 “E' comprensibile l'esasperazione che sta montando in Italia, tuttavia non e' con Equitalia, in particolare con i suoi dirigenti, funzionari e dipendenti che bisogna prendersela”.
Lo afferma il segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, commentando i fatti odierni avvenuti a Milano, Napoli e Viterbo.
Per il sindacalista “chi fa il proprio dovere non può diventare il capro espiatorio. Bisogna invece rivolgersi allo Stato, che ha stabilito condizioni economiche e normative disumane per la gestione esterna della riscossione, e chiedere a chi ci governa di modificarle”. |