I Fan: “Con te voliamo tutti a
Sanremo”
Un successo enorme e
travolgente. E’ il numero 1 alla terza edizione di X-Factor, il suo nome è
stato pronunciato vincitore ufficiale dal bravissimo presentatore Francesco
Facchinetti.
Con ben oltre 19000 fan
registrati su uno dei più famosi social network come facebook, il livello di
gratitudine riservatogli dal pubblico è stato ed è facilmente visibile agli
occhi di tutta Italia. Questa è soltanto una parte di tutte le persone che
hanno seguito il talento sul nascere e poi crescere su un palco scenico ricco
di forti emozioni, dove oltre ai nuovi talenti si sono alternati artisti di
fama internazionale. Ospite della serata, la star internazionale Fifty Cents,
che dopo essersi esibito si è cimentato nelle vesti di giudice d’onore insieme
a Lorella Cuccarini.
Marco nasce il giorno di
Natale del 1988 a Ronciglione, un piccolo paese in provincia di Viterbo. Si è
avvicinato alla musica nel più classico dei modi: il karaoke. Ha studiato canto
e un po’ di pianoforte. Prima di X-Factor ha fatto la solita gavetta, cantando
ai matrimoni e nei pianobar della sua zona ed è stato frontman per un paio di
band. Il suo percorso nel talent-show rasenta la perfezione: entrato in gara
dalla prima puntata, è stato un rullo compressore inarrestabile. Non è mai
finito al tanto temuto ballottaggio evitando quindi il rischio eliminazione,
(quasi) mai criticato dalla triade degli esperti giudici, sempre ai vertici del
gradimento popolare, è stato anche il favorito secondo le quote delle scommesse.
Presenza scenica invidiabile
per un giovane 20enne, un’indiscutibile carisma, un fascino provocatorio, una sinergia
di dolcezza e simpatia, è questo il giusto mix che lo ha portato al successo, tanto
atteso e sognato.
Indescrivibile la felicità, la partecipazione
del suo paese, Ronciglione, unito a sostenere Marco nel suo bellissimo
percorso. Ai Cigni, discoteca dalla quale sono stati fatti i vari collegamento RAI
con gli amici più o meno stretti di Marco e la famiglia, sono stati vissuti i
momenti della diretta con palpitazioni alle stelle. Qui Marco meno di una
settimana fa, ha fatto il suo primo concerto incantando con la sua voce unica, i
tanti accorsi per poter vedere ed ascoltare da vicino la rivelazione.
Striscioni, cartelloni, palloncini
hanno fatto da sfondo ad urla e lacrime di gioia, mani al cielo, e quel nome
suonare e risuonare come ad incoraggiarlo. Non si esagera a parlare di veri e
propri cori da stadio, caroselli di auto per le vie in festa. Incontenibile il
suo original fan club. Dolci le parole della nonna di Marco, “Iolanda” il suo
nome, la quale non ha mancato a lodare ed incoraggiare il suo nipote in questa
importante avventura.
I pronostici erano veritieri
e non hanno sbagliato, una vittoria per alcuni scontata, ma sicuramente
meritata. Perché no! Vien da dire che se tutte le
cose scontate della vita possedessero l’ugola d’oro di Marco Mengoni, quanto
meno la musica italiana godrebbe di un repertorio musicale di tutto rispetto.
Una finale andata in onda alle 21 su Rai Due. Anche quest’anno premiato uno dei
rappresentanti dell’amato-odiato Morgan, per la categoria under 24 è stato
infatti decretato vincitore assoluto, esibitosi in finale sul palco con Oggi sono io in duetto con Alex Britti, Amore assurdo (Morgan), l’inedito Dove si vola (Saverio Grandi e Bungaro), il medley Psycho killer/My baby just cares for
me/Almeno tu nell’universo (Talking Heads/Nina Simone/Mia Martini).
Marco piange emozionato
davanti alle telecamere di X-Factor. Il suo sogno è finalmente coronato in
primis dal successo sul pubblico, poi un contratto discografico e di promozione
pari a 300.000€ e la partecipazione a febbraio al 60° Festival di Sanremo nella
categoria dei “Big”.
E
pensare che nelle prime puntate di "X
Factor" sembrava smarrito, confuso e le incomprensioni con Morgan gli
lasciavano poca possibilità di replica.
Ma,
Marco quel tanto ricercato fattore "X" ce l’aveva proprio tatuato addosso,
sulla pelle in maniera indelebile ed è venuto in evidenza agli occhi di tutto
il suo pubblico.
Stefano Marigliani
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