 Dalla sezione di Rifondazione Comunista di Acquapendente riceviamo e pubblichiamo: “Si informa la cittadinanza che venerdì mattina 1° giugno presso la Piazza comunale di Acquapendente sarà allestito un banchetto per la raccolta delle firme a sostegno dei referendum per l’eliminazione del vitalizio dei consiglieri e degli assessori della Regione Lazio. Con questo referendum abrogativo presentato dal gruppo consiliare della Federazione della Sinistra si vuole restituire equità sociale e porre fine a un privilegio insopportabile in un momento in cui le condizioni di vita di gran parte della popolazione peggiorano sempre di più a causa di una gestione della crisi che penalizza i più senza intaccare i privilegi di pochi. Gli attuali 85 consiglieri regionali costeranno in vitalizi 4.500.000 euro annui. Questo costo si andrà ad aggiungere ai 17.000.000 di euro già spesi annualmente dal Consiglio regionale per i 221 ex consiglieri che attualmente ne usufruiscono. Ogni consigliere regionale con una sola legislatura alle spalle percepirà un vitalizio mensile di 4.400 euro. La partita in gioco è alta perché la vittoria del referendum porterebbe a un risparmio di più di 4 milioni di euro l’anno che potrebbero essere investiti in sanità, scuola, formazione e lavoro, trasporti. Sarebbe inoltre un chiaro segnale per il futuro nella direzione di una politica eticamente sostenibile. Servono 50.000 firme per dire Stop ai privilegi! I cittadini che intendono firmare i quesiti possono recarsi in piazza G. Fabrizio venerdì 1 giugno oppure gli altri giorni presso l’ufficio URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico sito presso il palazzo comunale. Serve portare con sé un documento di identità valido. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.novitaliziolazio.it. |