Voglio ribadire la mia vicinanza e la mia stima a Piero Camilli, esprimendo la mia personale solidarietà a lui e alla sua famiglia in relazione agli episodi che lo vedono attualmente coinvolto. Non intendo entrare nel merito di una vicenda giudiziaria che comunque ritengo quantomeno singolare e da cui emergono molteplici punti ancora tutti da chiarire. Ma conosco bene Piero, l’uomo forse burbero, ma certamente leale. Conosco Piero l’imprenditore che con sacrificio e impegno ha costruito una realtà economica punto di riferimento in tutta Europa. Conosco Piero persona di sport, che con merito, capacità e grande passione ha raggiunto risultati inimmaginabili. Tutto si può pensare di lui tranne che non sia un grande protagonista di uno Sport pulito e con la s maiuscola, e ritengo assolutamente inaccettabile l’ipotesi di un suo coinvolgimento diretto nella vicenda del calcio scommesse. Per questo ne comprendo la reazione dura che altri, quantomeno per opportunità, avrebbero evitato, ma che esprime la sua incapacità di accettare ingiustizie. Sono certo della piena ed assoluta estraneità di Piero ai fatti che gli vengono contestati e per questo confido in una sentenza che sia veramente giusta, non sommaria e approssimativa. Confido in una giustizia che metta Piero Camilli nella condizione di potersi difendere al meglio e vincere, ancora una volta sul campo, forse la sua partita più difficile e più importante.
Marcello Meroi |