 La scarsella si prepara con la pasta avanzata dalla preparazione delle pizze di Pasqua, i cui ingredienti sono:
4 kg di farina 24 uova 1,6 kg di zucchero 200 gr. di strutto 200 cc. di liquori misti ( rum ) 2 bustine di cannella ( meglio quella liquida bianca ) 2 bustine di vaniglia la buccia grattugiata di 1 limone ed 1 arancio 200 gr. di lievito di birra
Preparazione: Si scioglie il lievito di birra in acqua tiepida e si aggiunge a poco a poco un kg di farina fino a formare una palla di pasta, che va messa a lievitare per alcune ore. A lievitazione ultimata si aggiunge il resto degli ingredienti e si impasta fino a quando non diventa liscia ed elastica. Si inserisce quindi dentro i classici recipienti di rame, fino a metà circa, e poi si fa lievitare sopra un tegamino pieno d’acqua tiepida. Quando la pasta della pizza fuoriesce si passa sopra, con un pennello, dell’uovo sbattuto e si inforna fino a quando non assume un colore marrone lucido. Oggi si usa il lievito di birra ( saccharomyces cerevisiae ) ed in una notte le pizze sono lievite, ma le nostre nonne utilizzavano il lievito della frutta ( saccharomyces ellipsoideus ), che fa lievitare la pasta molto più lentamente, ecco il motivo dei 2 giorni di lievitazione. Alcuni di noi, in Alta Tuscia, mantengono ancora questa tradizione viva nelle nostre case. Nei giorni di Pasqua, si sentono ancora i profumi di pizza pasquale appena sfornata, come avveniva nelle case dei nostri nonni. |