it Feed RSS di OcchioViterbese http://www.occhioviterbese.it Occhioviterbese Partita di calcio Viterbese Castrense - Lucchese: attenzione ai divieti /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=38808 www.occhioviterbese.it 2017-03-24 10:08:23 In occasione della partita di calcio Viterbese Castrense – Lucchese (Coppa Italia, Lega Pro), in programma sabato 25 marzo allo stadio comunale Enrico Rocchi, a partire dalle ore 12 fino a cessata necessità, in via J.H. Newman sarà istituito il divieto di sosta con rimozione e il divieto di circolazione veicolare. Tali provvedimenti sono stati disposti a seguito della riunione del Gruppo Operativo di Sicurezza dello scorso 22 marzo. La partita avrà inizio alle ore 14,30.]]> Seminario AIKIDO a Viterbo /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=38807 www.occhioviterbese.it 2017-03-24 09:48:53 Non solo pattinaggio presso il centro sportivo parrocchiale Sacro Cuore, infatti, dopo il successo della prima edizione dello scorso mese di ottobre, il Maestro Michele Alessi dell’ASD Aikido Shuren con la collaborazione del centro provinciale Libertas organizza: venerdì 24, sabato 25 dalle ore 9.00 alle ore 19.00 e domenica 26 marzo dalle ore 9.00 alle ore 12.30 il 2° AIKIDO SEMINARIO INTERNAZIONALE con la partecipazione del Sensei Wolfgang Baumgartner 6° dan Aikikai Shidoin.L'aikido è un'arte marziale giapponese praticata sia a mani nude sia con le armi bianche tradizionali del Budo giapponese di cui principalmente: ken (spada), jo (bastone) e tanto (il pugnale). I praticanti sono chiamati aikidoka. La disciplina dell'aikido fu sviluppata da Morihei Ueshiba anche chiamato dagli aikide#333;ka e#332;sensei (Grande maestro ) a cominciare dagli anni trenta del '900 partendo dagli insegnamenti di scuole ( Ryu ) precedenti, (ai-ki-de#333;) significa quindi innanzi tutto: «Disciplina che conduce all'unione ed all'armonia con l'energia vitale e lo spirito dell'Universo». Ueshiba Morihei, il fondatore dell'aikido, usava dire che l'aikido anela sinceramente a comprendere la natura, ad esprimere la gratitudine per i suoi doni meravigliosi, ad immedesimare l'individuo con la natura. Quest'aspirazione a comprendere e ad applicare praticamente le leggi della natura, espressa nelle parole ai e ki , forma l'essenza ed il concetto fondamentale dell'arte dell'aikido. Ingresso libero tutti gli sportivi sono invitati a partecipare.             Carlo Turchetti                                                                                  ASD Libertas Pilastro ‘92]]> Terza edizione del Festival Nazionale dell’Educazione a Viterbo /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=38806 www.occhioviterbese.it 2017-03-24 09:42:48 Si terrà da giovedì 30 marzo a domenica 2 Aprile, a Viterbo, il Festival Nazionale dell’Educazione nella sua terza edizione, organizzato dall’Emotional Training Center. Tema centrale è il bullismo e il cyberbullismo, vera emergenza dei nostri giorni. Aprirà i lavori Rosanna Schiralli, direttrice scientifica della manifestazione, seguirà l’intervento di Federico Bianchi di Castelbianco su bullismo e cyberbullismo; venerdì 31 marzo Ulisse Mariani, Rosanna Schiralli e Stefano Eleuteri ci illustreranno il tema del bullismo nelle sue più varie sfaccettature, con delle simulate pratiche; bambini e adolescenti saranno i protagonisti della giornata di sabato 1 aprile, con la premiazione del miglior progetto, tra i tanti arrivati, per il concorso “Metti il bullo nella rete! Proponiamo insieme una legge per contrastare ogni forma di bullismo”, il lavoro premiato sarà pubblicato da Focus Junior; domenica, infine, si parlerà di tecnologia e ansia fra i banchi di scuola con Anna Oliveiro Ferraris e Stefania Andreoli, che chiuderanno il festival. La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti: l’appuntamento è alle 17 presso la Sala Conferenze Amministrazione Provinciale, Via Saffi 49, 01100, Viterbo. Contatti: www.festivaldelleducazione.it Facebook: https://www.facebook.com/festivaldelleducazione/?fref=ts  ]]> Presidio fisso dei vigili del fuoco, il sindaco Mazzola: «Una vittoria» /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=38805 www.occhioviterbese.it 2017-03-24 09:39:11 «Ce l’abbiamo fatta». Così il sindaco Mauro Mazzola commenta l’inserimento del distaccamento di Tarquinia nel decreto ministeriale, con il quale verranno aggiornate le sedi operative dei vigili del fuoco sul territorio nazionale. «È stato premiato il nostro impegno. Dopo anni di lotte, insieme ai sindacati e ai vigili del fuoco, la città avrà finalmente un presidio permanente. – prosegue il primo cittadino - È inutile rimarcare che l’apertura del distaccamento avrà un ruolo di fondamentale importanza per garantire la sicurezza del nostro territorio, della fascia costiera, e dei comuni dell’immediato entroterra. Solo pochi giorni fa avevo inviato un nuova lettera al ministero dell’interno e alla presidente Nicola Zingaretti, perché si sbloccasse la situazione. Esisteva una falla nella rete della sicurezza nella provincia di Viterbo che sarà finalmente tappata. Abbiamo anche già la sede dove ospitare il distaccamento, insieme al gruppo comunale della Protezione Civile». Il comando provinciale di Viterbo è distante 50 chilometri per 45 minuti di percorrenza; quello di Civitavecchia dista a 20 chilometri ma la città ha molte criticità: un porto in costante crescita, centrali elettriche e insediamenti industriali di grande rilevanza, che richiedono una presenza costante da parte dei vigili del fuoco. «Non è stato facile, ma questo traguardo raggiunto premia anni di sacrifici fatti dai vigili del fuoco, che con impegno e professionalità e in mezzo a tante difficoltà, hanno operato a Tarquinia. – conclude il sindaco Mazzola – Ricordo la nostra collaborazione per attivare il distaccamento estivo, avere il servizio delle moto d’acqua per il soccorso in mare, la ricerca di varie sedi. Ora possiamo finalmente dire che la città avrà il suo presidio».  ]]> Spaccio di sostanze stupefacenti: arrestati quattro ragazzi dai carabinieri di Montefiascone /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=38804 www.occhioviterbese.it 2017-03-24 09:37:13 I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montefiascone nella mattinata odierna, a conclusione di un’indagine iniziata nel mese di settembre , coordinata dalla Procura della Repubblica di Viterbo, in particolare dal Sost. Proc. dott.ssa Paola Conti, hanno tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Viterbo dott. Francesco Rigato, quattro soggetti ritenuti responsabili dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti , con l’aggravante della destinazione delle predette sostanze a persone di età minore. Gli spacciatori, tutti pregiudicati, S.M. ventenne, residente a Viterbo, L.Y., 25 anni, di Valentano, R.S., ventitre anni, di Viterbo, ed  S.M., 28 anni, residente a  Montefiascone, esercitavano la loro illecita attività all’interno dei giardini comunali di Montefiascone attraverso cessioni di haschish e marijuana verso un cospicuo  numero di clienti, prevalentemente minorenni . Il G.I.P. del Tribunale di Viterbo emetteva anche una misura cautelare, meno afflittiva, dell’obbligo di presentazione alla P.G,  per i medesimi reati, nei confronti di un altro giovane, ventitreenne, residente a Perugia. L’operazione è stata denominata “Giardinetti”, in quanto l’attività illecita si svolgeva all’interno dei giardini pubblici di Montefiascone, ubicati nel centro storico, in prossimità di piazzale Roma, a circa centocinquanta metri da due scuole primarie. Il luogo è frequentato da numerose persone (adulti e giovani), anche da famiglie con bambini, poiché vi sono collocati alcuni giochi ed un chiosco bar. Il punto di riunione degli spacciatori e dei consumatori è stato individuato nella scalinata centrale che collega le due aree dei giardini. L’indagine ha permesso di documentare lo spaccio attraverso una telecamera nascosta, che ha  evidenziato come nella maggior parte dei casi l’assuntore dello stupefacente consumava nell’immediatezza la droga appena acquistata, rendendo cosi vano un suo controllo all’uscita dei giardini pubblici; gli spacciatori usavano l’accortezza di nascondere la sostanza tra la vegetazione o gli anfratti presenti nel giardino; l’attività di vendita e consumo avveniva quotidianamente sin dalle prime ore del pomeriggio e fino a notte inoltrata ovvero fino alla chiusura dei giardini; le cessioni dello stupefacente, la preparazione degli spinelli ed il loro consumo si svolgevano in presenza anche di minorenni e, in alcuni casi, di bambini (sono abbastanza allarmanti le immagini di due video che ritraggono due bambini di circa dieci anni intenti a giocare, uno con il monopattino e l’altro a bordo di una bicicletta mentre osservano la compravendita ed il consumo di stupefacenti); lo spaccio avveniva quindi  a pochi passi dall’area giochi del giardino pubblico, luogo noto come ritrovo di famiglie. Complessivamente sono stati identificati sette minori, studenti delle scuole superiori , tra i 16 ed i 17 anni dediti al consumo di tali sostanze. Nel complesso l’attività investigativa ha permesso di sequestrare 50 grammi di haschish e marijuana suddivise in varie dosi; sono state eseguite infine nel corso dell’attività di P.G. 25 perquisizioni nonché sono stati svolti nr. 78 servizi da parte dei militari impegnati nei controlli e negli appostamenti.]]> Giochi Mondiali Invernali Special Olympics: secondo argento per Martina Casagrande /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=38803 www.occhioviterbese.it 2017-03-24 09:32:24 Sorprendente bis di Martina CASAGRANDE ai Giochi Mondiali Invernali Special Olympics  in svolgimento a Ramsau (Austria).Dopo lo straordinario argento conquistato martedì sui 200 metri, un’altra gara da incorniciare per Martina che, in squadra con Marisa, Sergio e Mauro, ha conquistato la medaglia d’argento nella corsa con racchette da neve 4x100 mista.In realtà ai giovani atleti azzurri è rimasto un po’ di amaro in bocca. Dopo una partenza al fulmicotone di Martina, che aveva portato la squadra azzurra in testa con un larghissimo margine, nella seconda frazione un inconveniente tecnico fermava Sergio, il secondo staffettista azzurro:  una delle ciaspole si sganciava dallo scarponcino. Il giovane ciaspolatore, dopo aver riagganciato la ciaspola, proseguiva la sua corsa, ed alla fine la squadra azzurra tagliava il traguardo per prima con largo margine sull’Egitto.Grande festa in casa Italia, poi la doccia fredda: l’Egitto presentava un reclamo per il problema tecnico avuto dagli azzurri. Attesa febbrile e poi il responso che sa di beffa: reclamo accolto e Italia retrocessa in seconda posizione.Al termine della gara, dopo un comprensibile momento di rammarico, i ragazzi azzurri hanno comunque festeggiato sul podio. “Sono dispiaciuta per come è andata, ma sono comunque contenta per le due medaglie d’argento conquistate. Ora due giorni di scarico e poi sabato, dopo la cerimonia di chiusura, finalmente si torna a casa”. Questo il commento a caldo di Martina, che in Hotel ha avuto un primo assaggio di quella che sarà la festa che l’attende a Viterbo.Rammarico a parte, un grandissimo risultato per la giovane portacolori della Tuscia, una delle pochissime atlete che tornano dall’Austria con due medaglie; medaglie che premiano la sua tenacia, il desiderio di riuscire, l’impegno profuso  in tanti anni nello sport. Un’atleta a tutto tondo che, dopo gli ottimi risultati ai Regionali di Nuoto e lo straordinario bis in terra d’Austria, sta accarezzando l’idea di partecipare anche ai Regionali di Atletica Leggera del prossimo 22 e 23 aprile a Fiano Romano, con ottime possibilità di proseguire la lunga catena di podi del 2017.  NELLE FOTO: La squadra azzurra, formata da Martina, Marisa, Sergio e Mauro, sul podio della staffetta 4x100 metri.]]> Bagnoregio come laboratorio di studio per La Sapienza /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=38802 www.occhioviterbese.it 2017-03-24 09:28:53 Bagnoregio non solo come luogo di attrazione turistica ma anche come laboratorio e territorio di studio. In questa prospettiva va il corso di Sviluppo Sostenibile dell'Università La Sapienza, giunto al suo secondo anno di attività su Civita. Appuntamento domenica 26 marzo, ore 11, presso l'Auditorium Taborra, per la presentazione dei lavori, realizzati lo scorso anno, degli studenti del professor Giovanni Attili. Si tratta di un originale approccio multidisciplinare di studio e ricerca, capace di inquadrare  il passato della comunità ed elaborare, partendo da questo, idee per il futuro. L'iniziativa è figlia della collaborazione tra Comune di Bagnoregio, Museo Geologico e delle Frane e dall'Università La Sapienza di Roma. “E' importante per l'amministrazione aprire spazi di studio e riflessione sulla situazione di Bagnoregio, soprattutto sul tema dello sviluppo sostenibile. In questa direzione è prezioso il lavoro portato avanti dal professor Attili con i suoi studenti e quindi come Comune abbiamo deciso di integrare i 27mila euro con cui La Sapienza ha deciso di finanziare il ripetersi dell'iniziativa con ulteriori 13mila euro”. Così il sindaco Francesco Bigiotti.  L'incontro, aperto al pubblico, vuole essere un momento di presentazione e analisi del lavoro svolto dagli studenti che, anche quest'anno, potranno continuare un'esperienza concreta sul campo. Fornendo importanti dati e spunti di riflessione su un tema centrale per Bagnoregio come quello dello sviluppo sostenibile.]]> Usb Immigrazione: “Il nuovo che avanza” e gli improvvisatori d’accoglienza /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=38801 www.occhioviterbese.it 2017-03-23 16:36:41 Siamo ormai in piena campagna elettorale e anche a Viterbo ci si prepara usando toni e metodi discutibili e utilizzando slogan ormai tanto razzisti quanto obsoleti.Che l'attuale amministrazione abbia fatto un pessimo lavoro, lasciando insoddisfatti molti cittadini lo  sappiamo tutti. E lo terremo presente alle prossime elezioni amministrative. Bisogna però anche tener conto del fatto che chi si propone come il nuovo che avanza non dice niente di nuovo per la città se non le solite tiritere sui migranti come se questi fossero, e così non è, tutto il male di Viterbo.   Strade sporche e dissestate, aiuole abbandonate, falde acquifere avvelenate, alberi non potati, escrementi di cane ovunque, sono solo alcuni dei problemi di Viterbo e non sono certo da addebitare ai migranti presenti in città. Una amministrazione che non partecipa ai bandi per una accoglienza civile e virtuosa lascia inevitabilmente che la Prefettura istituisca dei bandi ai quali possono partecipare i privati ed è quello che sta succedendo a Viterbo come in altre città d'Italia. Chiunque possegga uno stabile, un albergo, può decidere di fare accoglienza di migranti .E sono molti gli imprenditori viterbesi che lo hanno già fatto e lo stanno facendo. Il buonismo non c'entra niente, si tratta ancora una volta del vile denaro.   Alberghi semivuoti per via della crisi hanno trovato nel business dei migranti un modo per far guadagnare soldi agli albergatori, proprietari di stabili in città e nelle campagne limitrofe  hanno sentito l'odore dei soldi mettendoli a disposizione dei migranti. In molti si stanno improvvisando operatori sociali e mediatori culturali poiché per ciascun migrante ospitato si percepiscono 35 euro al  giorno con i quali si pagano operatori viterbesi, imprenditori viterbesi, albergatori viterbesi.   Al giovane migrante vengono dati 2, 50 euro giornaliere, ma giunge voce che la misera paghetta spesso non viene neanche data. E giungono voci che dentro questi centri di accoglienza i diritti umani siano costantemente e spesso violati.   Noi di USB coscienti che la sfida dell'accoglienza dei migranti  sia da risolvere cambiando le leggi a livello europeo in primis e nazionale poi senza per questo sollevare le amministrazioni locali da quelli che sono i loro doveri, parteciperemo sabato 25 marzo alla manifestazione che si terrà a Roma contro le politiche europee  che stanno rendendoci tutti più poveri innescando una guerra tra gli ultimi, dove i migranti vengono usati ancora una volta come capro espiatorio.   Certo è che spendere dei soldi per un enorme manifesto sul quale scrivere una cosa che tutti sapevamo, soprattutto i turisti,  e cioè che Viterbo non ha una vocazione accogliente mi sembra veramente un autogol. Gli stessi soldi si sarebbero potuti usare per avviare una piccola attività in Africa dove impiegare alcuni di questi ragazzi che sarebbero stati ben felici di rimanerci, in Africa. Quantomeno si sarebbero risparmiati l'offesa di uno slogan che un operatore viterbese, pagato grazie a  loro, tradurrà per loro. Ada Tomasello USB Immigrazione]]> Raccolta differenziata: modifica orari per Fiera dell'Annunziata /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=38800 www.occhioviterbese.it 2017-03-23 16:35:34 In occasione della tradizionale fiera dell'Annunziata in programma sabato 25 marzo, l'orario di esposizione dei rifiuti - nella sola zona Centro Storico - subirà delle modifiche, in modo da consentire l'ordinario servizio di raccolta porta a porta da parte di Viterbo Ambiente. Nello specifico: la raccolta del “secco” (indifferenziato - residuo CER 200301) avverrà alle ore 4,30 anziché alle 6. L'utenza dovrà pertanto esporre tale rifiuto entro le ore 24 di venerdì 24 marzo. Per quanto riguarda invece la raccolta pomeridiana riservata alle utenze non domestiche, il ritiro dei rifiuti previsto a partire dalle ore 13 del pomeriggio di sabato 25 marzo sarà posticipato al termine della manifestazione fieristica. Invariata la raccolta nelle zone 1-2-3-4.]]> Strade provinciali, dichiarazione del presidente della Provincia Mauro Mazzola /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=38799 www.occhioviterbese.it 2017-03-23 16:33:40 A sostegno di una serie di iniziative di mobilitazione a livello territoriale promosse dall’UPI nazionale, la Provincia di Viterbo, questa mattina ha organizzato, presso la sala Consiglio, un importante incontro avente ad oggetto la messa in sicurezza, la gestione e gli investimenti per le strade provinciali. Alla presenza dei Sindaci dei Comuni, dei rappresentanti delle Organizzazioni sindacali e delle Associazioni di categoria, abbiamo inteso sensibilizzare tutte le autorità competenti in merito ad una tematica così importante quale quella della sicurezza stradale. Abbiamo cercato di coinvolgere il maggior numero di istituzioni possibili al fine di dare più forza alla nostra voce. Siamo tutti in attesa del Decreto del Governo sugli Enti Locali, che possa davvero contenere tutti gli interventi necessari per risolvere l’emergenza finanziaria delle Province. In qualità di Presidente della Provincia di Viterbo, ho presentato giovedì 16 marzo scorso, un esposto cautelativo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo, alla Prefettura di Viterbo ed alla sezione regionale della Corte dei Conti del Lazio. Senza fondi non possiamo garantire la sicurezza delle strade che deriva dall’ordinaria manutenzione. Attualmente l’Ente ha risorse estremamente ridotte sia per la manutenzione ordinaria che per quella straordinaria delle strade. La disponibilità finanziaria per chilometro è pari ad appena il 5% di quella a disposizione degli altri enti statali e regionali proprietari di strade. Anche i fondi attualmente impiegati dalla Provincia per manutenzioni straordinarie, derivanti dall’alienazione degli immobili provinciali, pari a circa 5 milioni di euro, sono assolutamente insufficienti rispetto alle esigenze minime necessarie per garantire un adeguato livello di percorribilità delle strade. Gli uffici hanno appena completato un’accurata ricognizione degli interventi utili , dalla quale è emerso che solo per la manutenzione dei manti di asfalto occorrono nell’immediato almeno 25 milioni di euro, oltre ad ulteriori 15 milioni per le annualità successive. Di fronte a queste cifre, i mezzi di cui dispone occasionalmente la Provincia di Viterbo rappresentano la classica goccia nel mare, e senza l’intervento dello Stato non sarà possibile effettuare lavori di manutenzione risolutivi ed efficaci a garantire gli standard  minimi di sicurezza. Chiediamo fondi al Governo per garantire almeno i diritti fondamentali di tutti i cittadini, affinché possano usufruire di una rete stradale sicura a fronte del pagamento delle tasse. Continuiamo a gridare a gran voce la nostra volontà di agire, la nostra sensibilità al problema contestualmente alla mancanza di fondi e dei tagli insostenibili ai bilanci degli enti operati dallo Stato, che continuano a mettere a rischio l’erogazione dei servizi essenziali.    ]]>