 Stefano Signori, presidente di Confartigianato imprese di Viterbo, ha guidato una folta delegazione di dirigenti dell’Associazione di Categoria e imprenditori della Tuscia alla fiaccolata che si è svolta a Roma al Pantheon in segno di solidarietà alle tante vittime della crisi economica. Una fiaccolata silenziosa contro la recessione economica e per inviare un messaggio anche alla politica. E’ proprio alla classe politica che gli imprenditori e le associazioni di categoria chiede di intervenire in tempi brevi su questioni che appaiono urgenti in questo momento di grave situazione economica e finanziaria. A partire dalla richiesta dei tempi certi di pagamento da parte della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese, rispettando la direttiva europea che impone il saldo entro 30 giorni. Dall’altra parte, anche lo stesso presidente di Confartigianato imprese di Viterbo sollecita un vero snellimento delle procedure burocratiche che frenano la crescita del Paese. “E’ importante – commenta ancora Signori – rifinanziare i Confidi che da sempre sostengono le piccole imprese, facilitando l’accesso al credito. Chiediamo con forza, allora, che il Governo inizi una politica che sia di sviluppo e che vada a rimuovere quelli che sono gli ostacoli alla crescita, che la stessa Confartigianato da troppo tempo indica. Da parte nostra, moltiplicheremo l’impegno e gli sforzi della struttura associativa per rispondere sempre ai problemi ed alle esigenze degli imprenditori. Lo stesso impegno chiediamo a tutte le forze politiche”.
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