it Feed RSS di OcchioViterbese http://www.occhioviterbese.it Occhioviterbese ''Piacere Etrusco'' a Roma: continua la gustosa invasione a Roma dei prodotti della Tuscia Viterbese /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26970 www.occhioviterbese.it 2014-11-26 20:47:16 Ristoratori e produttori protagonisti alla manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio di Viterbo per promuovere nella Capitale le eccellenze locali .   Viterbo, 26 novembre 2014 – Dopo le perfomance dei cuochi della Tuscia a Eataly i prodotti tipici della Tuscia con Piacere Etrusco sono di scena in alcuni dei più noti ristoranti ed enoteche della Capitale. Lunedì scorso è stata la volta di Epiro, D.O.L. e Glass, martedì de Il Bacocco e Pipero al Rex. Gli appuntamenti proseguono mercoledì 26 novembre con l’Enoteca Rocchi, La Salsamenteria di Roberto Mangione e il BISTROT64, giovedì 27 novembre con i Sapori della Tuscia, Il Simposio di Costantini e Metamorfosi, venerdì 28 novembre con Enoteca Marchetti e Da Cesare al Casaletto.   Sempre a Eataly, attigua alla stazione ferroviaria Ostiense, continua con successo fino al termine della manifestazione la vendita dei prodotti a Marchio Tuscia Viterbese in un apposito corner, segno del grande interesse dei romani per le eccellenze della provincia di Viterbo. Un interesse che nel week end scorso si è manifestato chiaramente attraverso la partecipazione di centinaia di persone agli show cooking e laboratori del gusto, realizzati in collaborazione con Slow Food Viterbo, e ai banchi d’assaggio. A esibirsi i cuochi dei ristoranti: Il Casaletto di Grotte S. Stefano con “Piccoli animali, grande gusto: il coniglio verde leprino di Viterbo con la nocciola gentile romana”; Al Vecchio Orologio di Viterbo con “Cacciagione e vino dolce un abbinamento antico: spezzatino di capriolo all’aleatico”; Campo antico di Orte  con “Un ripieno con le erbe spontanee: frittelloni con ricotta e borragine”; TrediciGradi di Viterbo e i pescatori di Marta con “Il pesce del lago di Bolsena: le ricette dei pescatori dal lattarino alla sbroscia”; I Giardini di Ararat di Bagnaia con “Una pasta fatta con le mani: gli stracci”; Il Calice e la stella di Canepina con “La pasta a punta di coltello: il fieno di Canepina”, Il Gelsomino di Orte con “Il carciofo ortano: un dolce del territorio” e infine Iside De Cesare, chef stellata del ristorante La Parolina di Trevinano con maialino, patate e lenticchie.   Molto partecipati sono stati anche i laboratori del gusto che hanno visto il coinvolgimento dei numerosi produttori sui seguenti temi: “Il benessere animale come garanzia di qualità delle carni della Tuscia viterbese”; “Formaggio e miele della Tuscia Viterbese”; “La nocciola tonda gentile romana nei dolci della Tuscia Viterbese”; “Alle falde del vulcano: la patata IGP dell’Alto Viterbese”; “L’oro verde della Tuscia: alla scoperta dell’olio extra vergine d’oliva degli Etruschi”; “Antichi salumi: la susianella e il salame cotto. La razza di cinta”; “I vini della Tuscia: dal Grechetto all’Aleatico”. Così come sono state tantissime le persone che si sono avvicinate ai banchi d’assaggio, posizionati al terzo piano di Eataly, per gustare alcune delle specialità proposte dalle aziende che hanno aderito al progetto di “Piacere Etrusco” che sono: le Carni lavorate di Coccia Sesto, Cooperativa Zootecnica, San Bartolomeo, Stefanoni Fratelli, Tenuta Serpepe, Consorzio Coniglio verde leprino di Viterbo; i Formaggi di Cascina delle Pantane e  Chiodetti; il Miele di Apifarm; le Nocciole di Cimina dolciaria; l’Olio extravergine di oliva Dop Tuscia e Dop Canino di Colli Etruschi, Frantoio Archibusacci G. e F., Frantoio Battaglini, La Riserva Bio, Oleificio Soc. Coop. di Tuscania, Sensi e Tamia; la Patata Alto Lazio di C.C.O.R.A.V. e Perle della Tuscia; i Vini di Cassano, Castelli D., Cordeschi, Fattoria Madonna delle Macchie, Pacchiarotti, Paolo e Noemia D’Amico,  Papalino,  Tenuta La Pazzaglia, Trebotti.   “Piacere Etrusco” è la manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio di Viterbo dal 21 al 28 novembre a Roma per promuovere i prodotti tipici di qualità a Marchio Tuscia Viterbese e il turismo enogastronomico Tuscia Welcome. L’iniziativa è patrocinata da Arsial, Slow Food Lazio e Touring Club Italiano. Per ulteriori informazioni e consultare il programma: www.tusciaviterbese.it e pagina Facebook Marchio Tuscia Viterbese@galleria=26-11-14-21-45mkva#galleria]]> Violenza sulle donne, ActionAid: parte nel Lazio ''Donne che Contano'', la piattaforma online per monitorare la trasparenza nella gestione degli oltre 16 milioni di euro stanziati dal Governo per la lotta alla violenza di genere in Italia /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26969 www.occhioviterbese.it 2014-11-26 20:44:17 Violenza sulle donne, ActionAid: parte anche nel Lazio “Donne che Contano”, la piattaforma online per monitorare la trasparenza nella gestione degli oltre  1.890.000 euro stanziati dal Governo alla regione per la lotta alla violenza di genere L’Organizzazione lancia una petizione per chiedere ai Presidenti delle 20 regioni italiane il rilascio delle informazioni sull’utilizzo delle risorse economiche in formato accessibile a tutti #donnechecontano, per partecipare alla petizione www.actionaid.it/donnechecontano http://www.actionaid.it/donnechecontano Gli Stati che hanno aderito alla Convenzione di Istanbul contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, ratificata dal nostro Paese nel settembre 2013, hanno la responsabilità e l’obbligo di garantire risposte adeguate per prevenire ogni forma di violenza sulle donne. ActionAid vuole monitorare le azioni intraprese dall'Italia e dalle singole regioni, dettate sia dalla Convenzione che dal decreto legge varato nell'autunno del 2013 dal Governo italiano (cosiddetto Decreto Femminicidio). Per questo l’Organizzazione si rivolge a tutte le amministrazioni regionali italiane e ai responsabili della gestione delle risorse territoriali, lanciando oggi la piattaforma Donne che Contano, un sistema di monitoraggio nazionale opendata dei fondi che si propone di rendere trasparente la gestione delle risorse economiche nella prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne. A rinforzo del proprio intervento e della raccolta dei dati, l’Organizzazione ha esteso l’invito alla partecipazione lanciando la petizione #donnechecontano (www.actionaid.it/donnechecontano http://www.actionaid.it/donnechecontano ), per chiedere ai presidenti delle 20 regioni italiane la pubblicazione online di tutte le informazioni relative alla gestione di spesa, all’assegnazione dei bandi, degli appalti e degli interventi che potranno essere così monitorati da cittadine e cittadini, per misurare i risultati raggiunti a fronte dei fondi messi a disposizione dall’esecutivo. Lo scorso settembre, infatti, il Governo italiano ha erogato alle regioni 16,5 milioni di euro previsti per il biennio 2013- 2014 dal decreto legge n° 93 del 14 agosto 2013, convertito nella legge n° 119 del 15 ottobre 2013, per finanziare specificatamente interventi e servizi per prevenire e contrastare la violenza sulle donne su tutto il territorio italiano. Nel Lazio, il finanziamento totale ammonta a 1.892.509,36 euro, di cui 758.250,85 per la programmazione regionale; 41.035,97 sono destinati ai 7 centri antiviolenza e 53.761,40 per le 8 case rifugio presenti nella regione. Infine, 1.039.461,14 euro saranno utilizzati per l’attivazione di nuovi centri. Si tratta di un primo passo che dovrà inserirsi all’interno di un’azione più strutturata e coordinata tra Governo e amministrazioni regionali, un passo che potrà tuttavia dare luogo ad inefficienze, sprechi di risorse pubbliche e all’insuccesso dell’intento governativo di contrastare la violenza di genere, se non sarà previsto un uso responsabile, trasparente e partecipato dei finanziamenti. Con il lancio della piattaforma opendata Donne che Contano, ActionAid rivolge dunque al Governo e alle amministrazioni locali un invito alla trasparenza, e vuole rendere facilmente accessibili a tutti le informazioni relative all’impegno finanziario del Governo italiano e delle Regioni nella prevenzione e nel contrasto alla violenza sulle donne. “Le donne che contano sono quelle che diventano importanti per le istituzioni e i cui diritti vengono promossi e rispettati. Contano ad esempio per il governo e le regioni, che assicurano tra le altre cose interventi per proteggerle dalla violenza, in tutte le sue forme” dichiara Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia “La piattaforma ActionAid Donne che contano è quindi insieme un auspicio e un invito: il primo per le istituzioni, perché seguano il nostro modello, il secondo per tutte le donne e gli uomini che vorranno contribuire attivamente a costruire un’Italia più trasparente e responsabile, dove la partecipazione sia un valore e una condizione imprescindibile all’efficacia delle azioni per tutelare i diritti di tutte e tutti.” Secondo l’Organizzazione, ci sono azioni fondamentali sulle quali va tenuto costantemente acceso il faro per monitorare l’efficacia degli interventi: la prevenzione della violenza attraverso azioni rivolte a destrutturare gli stereotipi di genere all'origine del maltrattamento, la formazione di figure professionali in grado di assistere chi subisce violenza, il recupero di chi commette violenza attraverso programmi specifici, regolari campagne di sensibilizzazione, percorsi scolastici e materiali pedagogici sul tema dell’uguaglianza tra uomini e donne, il coinvolgimento dei media e del settore privato in azioni contro i modelli di violenza e discriminazione; inoltre, secondo ActionAid, è fondamentale garantire la protezione delle vittime attraverso servizi di supporto appropriati (accesso  chiaro e immediato ai servizi d’aiuto disponibili, un numero adeguato di case rifugio e la persecuzione dei colpevoli con pene severe.]]> Inaugurazione sede del Circolo Pd di Viterbo /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26968 www.occhioviterbese.it 2014-11-26 20:40:31 “Il Partito Democratico vuole giocare un ruolo da protagonista per il risveglio del territorio viterbese. Una missione che è possibile concretizzare soltanto andando incontro ai cittadini, soltanto confrontandosi sui problemi e condividendo i sogni e le speranze. Per questo apriamo il Circolo Pd della città di Viterbo, e lo facciamo lanciando un messaggio chiaro sul centro storico”, così il Segretario del Pd cittadino Carlo Mancini. Sabato 29 novembre, alle ore 16,30, si terrà l’inaugurazione della nuova sede del Circolo. L'appuntamento è in via Saffi   117, nel cuore del la città. E’ previsto l’ intervento del Segretario della Federazione Provinciale Andrea Egidi, del Segretario dell’ Unione Comunale Stefano Calcagnini e del Consigliere Regionale Enrico Panunzi,  Presidente della VI commissione Regione Lazio. “Viterbo va rimessa in moto, vanno introdotte nuove prospettive - continua Mancini -. Va sostenuto chi è in difficoltà e chi sta vivendo questo periodo complicato pieno di incertezze e paure. Per farlo occorre che tutti facciamo un passo in avanti, mettendoci in gioco. Il Circolo di via Saffi vuole essere un aggregatore, un luogo a disposizione dei viterbesi. Ma anche un faro dove far nascere le idee e dove costruire quelle rotte che sappiano ridarci fiducia e speranza”. Il Segretario del Circolo Pd Viterbo lancia per questo un appello a tutti i cittadini, soprattutto ai ragazzi: “Questo luogo che andremo ad aprire sabato vi appartiene. Sentitelo vostro. Appassionatevi alla politica, cercate di cambiare le cose che non vanno attraverso il confronto e il dialogo. Cercheremo di tenerlo aperto il più possibile, di organizzare momenti di confronto e di incontro con chi ha idee positive per costruire insieme un presente migliore e un futuro di dignità. Facciamo una grande scommessa andando a riempire di nuovo un luogo con la saracinesca abbassata da tempo. Con questa apertura del Circolo diciamo una cosa semplice: noi del Pd ci siamo. Siamo a disposizione e siamo pronti a giocarci la partita per una Viterbo migliore. ” Nelle speranze e nelle intenzioni di Mancini l’idea di fare del Circolo anche un luogo dove raccogliere stimoli e prendere nota dei problemi quotidiani, da sottoporre agli attuali amministratori comunali. “Il Pd è una componente importante dell’attuale maggioranza di governo della città. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, andare tra la gente e vedere con i nostri occhi quali sono i problemi e sentire con le nostre orecchie di cosa c’è bisogno. Il Circolo, scommetto, diventerà una cerniera tra cittadini ed amministrazione. In un momento di disgregazione dello scenario politico c’è bisogno di luoghi dove incontrarsi e portare avanti il confronto. Mentre molte altre forze politiche sbaraccano le proprie sedi, noi abbiamo deciso di esserci e di metterci al servizio della città”.]]> ''La strategia del gambero nella prevenzione del rischio sismico'': lettera aperta della Conferenza dei presidenti degli Ordini Regionali dei Geologi /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26967 www.occhioviterbese.it 2014-11-26 20:38:31 Tra i firmatari della missiva anche il presidente dell’OGL, Roberto Troncarelli. L’iniziativa si inserisce nel 34esimo anniversario del discorso dell’allora Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, in occasione del terremoto dell’Irpinia, che fece registrare quasi 3mila vittime Oggi è il 34esimo anniversario del celebre discorso dell’allora Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, in occasione del terribile terremoto dell’Irpinia che rase al suolo paesi e fece registrare quasi tremila morti. Una pagina drammatica della storia recente del nostro paese. Per questo motivo la Conferenza dei presidenti degli Ordini Regionali dei Geologi ha deciso di scrivere una lettera aperta affinché le parole di Pertini, quanto mai attuali, non cadano nel dimenticatoio, in una nazione dove le istituzioni stanno facendo ben poco per la prevenzione del rischio sismico. Anche l’Ordine dei Geologi del Lazio, dunque, ha aderito ad una iniziativa dall’alto valore simbolico e il suo presidente, Roberto Troncarelli, è tra i firmatari della lettera aperta della Conferenza dei Presidenti degli Ordini Regionali. Questo il testo della missiva: “Ricorre oggi, a distanza di 34 anni esatti, l’anniversario del famoso discorso dell’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini (26 novembre 1980), in occasione del terribile terremoto dell’Irpinia che rase al suolo numerosi paesi e fece registrare oltre 2900 vittime. Quelle parole, dense di umiltà e grande senso dello Stato penetrarono nelle coscienze di tutti gli italiani, attivando quei processi normativi che portarono alle prime norme utili alla protezione sismica dei vecchi fabbricati ed a criteri per la realizzazione dei nuovi, cosa che, né gli sconvolgenti eventi di Avezzano e Belice erano riusciti ad attivare. Quelle parole rivolte al Paese, trasmesse dalla Rai a reti unificate, quella sera del 26 novembre 1980, furono da monito per le generazioni future. Come di incanto ed in maniera alquanto singolare, proprio in questi giorni si torna a parlare nuovamente di normativa sismica ed adeguamento della stessa alle reali condizioni di rischio della penisola, dopo che ogni evento calamitoso (Umbria, San Giuliano di Puglia, L’Aquila, Emilia Romagna) ha dimostrato la carenza e l’inefficacia dei provvedimenti adottati, soprattutto riguardo agli edifici costruiti prima degli anni 70-80. È notizia di pochi giorni fa di come il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici abbia approvato le modifiche alle Norme Tecniche delle Costruzioni vigenti dal 1 luglio 2009, sebbene il consenso del mondo tecnico si sia dimostrato non univocamente allineato sulla ratio adottata: un grosso passo indietro rispetto alla consapevolezza che il rischio sismico passa inevitabilmente dalla conoscenza geologica del territorio introdotta dalle norme post irpinia.  Nel testo approvato si è preferito trovare un compromesso per gli edifici esistenti, che richiederanno così un adeguamento antisismico con criteri differenti (e meno stringenti) rispetto al nuovo, ignorando tra l’altro la conoscenza puntuale delle condizioni geologiche del sito. Un provvedimento che alcuni hanno definito “un grande passo verso le normative europee (…)”, “(…) una soluzione che rende più semplici gli interventi sugli edifici esistenti”, senza considerare che in Europa non esistono paesi con sismicità pari all’Italia e con un patrimonio edilizio così datato. Si aggiunga inoltre che, spesso, gli edifici maggiormente datati sono quelli che ospitano istituti scolastici per capire come le scelte operate siano antitetiche rispetto a quanto auspicato da Pertini 34 anni fa. Eppure, in audizione presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il Consiglio Nazionale dei Geologi, rappresentato dal Vicepresidente Vittorio D’Oriano, ha espresso grande contrarietà e preoccupazione “(…) dalla lettura degli articoli emerge infatti la volontà di operare una dicotomia assoluta tra geologia e geotecnica. Noi riteniamo che questa volontà sia antistorica, non scientifica, irrazionale e foriera di grandi problemi nel tempo a venire”, nella totale indifferenza di chi ha seguito altre logiche, verso un salto nel vuoto. Il criterio di riduzione di protezione sismica degli edifici costruiti prima del 1970 in quanto “sarebbe demagogico pretendere che gli edifici costruiti in epoca antecedente la classificazione sismica, seppure attraverso interventi di adeguamento, possano raggiungere prestazioni strutturali paragonabili a quelle degli edifici di nuova costruzione (dichiarazioni di chi ha sostenuto a spada tratta la regressione)” pone tali edifici nella medesima condizione in cui si trovavano 34 anni fa. Nella sua disperazione il Presidente Pertini parlò in generale di calamità naturali, sottolineando già da allora la grande vulnerabilità del nostro territorio, e dell’inerzia di alcuni apparati dello Stato nei confronti di una realtà dura ad essere recepita da chi è chiamato ad un dovere morale nei confronti della popolazione e delle generazioni future. Il grido di allarme dei geologi è tanto forte quanto inascoltato, nella vana speranza che quelle parole pronunciate il 26 novembre del 1980 siano ancora oggi di monito ed insegnamento per chi segue logiche diverse rispetto all’interesse reale del Paese e dei suoi cittadini. Al fine di suscitare, a chi sarà chiamato agli adempimenti necessari al compimento dell’iter di perfezionamento di tale norma, un sentimento di profonda responsabilità e coscienza, si riporta di seguito il testo integrale di quel discorso che è rimasto impresso nel cuore di molti ma che alcuni hanno dimenticato”. Video: https://www.youtube.com/watch?v=o1WChq0gQcA]]> Viterbo. Stella d'Argento Coni al Merito Sportivo /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26966 www.occhioviterbese.it 2014-11-26 18:48:46           L'Unione Nazionale Veterani dello Sport Sezione di Viterbo, con viva soddisfazione ha appreso che il Presidente Nazionale del CONI Giovanni Malagò ha conferito ad un componente del proprio direttivo il Sig. Carlo ARONNE  la Stella d'Argento al Merito Sportivo per l'anno 2013.     La notizia ci riempie di orgoglio in quanto questa onorificenza viene attribuita dall'organizzazione sportiva nazionale per attestare le qualità e i risultati conseguiti in decenni di attività sportiva dirigenziale e generosa collaborazione e impegno dedicati allo sport.       E' opportuno infatti ricordare che il nostro associato ha iniziato a svolgere attività di volontariato nella disciplina del Basket in carrozzina dal lontano 1978.          Nel 1984 costituisce un gruppo di atleti diversamente abili nello sci alpino e nel 1990 avvia un atleta con sindrome di down in questa disciplina, Emanuele Conti, fino ad arrivare alla convocazione nel 1997 nella Rappresentativa Italiana dei Giochi Mondiali Special Olimpics a Toronto in Canada.     Proseguendo il proprio impegno di volontariato con l'Associazione Sportiva VITERSPORT Libertas nel 1989 costituisce un gruppo di diversamente abili fisici nel Tennis in carrozzina di cui è allenatore e responsabile conseguendo nel 1994 presso il Tennis Club “ Le Cascine” di Firenze il titolo italiano a squadre.      Delegato Provinciale del Comitato Italiano Paralimpico dal 2000 ha avuto numerosi altri riconoscimenti sia a livello provinciale che regionale.      L'aver dedicato per così tanti anni il proprio impegno a favore dello sport per disabili è il naturale riconoscimento che può essere attribuito al nostro amico Aronne e in qualità di Presidente di questa Sezione unitamente a tutti i nostri iscritti facciamo le nostre più vive congratulazioni.                                                                                                     Domenico Palazzetti]]> Carabinieri di Montefiascone: un arresto per estorsione /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26965 www.occhioviterbese.it 2014-11-26 15:56:58 I Carabinieri di Montefiascone, a conclusione di una specifica attività di indagine condotta dalla locale Stazione e dal Nucleo Operativo, hanno tratto in arresto in flagranza un uomo residente a Monterosi, con precedenti di polizia, in quanto responsabile del reato di estorsione ai danni di un agente di commercio di Montefiascone. La vittima aveva ricevuto la cifra di circa 7.000 euro in contanti da parte della proprietaria di un appezzamento di terreno, per concludere un affare consistente nell’installazione presso il suo fondo di un ponte ripetitore appartenente ad un noto gestore di telefonia, da cui sarebbe derivato un lauto guadagno di affitto. L’agente di commercio tuttavia non riusciva ad ottenere quanto pattuito; così la donna per ottenere la restituzione dei soldi si era rivolta all’arrestato, che dal mese di settembre scorso aveva iniziato con ripetute minacce ed intimidazioni a pretendere dalla vittima la consegna del danaro relativo al debito contratto con il surplus di 2000 euro come compenso per la sua attività di recupero crediti. La vittima, non potendo più sopportare le minacce si è rivolto ai Carabinieri che sono intervenuti allorché si è incontrata con l’estorsore, a Viterbo, per la consegna del danaro Nella circostanza, recuperato il danaro, precedentemente contrassegnato, ed assistendo alle minacce dell’estorsore, lo hanno dichiarato in stato di arresto. Stamani il G.I.P. presso il Tribunale di Viterbo ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari. Ora si attende la data del processo.  ]]> Droga in comunità di recupero a Viterbo: due arresti /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26964 www.occhioviterbese.it 2014-11-26 12:27:40 A seguito  di specifici  servizi  predisposti per arginare e reprimere il fenomeno  del traffico di sostanze stupefacenti, nella giornata di   ieri personale della Polizia di Stato della Questura ha notificato la revoca della misura alternativa con ripristino  della detenzione in carcere  a carico di due  quarantenni, nativi di Civitavecchia.I due, entrambi con numerosi precedenti penali, stavano usufruendo  della misura alternativa  dell’affidamento  presso  una struttura riabilitativa viterbese dove  seguivano un percorso di recupero  per disintossicarsi dalla droga.A seguito di ripetuti controlli gli uomini della Squadra Mobile della Squadra Mobile riuscivano ad accertare che entrambi  stavano continuando  ad assumere sostanze stupefacenti segnalando quanto sopra al Magistrato di Sorveglianza  che   revocava la misura alternativa  ripristinando  la detenzione in carcere.I due, portati in Questura, dopo le formalità di rito sono stati associati presso la Casa Circondariale “Mammagialla” di Viterbo. Prosegue incessante  l’attività della Squadra Mobile estesa a tutta la Provincia di Viterbo finalizzata a monitorare e contrastare in particolare alcuni tipi di reati come i furti in abitazione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.]]> Grotte Santo Stefano: un arresto per tentata rapina /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26963 www.occhioviterbese.it 2014-11-26 11:46:54 I Carabinieri della Stazione di Grotte Santo Stefano hanno tratto in arresto un uomo del luogo 38nne, pluri pregiudicato,  poiché colpito da ordine di carcerazione per tentata rapina.   L’autorità Giudiziaria di Viterbo, infatti, ha concordato con gli accertamenti svolti dalla Stazione di Grotte Santo Stefano e ha emesso un ordine di revoca degli arresti domiciliari e contestuale carcerazione. Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Viterbo dove dovrà scontare 4 mesi di reclusione.]]> Il presidente Meroi solidale con i lavoratori della Provincia: “Le nefaste conseguenze della riforma più volte denunciate, si stanno purtroppo realizzando” /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26962 www.occhioviterbese.it 2014-11-26 11:44:35 “Sono solidale con i dipendenti della Provincia di Viterbo che questa mattina, insieme ai rappresentanti sindacali del comparto del pubblico impiego, si sono riuniti in assemblea proclamando lo stato d’agitazione contro il caos amministrativo e gestionale creato dalla riforma della pubblica amministrazione”.   E’ il commento del presidente della Provincia Marcello Meroi in merito all’assemblea sindacale che si è svolta a Palazzo Gentili e che ha visto la partecipazione di tutto il personale dell’Ente.   “Purtroppo – aggiunge Meroi - i rischi che negli ultimi due anni e mezzo abbiamo ripetutamente denunciato in sede Upi sconsigliando l’attuazione di un progetto di riforma delle Province che è apparso da subito pasticciato e contraddittorio, si stanno concretizzando a danno dei lavoratori, i primi a pagare per le scelte sbagliate della politica. I governi, sia quello precedente guidato da Enrico Letta che l’attuale presieduto da Matteo Renzi, per la verità con il sostegno di larghissima parte del Parlamento, hanno partorito un disegno di legge di riforma degli enti locali che sta facendo acqua da tutte le parti, creando notevoli disfunzioni nell’erogazione dei servizi e, cosa ancora più grave, fa precipitare nell’incertezza i dipendenti che, dal primo gennaio 2015, dovrebbero essere trasferiti in capo alla Regione insieme alle competenze in cui sono impiegati. In base alle disposizioni normative, anche l’erogazione degli stipendi sarà di competenza dell’Ente che riceverà in carico i servizi. Peccato però che le Regioni non siano affatto intenzionate a farsi carico delle nuove competenze, né del personale addetto, che rischia così di restare senza stipendio, dal momento che le Province hanno impostato i bilanci seguendo le indicazioni normative. Una situazione che deve essere imputata, solo ed esclusivamente, al pressappochismo di chi ha voluto impostare una riforma pessima, al solo scopo di gettare fumo negli occhi dell’opinione pubblica facendo credere di aver eliminato gli sprechi. Purtroppo gli sprechi non sono stati affatto eliminati e in compenso è stato creato il caos generale, con i dipendenti delle Province costretti a pagare il prezzo più salato. Non possiamo quindi che solidarizzare con il personale interno – prosegue ancora Meroi – con l’impegno a ricercare tutte le soluzioni utili a limitare da qui ai prossimi mesi disagi ai lavoratori, fermo restando che le normative nazionali non sembrerebbero concederci grandi spazi di manovra, almeno in assenza di una nuova e chiara normativa che favorisca il finanziamento dei servizi, fino al loro reale trasferimento”.  ]]> Sentieri puliti con l’Ippo Club ‘87 di Acquapendente /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=26961 www.occhioviterbese.it 2014-11-26 11:38:24 Domenica 30 novembre per iniziativa dell’Ippo Club ’87 di Acquapendente che avrà il patrocinio del Comune si terrà la prima giornata per ripulire strade e sentieri ad iniziare da via Valtieri e dintorni, località tra le più frequentate dagli appassionati delle passeggiate a cavallo, per poi proseguire con altre giornate nelle strade di campagna della periferia aquesiana. L’Ippo Club ’87 invita a partecipare alla iniziativa tutti i cittadini e le Associazioni. L’appuntamento è tra le 8 e le 8,30 in via Valtieri, presso lo Stadio Comunale, muniti possibilmente di guanti.]]>