it Feed RSS di OcchioViterbese http://www.occhioviterbese.it Occhioviterbese Celleno: è nato il Comitato “No Biogas” /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=25674 www.occhioviterbese.it 2014-09-01 15:13:28 Si è costituito in Celleno un Comitato spontaneo di cittadini “No Biogas”, al solo scopo di tutelare la salute pubblica e la salubrità dell’ambiente in seguito alla proposta ricevuta dall’Amministrazione Comunale per la realizzazione di un impianto per produzione di Biometano da FORSU. Chi ha la possibilità di accedere ad internet può verificare in breve tempo e con estrema facilità la vasta gamma di disastri ambientali causati dagli impianti di biogas. Essi producono, in seguito ad un tutt’altro che semplice processo chimico “naturale”,  miscele di gas a base di metano che tuttavia contengono anche alte percentuali di sostanze altamente nocive, i cui effetti possono essere molteplici e deleteri per l’ambiente e le persone, con emissioni maleodoranti e altamente corrosive e tossiche. L’impatto ambientale di tali impianti è ad oggi estremamente negativo con conseguenze spesso ancora troppo poco conosciute e controllabili. In concomitanza con le tipiche problematiche connesse a tali impianti, nello specifico caso dell’installazione proposta all’Amministrazione Comunale di Celleno, si verrebbero a create ulteriori disagi in termini di viabilità ed emissioni odorose legate soprattutto alla FORSU. Il tutto in un contesto territoriale già gravato da una discarica posta presso Casale Bussi (Ombrone), ed un impianto di Biogas nei pressi della Frazione di Fastello, che si trova vicinissima al probabile sito scelto. Il paese simbolo delle ciliegie, affacciato sulla Via Teverina nominata “Strada dei vini dell’Alta Tuscia”, rischierebbe di diventare il paese della “Monnezza DOC”.                                  CELLENO      01/09/2014                                                                      IL COMITATO “NO BIOGAS” A CELLENO]]> Sovrintendenza, Meroi conferma la disponibilità degli edifici, ma avverte: A Viterbo non venga concessa una succursale /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=25673 www.occhioviterbese.it 2014-09-01 13:41:47 “L’apertura del ministro Dario Franceschini a una sede viterbese della sovrintendenza può solo che farci felici, per questo la Provincia ribadisce con fermezza la propria volontà di mettere a disposizione due interi edifici e una torre, per ospitarne gli uffici”.   Il presidente della Provincia, Marcello Meroi torna sulla questione sovrintendenza e ribadisce la completa disponibilità dell’amministrazione provinciale nel mettere a disposizione una sede per la sovrintendenza e salvaguardare così l’immenso patrimonio etrusco del viterbese.   “Dopo le dichiarazioni del ministro Franceschini – spiega Meroi – abbiamo appurato che anche questa volta a prevalere sono state le decisioni del Governo, sordo ai richiami a agli appelli del territorio. La sovrintendenza dell’Etruria meridionale è stata così cancellata, ma il ministro ha assicurato che l’attenzione della sovrintendenza unica regionale nei confronti dell’etruscologia non diminuirà. Noi ce lo auguriamo e ripartiamo dalla speranza che trapela dalle parole dello stesso Franceschini che si è detto possibilista nel concedere a Viterbo se non una sede, una isoletta di competenza”.   “La Provincia crede fortemente negli etruschi – continua il presidente - come leva per un rilancio economico del territorio, proprio per questo ribadisce la disponibilità nel mettere a disposizione del Ministero, palazzo degli Alessandri, palazzo Scacciaricci e Torre Scacciaricci, insomma il cuore di Viterbo. Ciò, però, a patto che vengano utilizzati non per una piccola succursale della sovrintendenza, bensì per un soggetto forte, con pieni poteri che possa valorizzare finalmente gli Etruschi e dare nuova linfa al nostro territorio”.]]> Kit scolastico: il Comune di Viterbo stanzia in bilancio 15Mila euro e pensa alle famiglie con disagio economico /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=25672 www.occhioviterbese.it 2014-09-01 13:40:06 Kit scolastico, il Comune di Viterbo ha pubblicato un importante avviso rivolto alle famiglie. Per garantire il fondamentale diritto allo studio, l'amministrazione comunale intende proporre, per l'anno scolastico 2014/2015, un'iniziativa a favore delle famiglie con ISEE pari o inferiore a 10.632,93 euro, i cui figli frequentano la prima classe della scuola primaria. “Si tratta dell'assegnazione di un buono acquisto – ha spiegato l'assessore alla Pubblica Istruzione Raffaella Valeri – del valore commerciale di 75 euro per ciascun figlio frequentante la prima classe, spendibile presso gli esercizi commerciali che verranno comunicati al momento del ritiro del buono. Si tratta di un kit scuola, composto ad esempio da uno zaino, un astuccio completo, quaderni, penne e altro. Il Comune di Viterbo ha stanziato in bilancio 15 mila euro da destinare interamente a questa iniziativa, che ritengo necessaria e utile, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo”. Gli interessati con i requisiti previsti nell'avviso possono presentare domanda entro il prossimo 16 settembre all'Ufficio Protocollo del Comune di Viterbo, unitamente all'attestazione ISEE in corso di validità. Tutta le modulistica può essere scaricata dal sito istituzionale www.comune.viterbo.it sezione Servizi online, avvisi pubblici, III Settore, oppure può essere ritirata presso il settore cultura, turismo, spettacolo, sport, scuola e università in via Garbini 84/b (IV piano il martedì e il giovedì dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17, V piano tutti i giorni dalle 10 alle 13). L'ufficio Pubblica Istruzione provvederà alla predisposizione del kit scuola, spendibile presso gli esercizi commerciali fino al 30 novembre 2014.   Tutti gli esercizi commerciali interessati hanno tempo fino a martedì 2 settembre per comunicare la propria disponibilità all'Ufficio Pubblica Istruzione attraverso le seguenti modalità: fax al numero 0761 348 489, mail all'indirizzo pubblicaistruzione@comune.viterbo.it, PEC: cultura@pec.comuneviterbo.it . Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare i seguenti numeri: 0761 348 360 – 0761 348 488 .  ]]> Al termine del Trasporto della Macchina di Santa Rosa fuochi d'artificio a Valle Faul /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=25671 www.occhioviterbese.it 2014-09-01 11:08:29 In occasione dei fuochi d'artificio che partiranno da Valle Faul e che avranno inizio dopo la conclusione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, il Comando di Polizia Locale ha emanato l'ordinanza (n. 258/2014) riguardante la sosta dei veicoli, la circolazione veicolare e pedonale. Queste le principali disposizioni: istituzione del divieto di sosta a partire dalle 8 del 3 settembre fino al termine dello spettacolo pirotecnico in via del Lazzaretto, via Sermonaldo, via S. Giovanni Decollato (da Porta Faul a piazza della Trinità), via Faul, via El Alamein, via San Clemente, via S. Antonio (da Porta Faul per circa 150 metri), piazza Paracadutisti della Folgore; interdizione del transito veicolare e pedonale dalle 23,30 al termine dello spettacolo nelle vie interessate dal divieto di sosta.]]> Microchip Day: sabato 13 settembre a Montefiascone /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=25670 www.occhioviterbese.it 2014-09-01 10:58:51 Il servizio veterinario della A.u.s.l. di Viterbo con la collaborazione del Comune di Montefiascone, promuove la giornata del microchip gratuito, prevista per sabato 13 settembre a piazzale Mauri dalle ore 9 alle 12 e dalle 16 alle 18. In questa giornata, i possessori dei cani potranno portare i loro “amici a quattro zampe” presso il gazebo di piazzale Mauri, e i veterinari della A.u.s.l. provvederanno ad inserire il microchip all’animale, il tutto in modo completamente gratuito. In merito l’assessore comunale con delega al canile, Giovanni Bacchiarri spiega: “Abbiamo promosso questa giornata denominata Microchip Day, dove i proprietari dei cani potranno avere il servizio della microchippatura  in modo completamente gratuito. Inoltre i dati anagrafici del cane verranno inseriti nell’anagrafe canina. Per questo si ringraziano i veterinari della A.u.s.l. per la fattiva collaborazione. Si invita inoltre la popolazione a partecipare. Questa azione è inserita nel programma contro il randagismo e nella campagna per l’aumento delle adozioni presso il canile comunale”. In merito si ricordano i recapiti telefonici per le adozioni: sig.ra Margherita (custode del canile) 348-4204003; Carmen (responsabile degli affidi) 380-5859561; Rita (responsabile degli affidi) 328-5695170).    ]]> OcchioViterbese alla Biennale di Venezia: The coffin in the Mountain /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=25669 www.occhioviterbese.it 2014-09-01 10:56:10 Un ragazzo desideroso di abbandonare il paese per trasferirsi in città e diventare autonomo. La sua ragazza incinta. Un ubriacone locale. Il capo villaggio del posto. Una donna che viene picchiata dal marito. Il suo amante con la moglie incinta. Un giocatore d’azzardo con molti debiti sulle spalle. Due morti nel giro di pochi giorni uniscono tutte queste persone, trascinandole in un abisso di menzogne e inganni. Il debuttante Xin Yucun esordisce nel mondo del cinema con un film dalla struttura complessa e ambiziosa, sostenuto da una trama che non sfigurerebbe di fronte ai classici gialli di Agatha Christie. I costanti cambi di prospettiva, permettono al regista e autore della pellicola di seguire un numero non indifferente di personaggi, tutti con i loro piccoli segreti e misteri che vengono lentamente scoperti mano a mano che la trama si dipana. È un film dal ritmo certamente lento, ma capace di mantenere alta l’attenzione grazie ai continui colpi di scene e conflitti che si instaurano tra i vari protagonisti. La tomba vuota, che diventa nella seconda metà il motore delle gesta dei personaggi, riflette perfettamente la condizione umana in questo film: dietro un’apparenza rigida e impossibile da smuovere, i cari personaggi si rivelano essere tutt’altro che virtuosi. Chi critica una ragazza per aver abbandonato il fratello tradisce la moglie, un negoziante dall’aria mite medita se commettere o no un omicidio. Il personaggio del capo villaggio, figura altamente rispettata e trattata con riguardo, alla fine abbandona la sua carica e mette via le sue vecchie medaglie che teneva per ricordo e gli davano tanto orgoglio. Solo la sua unica medaglia d’oro è fuori posto, rubata nelle prime scene e mai più restituita, sepolta poi nel bel mezzo dei monti accanto alla bara vuota. Eppure, malgrado la buona scrittura, una buona regia, un cast d’attori capaci e una forma ambiziosa, il film di Yucun risulta in certi momenti fine a sé stesso a causa dei continui salti avanti e indietro nel tempo della storia. Viene da chiedersi quanti di questi siano veramente necessari al fine della trama, una trama che poteva diventare molto più agile, forse con alcuni accorgimenti, rendendolo più breve e forse più fruibile.]]> OcchioViterbese alla Biennale di Venezia: Hungry Hearts /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=25668 www.occhioviterbese.it 2014-09-01 10:53:12 Jude e Mina si incontrano per caso nel bagno di un ristorante cinese. Lui ingegnere, lei lavora in un’ambasciata. Si innamorano, vivono assieme. Hanno un figlio ma sono in disaccordo su come crescerlo. Lei lo vede come un “bambino indaco” e lo ritiene speciale, tanto da non farlo neanche uscire fuori di casa. Questa condizione, unita ad un mal nutrimento costante, nuoce alla salute del piccolo e Jude si ritrova costretto a lottare per salvaguardare la salute del bambino. Film difficile quello di Saverio Costanzo, che parla di un tema duro come la lotta tra genitori per la salute del loro figlio. Da una parte c’è June, interpretato ottimamente da Adam Driver, che rappresenta il lato più ordinario della coppia, desideroso che suo figlio sia come tutti gli altri. Dall’alta c’è la Mina di Alba Rohrwacher, convinta che suo figlio sia unico e che debba essere trattato di conseguenza. Questa divergenza di opinioni, che nasce tramite piccole cose, come il nutrimento del figlio, genere una vera a propria guerra domestica tra i due, con la quale finisce per interferire la madre di lui, vero ago della bilancia nella storia. Eppure, malgrado lo sviluppo di alcune buone idee e una regia intrigante, anche se discutibile, il film risulta estremamente bizzarro, quasi fuori scala nel suo essere semplice e contorto, antico e moderno al tempo stesso. Alcuni passaggi, estremamente schematici e scolastici, lasciano l’amaro in bocca, alcune soluzioni di sceneggiatura non convincono fino in fondo. Quel finale con tanto di sparo con schermo nero lascia insoddisfatti per una storia che, fino ad allora, lasciava pensare ad una conclusione più intrigante per un film che, sospeso tra l’essere originale e banale, poteva dare molto di più. Notevoli le prove attoriali dei due interpreti. Driver dimostra di essere sempre più pronto per ruoli da protagonista mentre la Rohrwacher conferma di essere uno dei talenti più cristallini del cinema italiano attuale. Come Costanzo, uno dei pochi registi che pur non avendo il pregio di essere anche scrittore, può vantare uno occhio particolare. La sua regia, fatta di diversi grandangoli e fisheye, può risultare straniante, ma al tempo stesso intrigante. Curioso, bizzarro, classico e insolito al tempo stesso, Hungry Hearts è il film più interessante di Costanzo malgrado sia anche, per assurdo, poco riuscito.Moretti Matteo]]> Bagnoregio punta tutto sul turismo, Bigiotti: “Niente tasse per i commercianti che investiranno nel centro storico” /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=25667 www.occhioviterbese.it 2014-09-01 10:29:28 Una collaborazione, quella tra il Comune di Bagnoregio e i commercianti locali, sempre più sinergica e produttiva. Minimo comune denominatore: organizzare al meglio l'accoglienza turistica grazie all'aiuto, e al supporto,  di chi opera già nel settore. Il Comune di Bagnoregio punta tutto sul  turismo e fa rete con chi, dell'attività di commercio, ha fatto la propria convinzione professionale.   “Grazie al progetto Gal  - commenta Francesco Bigiotti, sindaco di Bagnoregio – entro la fine del mese di settembre potremo vedere i primi sviluppi concreti in tema di attuazione delle strategie di sviluppo locale. Abbiamo aperto un confronto con i commercianti locali, finalizzato a incentivare tutta una serie di attività nel centro storico del paese, ottimisti dell'esponenziale incremento delle presenze turistiche registrate in questi ultimi anni”.   Sono state sicuramente premiate le decisioni di un'amministrazione intraprendente che ha saputo optare, con grande spirito imprenditoriale, per delle scelte vincenti dal punto di vista del marketing territoriale e dello sviluppo turistico a largo raggio.   Una programmazione puntuale che nel triennio 2015/2017 porterà a delle importanti agevolazioni fiscali per tutti i commercianti che avranno l'interesse di cimentarsi in una nuova, o altra, attività imprenditoriale: rimborso del 50% di tutte le imposte comunali per chi apre un'attività uguale ad un'altra che è già presente nel centro storico; rimborso del 100% di tutte le imposte comunali a chi apre attività la cui tipologia non è presente nel territorio.   “Questi incentivi – prosegue il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti -  saranno validi anche per chi sposta nel centro storico un'attività già presente nel territorio comunale, ma fuori del centro e anche per chi ne amplia una già esistente. Abbiamo pensato anche alla restituzione totale dell'IMU per i proprietari che riescono ad affittare un locale sfitto nel centro storico. Il rilancio delle attività produttive come promozione e valorizzazione del centro storico ha ovviamente un grande obiettivo: rivitalizzare le arterie del piccolo borgo scongiurandone, così, una morte desolata”.]]> 254° della festa in onore della Madonna del Santo Amore a Torre Alfina /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=25666 www.occhioviterbese.it 2014-09-01 10:21:45 Torre Alfina, la graziosa frazione di Acquapendente, da 254 anni festeggia nella prima domenica di settembre la sua patrona, la Madonna del Santo Amore. Il programma di quest’anno prevede per venerdì 5 settembre alle 21 la performance teatrale itinerante della Compagnia Massimiliano Bruno. Sabato 6 settembre alle 17 il Mercatino di San Bartolomeo, alle 21 la solenne processione della Traslazione (rievocazione storica in costume d’epoca), alle 22,30 la serata salsera by Ezechiele. Domenica 7 settembre alle 11,30 nella chiesa parrocchiale S. Messa solenne in onore della Madonna del Santo Amore e processione di ritorno della sacra immagine nella chiesa a lei dedicata. Alle 17 Mercatino di San Bartolomeo ed alle 17,30 gara di dolci con degustazione di dolci e vino.]]> Miracolo di Santa Rosa per l’ospedale di Acquapendente? /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=25665 www.occhioviterbese.it 2014-09-01 10:19:27 E’ fissato per il 4 settembre a Roma l’incontro tra il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ed il primo cittadino di Acquapendente Alberto Bambini. Tema dell’incontro: il futuro dell’ospedale di Acquapendente, le correzioni  che la Regione dovrà apportare al decreto del 5 agosto scorso, quello nel quale sono stati approvati i programmi operativi regionali 2013 – 2015, in sostanza tutte le attese di una popolazione di circa 50.000 abitanti, tanti quanti gravitano attorno al nosocomio aquesiano. C’è chi invoca un miracolo di Santa Rosa, la Santa viterbese festeggiata quel giorno quale patrona del capoluogo di provincia. Forse non c’è bisogno di scomodare i Santi, quando basterebbe da parte degli umani un po’ di buon senso e buona volontà. Che Zingaretti ha dimostrato a parole nella lettera scritta ad Alberto Bambini il 22 agosto scorso, come gli ha dato atto lo stesso Sindaco. Ora alle parole seguano i fatti e messi nero su bianco sui documenti amministrativi che contano. (a. s.)]]>