
Ci sarà anche il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Bartolomeo Giachino giovedì 30 giugno (ore 15) al convegno “Interporto Centro Italia: una risorsa per lo sviluppo”, in programma alla sala conferenze della Camera di Commercio di Viterbo, in Via Fratelli Rosselli. Giachino, che concluderà l’incontro dopo un’autorevole serie di interventi, presenterà il nuovo Piano nazionale della logistica 2010-2020, che contiene le linee guida del settore.
Il convegno di giovedì, organizzato proprio dall’Interporto Centro Italia, è una presentazione dell’infrastruttura agli operatori della provincia di Viterbo, soprattutto alle Pmi (piccole e medie imprese) che, a partire dal prossimo anno, potranno accedere ai servizi di logistica integrata forniti dal nuovo interporto. Dopo i saluti del sindaco di Viterbo Giulio Marini e del presidente della Provincia Marcello Meroi, spazio alle relazioni introduttive di Alessandro Ricci (presidente Unione Interporti Riuniti) su “La rete degli interporti italiani a servizio del sistema-paese” e di Marcello Mariani (presidente Interporto Centro Italia SpA) che illustrerà le ricadute economiche dell’infrastruttura per lo sviluppo del territorio. Alle ore 16 via alla tavola rotonda, moderata dal direttore nazionale de “L’Opinione” Arturo Diaconale. Ferindo Palombella (presidente Camera di commercio di Viterbo), Giovanni Caruso (direttore divisione Intermodalità ed interporti del Ministero delle Infrastrutture), Raffaele Bonizzato (amministratore delegato Uirnet) e Alessandro Ruggieri (preside della facoltà di Economia dell’Università della Tuscia) delineeranno le potenzialità dell’Interporto di Orte, visto come una risorsa per un’area geografica macroregionale che va dal Lazio all’Umbria alla Toscana.
“L’Interporto Centro Italia di Orte - dichiara il presidente Marcello Mariani - si avvia ad essere un grande nodo logistico nazionale al servizio delle imprese del territorio, per connetterle ai grandi traffici commerciali internazionali attraverso la rete degli assi europei stradali, ferroviari e marittimi”. Tra i servizi offerti quello doganale merita particolare attenzione, visto che può facilitare l’accesso all’export per le piccole medie imprese. Il convegno, oltre a presentare l’Interporto ormai in dirittura d’arrivo, vuole soprattutto raccogliere e motivare le richieste del tessuto economico della provincia, così da modellare la struttura intermodale.