it Feed RSS di OcchioViterbese http://www.occhioviterbese.it Occhioviterbese Qda: Hybrid Plays procede con il Tempolibero tour /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=37023 www.occhioviterbese.it 2016-09-30 14:31:36 Dopo Quando il sale non era l’unico fiore, Hybrid Plays prosegue con il Tempolibero tour. L’ibrido tra una conferenza-spettacolo e una mostra sulla serie teatrale di Gian Maria Cervo sulla quale sta lavorando la giovane drammaturga montenegrina Jovana Bojovic, in programma per Quartieri dell’Arte il 2 ottobre alle 21 presso lo Studio Ascenzi in piazza del Gesù. Tempolibero tour documenta le fasi creative del Il Tempo Libero, l’opera teatrale in serie scritta da Gian Maria Cervo, mettendo anche in mostra le immagini dalle prime messe in scena alle ultime. Da quella dello Schauspiel Essen in Germania nel 2008, fino a quelle più recenti Gibellina per le Orestiadi fino a Spoleto per il Festival dei due mondi. Oltre alla mostra la conferenza spettacolo sulle operazioni di riscrittura del testo da parte di Jovana Bojovic. Una riscrittura che rientra nell’ambito del progetto Hybrid Plays- a cultural translation project, nato in collaborazione con Allianz Kulturstiftung e che rappresenta una sperimentazione laterale rispetto a quella che si farà, sempre sullo stesso testo, con Eu Collective Plays!, il progetto co-finanziato dal programma Creative Europe dell’Unione Europea. Gian Maria Cervo e i fratelli Presnyakov trasformeranno la serie teatrale in un full length play, in un esperimento di scrittura collettiva e polivocale. Ulteriori fasi del processo di lavoro sulla versione di Jovana Bojovic invece saranno visibili a novembre, fuori dal programma di Quartieri dell’Arte, con il regista spagnolo Carles Fernandes Giua. Hybrid Plays- a cultural translation project si pone l’obiettivo di favorire la “traduzione culturale” in Europa: all’interno di una serie di workshop sono sviluppate nuove tecniche teatrali ibride, con l’obiettivo di creare forme teatrali che attraverso il loro punto di vista interculturale rispecchino con più intensità l’identità europea dei cittadini. Cosa succede quando a un drammaturgo italiano viene chiesto di tradurre in termini culturali il lavoro di un drammaturgo norvegese cambiando l’ambientazione e i personaggi norvegesi e trasferirli in un contesto italiano? I partner coinvolti si proveranno con questo interrogativo nella creazione di testi ibridi che fondono varie prospettive nazionali e personali. A tre giovani autori il compito riscrivere il lavoro di tre noti drammaturghi internazionali: Joele Anastasi (Italia) riscrive Jon Jesper Halle (Norvegia), Jovana Bojovic (Montenegro) riscrive Gian Maria Cervo (Italia) e Agata Øksendal Kaupang (Norvegia) riscrive Dejan Dukovski (Macedonia). Si raccomanda la prenotazione a ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com, posti limitati. L’ingresso è offerto dalla direzione artistica del Festival.]]> UICI Viterbo: ottimo inizio per il ritorno di “Camilleri ad alta Voce 2.0” /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=37022 www.occhioviterbese.it 2016-09-30 14:28:48 Antonello Ricci e Pietro Benedetti della Banda del Racconto si sono cimentati con il libro “La caccia al tesoro”, un giallo il cui protagonista è il Commissario Salvo Montalbano. Il pubblico ha apprezzato il susseguirsi di momenti divertenti ma anche di riflessioni più intime e profonde. Pietro Benedetti ha saputo rendere con efficacia lo strano linguaggio utilizzato da Camilleri nelle sue opere, mentre Antonello Ricci è stato molto bravo a descrivere i personaggi più importanti della storia, troncando il racconto ad un passo dallo svelamento del colpevole. Ringraziando  tutti coloro che  hanno partecipato, ricordiamo il prossimo appuntamento con la lettura del libro dal titolo “Il Sonaglio” previsto per il 27 ottobre 2016, alle 17:30, presso  la Sala Cardarelli della Biblioteca Anselmi di Viterbo. Il Presidente Provinciale UICI Viterbo Dominici Elena]]> Durante una lite spunta un coltello: denunciato un uomo a Viterbo /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=37021 www.occhioviterbese.it 2016-09-30 12:57:04 Con un coltello aveva minacciato il fratello per motivi economici,  ma è stato scoperto dagli uomini della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione e denunciato. L’episodio si è verificato nei giorni scorsi quando la Squadra Volante della Questura di Viterbo è  sono intervenuti  in una zona artigianale della città per una lite tra famigliari.Giunti sul posto,  gli Agenti  individuavano quattro persone, tre fratelli  di 66, 54 e 51 anni e la madre di 86 anni,  in un contesto apparentemente tranquillo.  La successiva attività degli uomini della Polizia di Stato della Volante  permetteva di ricostruire esattamente la dinamica dei fatti.Nel corso di una lite per motivi economici, uno degli uomini   era stato minacciato  di morte con un coltello da uno dei suoi fratelli, circostanza  però negata dal  malfattore.Gli Agenti  non si davano per vinti e, dopo una serie di ricerche, rinvenivano e sequestravano il coltello fuori dalla recinzione della struttura ove aveva avuto luogo il diverbio. L’uomo, quindi, pluripregiudicato,  è stato condotto negli uffici della Questura e, dopo le formalità di rito, denunciato per minacce aggravate.Prosegue l’intensificazione dei  servizi di vigilanza da parte dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico pianificata  dal Questore di Viterbo, in modo sempre più incisivo e diffuso,  finalizzata a  garantire in ambito cittadino, nell’arco delle 24 ore, un continuo e capillare  controllo del territorio.]]> Il Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia compie 100 anni /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=37020 www.occhioviterbese.it 2016-09-30 12:53:40 Tarquinia festeggia i 100 anni del Museo Nazionale Etrusco. Lo farà l’8 e il 9 ottobre nella sala consiliare del palazzo comunale con il convegno “I Cento anni del Museo Nazionale Tarquiniense – Racconti, storie e protagonisti”. Inserito nell’ambito di “Tarquinia a porte aperte – Un museo nella città”, il convegno è organizzato dal Comune di Tarquinia, dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, Provincia di Viterbo e Etruria Meridionale e dall’associazione Amici delle Tombe Dipinte di Tarquinia. “Le#700;articolo 1 della convenzione del 1916 istitutiva del Museo recita che esso accoglierà oltre alle due storiche collezioni tarquiniesi, la collezione Bruschi e la collezione Comunale, “tutte le suppellettili di scavo che in seguito il Ministero crederà destinargli”. Il Museo di Tarquinia dunque si è nel tempo gradatamente arricchito con i materiali provenienti dagli scavi condotti nel territorio della città etrusca e oggi la visita alle tombe dipinte è inscindibile da quella di Palazzo Vitelleschi con i preziosi corredi funerari che da esse provengono. Nelle due giornate in cui è articolato le#700;incontro (8 ottobre ore 10-16.30, 9 ottobre ore 10-12) si vogliono ricordare non solo le vicende che portarono alla creazione del Museo e alla sua inaugurazione, ma anche ripercorrere e#8210; attraverso il racconto dei soprintendenti - le circostanze attraverso cui si è giunti alle#700;odierno allestimento delle collezioni. Uno sguardo particolare poi al pregevole palazzo dove ha sede il Museo e ad alcuni tra i più noti contesti in esso ospitati”. Per informazioni è possibile chiamare allo 0766849407.]]> A Vetralla nasce “Battiti” /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=37019 www.occhioviterbese.it 2016-09-30 12:51:02 29 Settembre 2016 ore 18.00:  nella sala riunioni di Palazzo Zelli a Vetralla un  gruppo di persone è in attesa di fare la conoscenza di una nuova iniziativa sociale che i promotori hanno chiamato “Battiti”. Un nome che evoca i “battiti del cuore”, come Stefania Giommi, presidente dell’associazione ci racconta.Cos’è “Battiti”? Come cita l’articolo 4 dello Statuto dell’associazione, “Battiti” è un’organizzazione “ senza fini di lucro, finalizzata alla solidarietà sociale, totalmente apartitica”. Essa opera in maniera specifica con lo scopo di elaborare, promuovere, realizzare progetti di solidarietà sociale quali “l’attuazione di iniziative socio-educative e progetti finalizzati al contrasto della violenza di genere”. Questo in breve è ciò che “Battiti” intende perseguire. La presidente Stefania Giommi, illustra brevemente la storia dell’associazione e racconta di come l’idea sia nata nella mente di alcune persone unite da ideali comuni. Idea coltivata a lungo e finalmente materializzatasi il 14 Luglio 2016, quando, nel corso di una riunione, “Battiti” nasce ufficialmente. In questa data avviene la formalizzazione dell’atto costitutivo dell’associazione e la creazione di un “board” direttivo nelle persone di Stefania Giommi presidente; Maria Grazia Chetta vice-presidente; Livio Grillo segretario; Paola Bernardini tesoriera. L’atto è inoltre sottoscritto dai soci fondatori: Ivana Costantini, Giulia Ragonese, Maria Pia Pizzolante, Gabriele Marozzi, Marta Ingegneri e Maria Concetta Caracappa.La presidente è emozionata e felice ad un tempo di poter finalmente presentare “Battiti” al pubblico, che, pur se oggi piuttosto esiguo, è attento e partecipe. Tutti esprimono la soddisfazione per la nascita di un movimento di solidarietà così importante e Giulia Ragonese sottolinea che la partecipazione produce consapevolezza. Gli interventi delle persone presenti oggi a Palazzo Zelli esprimono proprio il desiderio di partecipazione di cui Giulia Ragonese parlava. La consapevolezza che qualcosa di veramente nuovo e utile stia nascendo è palpabile.Durante la riunione è stata espressa da parte dei suoi rappresentanti l'adesione del Comitato Soci Coop di Vetralla. La riunione si conclude con la promessa di un prossimo incontro per organizzare il lavoro dell’associazione. Non sarà facile, il cammino sarà lungo e sicuramente impervio, ma c’è tanto desiderio di fare e tanto entusiasmo da parte di tutti.Buon viaggio quindi a “Battiti”, con l’auspicio che il piccolo gruppo di oggi possa diventare più grande nel tempo.]]> Fiocco azzurro in Prefettura /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=37018 www.occhioviterbese.it 2016-09-30 12:46:50 Un momento di festa e di gioiosa partecipazione quello vissuto stamattina all'interno del Palazzo del Governo di Viterbo. Il primo bimbo di una ragazza somala, ospitata in una delle strutture di accoglienza operanti in questa provincia  è venuto alla luce il 26 settembre scorso e la mamma  ha voluto condividere la sua felicità in Prefettura. Dopo il doloroso viaggio della speranza affrontato qualche mese fa dalla sua terra martoriata, la  ventunenne Faouma ha potuto vivere l'esperienza più importante della sua vita in piena tutela, grazie all'accoglienza garantita e assistita ricevuta dal territorio viterbese.  La neo mamma, insieme al gestore della struttura che la ospita, ha tenuto a ringraziare tutta la Prefettura ricompensando, con la sua visita e la presentazione del piccolo Ajhan, l'impegno che le istituzioni hanno profuso nella complessa e delicata gestione del fenomeno migratorio in atto.]]> Autunno al Parco di Vulci /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=37017 www.occhioviterbese.it 2016-09-30 12:43:05 E' arrivata una delle stagioni più affascinanti dell'anno; la natura si colora di toni che vanno dal giallo all'arancio, dal rosso al marrone, la temperatura diventa più gradevole per godere appieno dei lunghi percorsi ed è proprio grazie a questa atmosfera suggestiva che l'autunno diventa uno dei momenti più tranquilli per godere della splendida natura e della suggestione dell'archeologia del Parco. Nel mese di ottobre il Parco Archeologico Naturalistico di Vulci sarà aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00. Il personale della Fondazione Vulci è disponibile presso il punto d'incontro (biglietteria del parco) per consigliare il percorso più adatto alle esigenze dei visitatori. Tutti i sabati e le domeniche proseguono le consuete passeggiate alla Necropoli Orientale con l'apertura della Tomba delle Iscrizioni e della Tomba François; l'appuntamento è previsto presso la biglietteria del parco alle ore 15:00. Tutti i giorni nell'orario di apertura del Parco sarà possibile visitare il nuovo percorso attrezzato della Necropoli dell’Osteria con la Tomba dei Soffitti Intagliati e la grandiosa Tomba della Sfinge. Nel rinnovato Museo Nazionale di Vulci nel castello della Badia, prosegue la mostra Vulci e i misteri di Mitra. Culti orientali in Etruria , all’interno della quale è possibile vedere il bellissimo gruppo marmoreo di Mitra che uccide il toro ritrovato nel Mitreo di Vulci nel 1975. Il museo è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 8:30 alle 19:30. Per info Biglietteria Parco di Vulci 0766/89298  www.vulci.it  ]]> Memoria e sogno, Juppiter racconta la Macchina di Santa Rosa come metafora della forza del sognare insieme /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=37016 www.occhioviterbese.it 2016-09-30 10:37:25 Un'intera giornata di festa con al centro la tradizione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Una serie di incontri intergenerazionali, uno all'interno della scuola Alessandro Volta e l'altro alla Casa delle Arti del Pilastro, organizzati dall'associazione Juppiter in collaborazione con Comune di Viterbo, il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e il Comitato Festeggiamenti Pilastro. Questo il progetto 'Memoria e sogno'. La mattina il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini ha incontrato gli alunni della scuola Volta, portando con sé un bel gruppo di facchini. E' stato il momento per raccontare agli alunni delle terze, quarte e quinte nel dettaglio l'origine e l'evoluzione della storia della Macchina, i diversi ruoli dei cavalieri di Rosa nella formazione e descrivere la divisa. Sono stati proiettati video, per spiegare i vari momenti del percorso del tre settembre e i ragazzi hanno avuto modo di fare domande ai protagonisti della più importante festa viterbese. Al centro il tema dell'unione e del sognare insieme, perché solo insieme si realizzano i sogni. E il Trasporto in qualche modo ne è metafora. All'incontro è intervenuto l'assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi che ha salutato con entusiasmo l'appuntamento. Nel pomeriggio i ragazzi speciali di Juppiter hanno consegnato un premio al capofacchino della Minimacchina del Pilastro Pino Loddo per i suoi 45 anni da guida dell'importante evento. Loddo è stato intervistato durante la festa che si è tenuta all'interno de La Casa delle Arti. Commovente il suo racconto dell'attività svolta ogni estate con i ragazzi del quartiere, in preparazione dell'atteso momento del “sollevate e fermi” di fine agosto. Lo stesso è stato premiato con un quadro realizzato dai ragazzi speciali di Juppiter. “Ho avuto tanti premi e riconoscimenti, ma forse il più bello è proprio questo”, le parole di Loddo. Alcuni giovani viterbesi all'estero per studio o lavoro hanno voluto salutare i ragazzi e i presenti a La Casa delle Arti con un videomessaggio, dove hanno raccontato emozioni e ricordi legati al Trasporto della Macchina di Santa Rosa. L'evento è stato anche l'occasione per presentare il nuovo calendario di attività de La Casa delle Arti. Durante l'incontro il messaggio di saluti dell'assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Troncarelli e l'annuncio della prossima apertura, presso Casa delle Arti (via Cristofori 8) del servizio di “aiuto compiti”.]]> Cronotachigrafo digitale “taroccato”: denunciato un camionista dalla Polstrada di Tarquinia /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=37015 www.occhioviterbese.it 2016-09-30 08:45:35 Gli uomini della Polizia di Stato della Polizia Stradale in servizio presso il Distaccamento di Tarquinia ha sorpreso un camionista di 38 anni intento a guidare il proprio autotreno con il cronotachigrafo digitale “taroccato”. La cosiddetta “scatola nera dei TIR” era stata manomessa con un magnete per alterare le registrazioni dell’apparecchiatura, permettendo all’autista di risultare a riposo, mentre in realtà stava guidando. Gli agenti, in pattuglia sulla nuova tratta dell’A12 Civitavecchia-Tarquinia, insospettiti da alcune manovre effettuate da un mezzo pesante, gli intimavano l’alt e, ponendo in essere alcuni accertamenti, riuscivano a smascherare il sistema truffaldino adottato dal camionista.Questo stratagemma crea gravi pericoli alla circolazione perché, da un lato consente al conducente di poter guidare per molte ore senza riposarsi, considerato che  la calamita altera le registrazioni dei tempi di guida e di riposo, certificati dal tachigrafo digitale e dall’altro rende inefficiente il sistema frenante ABS del medesimo mezzo.Gli operatori di polizia, pertanto, dopo aver accertato la manomissione, hanno elevato nei confronti dell’autista del camion una sanzione pari ad euro 1.960, gli hanno sospeso la patente di guida e lo hanno denunciato all’A.G.Le pattuglie della Polizia Stradale sono costantemente impegnate nel controllo di quei “mezzi pesanti” che possono causare pericolo per la circolazione stradale e che possono dar luogo a situazioni di “concorrenza sleale” a danno di altre ditte di trasporto che, invece, rispettano le regole. ]]> Festival del Teatro FITA XXI Premio Città di Viterbo, su il sipario /occhioviterbese/index.php?option=com_content&task=view&id=37014 www.occhioviterbese.it 2016-09-30 08:43:08 Domenica 2 ottobre alle 17,30, all'interno dell'Auditorium dell'Università degli Studi della Tuscia (Santa Maria in Gradi, ingresso via Sabotino), andrà in scena la commedia Dinastie bastarde, interpretata dalla compagnia teatrale La torre del drago, di Bitritto (BA), per la regia di Luigi Facchino. La storia si muove nell’immaginaria isola nordica di Alun. Un'accanita lotta per la supremazia si consuma da gran tempo tra le nobili famiglie del regno. Ultan, dopo aver conquistato il potere con la violenza, regna da più di vent’anni, ma la sua vita è tormentata, in quanto il suo trono è insidiato da Dalach. Questo contrasto innesca tranelli, menzogne e congiure a palazzo che si avvicendano in un crescendo efferato, fino al trionfo del male. Info biglietti: prevendita Ufficio turistico, piazza Martiri d'Ungheria. Costi: intero 10 euro, ridotto 7 euro, soci Fita 5 euro. Per abbonamenti: info@fitaviterbo.it .  ]]>