La valorizzazione di un territorio passa attraverso lo sforzo di tutti” è, invece, proprio il messaggio di cui si sono fatti portavoce i due ospiti dell’incontro, Pierangelo Bianchi, Vicepresidente del Gal Alta Umbria, e Stefano Biagiotti unitamente a Patrizia Cerri, rispettivamente consigliere e art director della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana senese, che hanno chiuso la terza e ultima parte della Conferenza assieme a Francesco Monzillo, Segretario della Camera di Commercio di Viterbo. Se dall’Umbria è stato portato l’esempio di totem multimediali che, al passo con i tempi, rendano fruibili le informazioni turistiche attraverso l’uso di qualsiasi mezzo tecnologico moderno, smartphone o tablet che sia, dalla Toscana è stato illustrato il PassKey, un Art Festival che grazie alla collaborazione di cinque comuni ha realizzato in pochi giorni e, in proporzione, con poche risorse economiche, poco più di 40mila euro, una serie consistente di eventi: 5 degustazioni, 4 laboratori, 11 mostre d’arte e 5 spettacoli teatrali. Un modello di cooperazione vincente che ha aperto la strada anche ad un marchio di qualità sul territorio, proprio quello già realizzato a Viterbo e provincia, il Marchio Tuscia Viterbese, ad opera della Camera di Commercio. “Il marchio collettivo Tuscia Viterbese – ha spiegato infine Francesco Monzillo  - costituisce uno strumento efficace di marketing territoriale perché identifica una specifica area geografica e ne esalta le peculiari caratteristiche produttive, ambientali e culturali. La giusta direzione per promuove il territorio e, al contempo, fare da traino ai diversi turismi e produzioni che ne fanno parte”.         ]]> L’As.Vo.M. si è attivata per allagamenti e bonifiche di nidi di vespe e calabroni /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26389 www.occhioviterbese.it 2014-10-20 17:45:44 Diversi gli interventi effettuati in questi primi venti giorni di ottobre dall’associazione.  Il 1 ottobre i volontari della Protezione Civile hanno dovuto far fronte ai danni e disagi dovuti ad un forte temporale che ha colpito Montefiascone. Nel corso di questa giornata l’As.Vo.M. ha effettuato alcune verifiche dovute ad allagamenti; ha risistemato i tombini che erano stati divelti dalla pressione dell’acqua nelle zone delle Grazie, effettuando anche un presenziamento delle zone con la collaborazione dei Carabinieri della città. Inoltre nel corso della serata dello stesso mercoledì, 1 ottobre, i volontari hanno gestito la viabilità in via Cassia Nuova creando un senso unico alternato mentre i Vigili del Fuoco con l’ausilio di un’autoscala segavano un pino abbattuto da un fulmine. Invece nella giornata di martedì 14 ottobre l’As.Vo.m. ha di nuovo fatto fronte ai danni procurati da un nubifragio che si è abbattuto alle prime ore della mattina sulla città di Montefiascone. In questo caso i volontari hanno svuotato alcune cantine allagate, hanno effettuato sopralluoghi per la verifica di alcune esondazioni di canali di scolo che avevano invaso alcune strade e inoltre hanno svuotato, con l’ausilio delle pompe idrovore, il piazzale della stazione completamente allagato a causa dell’otturazione di alcuni tombini dovuta sicuramente al lavaggio di betoniere. Infine è proseguita anche l’attività di rimozione di nidi di vespe e calabroni, per oltre una decina d’interventi, tra cui alcuni molto particolari. Infatti per la rimozione di un nido di calabroni i volontari dell’associazione hanno dovuto smontare un’intera camera da letto per rimuovere il controsoffitto ed arrivare così al nido dei calabroni fatto tra le travi del tetto.  Quindi l’As.Vo.M., dopo l’attività antincendio conclusasi il 30 settembre scorso, è stata subito operativa nel settore delle calamità naturali, con una nuova turnazione dei volontari, che terminerà ufficialmente il prossimo 14 giugno 2015.]]> Il Registro Imprese parla inglese /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26388 www.occhioviterbese.it 2014-10-20 17:30:55 Alla Camera di Commercio di Viterbo possibile richiedere certificati e visure anche in lingua inglese.   Viterbo, 20 Ottobre 2014 - Il Registro delle Imprese parla inglese: i certificati e le visure camerali hanno infatti da oggi affiancato alla loro versione italiana anche quella in lingua inglese, arricchendo così l’offerta dei documenti ufficiali che possono essere richiesti all’anagrafe delle imprese delle Camere di Commercio Italiane realizzata e gestita da InfoCamere. Il progetto si inserisce nell’ambito del cosiddetto decreto “Destinazione Italia” che punta a creare misure per favorire gli investimenti in Italia da parte delle imprese estere e dall’altra facilitare l’accoglienza delle imprese italiane nell’ambito delle economie straniere. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha coordinato la preparazione dei nuovi modelli di certificato e il relativo decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 ottobre scorso. Le imprese italiane, impegnate in attività di import-export, saranno così agevolate nel momento di fornire la documentazione richiesta dalle Autorità straniere. La possibilità di ottenere un certificato in lingua inglese allo sportello della Camera di Commercio o sul portale www.registroimprese.it, senza doversi avvalere di una traduzione giurata, costituisce di fatto per l’azienda un risparmio sia in termini di tempo che di costi. Inoltre, secondo quello stabilito dal decreto legge, l’utilizzo del certificato in lingua inglese presso uno Stato estero sarà esente dall’imposta di bollo. Sulla scia del certificato, la versione inglese debutta anche per la visura camerale, favorendo in questo modo ancora di più l’accesso alle informazioni contenute nel Registro delle Imprese ad un operatore straniero intenzionato a conoscere la situazione giuridica e le principali informazioni economiche di un impresa del Belpaese. Ulteriore elemento di vantaggio dei nuovi certificati in lingua inglese è costituito dalla presenza nella prima pagina del “QR Code”, il nuovo codice identificativo dei documenti ufficiali delle Camere di Commercio. Così come già per la visura camerale, grazie al “QR Code” chiunque potrà verificare, direttamente da smartphone e tablet, la corrispondenza tra il documento in suo possesso e quello archiviato dal Registro Imprese al momento della ricerca. La lettura del codice identificativo avviene tramite l’app RI QR Code realizzata da InfoCamere e scaricabile gratuitamente dai principali store o dal portale delle Camere di Commercio registroimprese.it.Definito dal Codice dell’Amministrazione Digitale come una delle basi di dati di interesse nazionale, il Registro Imprese, strumento di trasparenza economica, grazie all’introduzione dei certificati e visure camerali in inglese intende fornire così nuovo impulso al processo di internazionalizzazione delle imprese italiane e rendere più fluidi i rapporti con le economie straniere.]]> Inizio II° corso agenti immobiliari 2014. Ultimi posti disponibili /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26387 www.occhioviterbese.it 2014-10-20 17:29:31 Sono ancora disponibili alcuni posti per il  II° CORSO per AGENTI IMMOBILIARI 2014 che avrà inizio il prossimo 3 Novembre 2014. Le iscrizioni verranno accettate entro e non oltre il 30 Ottobre 2014.   Il corso della durata di 150 ore si terrà presso la sede del CESCOT  – Confesercenti Viterbo in Viale Bruno Buozzi, 115. Il costo per ciascun partecipante è di € 700 esente IVA. E' rivolto a quanti hanno interesse all'apertura o collaborazione presso un'agenzia immbiliare. L'attestato, rilasciato in seguito al superamento dell'esame di fine corso, permette l'iscrizione alla seconda prova da sostenere presso le CCIAA di residenza. Per informazioni e iscrizione rivolgersi ai seguenti recapiti: Tel. 0761/1878320 – 0761/1878339 – 0761/344600 Fax. 0761/340105 email info@catviterbo.it – vincenzo.peparello@catviterbo.it]]> Tour tra le tombe etrusche di Tarquinia e Vulci. Domenica 26 ottobre, con partenza alle ore 10 dalla necropoli Monterozzi (Tarquinia) /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26386 www.occhioviterbese.it 2014-10-20 17:13:30 Un emozionante tour guidato tra le tombe etrusche di Tarquinia e il parco archeologico di Vulci. È quanto proporrà Artetruria domenica 26 ottobre, con partenza alle ore 10 dalla necropoli Monterozzi (Tarquinia). L’itinerario prevede l'apertura dei più importanti esempi di sepolture etrusche della costa tirrenica: dalla tomba delle Pantere a quella del Barone, da quella dei Tori e quella degli Auguri a Tarquinia, fino ad arrivare a Vulci, con le tombe della Cuccumella e François. «Riproporremo il percorso anche il 30 novembre. - spiega Artetruria – Questa iniziativa è frutto della collaborazione con il Parco Archeologico Naturalistico di Vulci. Scopriremo insieme alcune delle tombe dipinte più suggestive, testimonianza dell’altissimo livello artistico raggiunto da questo antichissimo e misterioso popolo». La visita guidata, della durata di quattro ore circa, compresi gli spostamenti, è garantita con un numero minimo di dieci partecipanti. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare Artetruria al 331/8785257 ( artetruria@alice.it ) o il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci allo 0766/89298.]]>