METEOCLIMA DEL 30 GENNAIO 2012
Quella appena passata è stata tutto sommato una settimana prettamente invernale, con temperature in linea con le medie stagionali. Purtroppo però ancora siccità e tanta nebbia al nord e su tutte le valli interne anche del centro. Livelli di aria non sana, per mancanza di vento, si sono registrate su gran parte delle città del centro nord. Ma la settimana entrante dovrebbe finalmente portarci un cambiamento e qualche precipitazione. Vediamo allora cosa ci dicono le previsioni per la settimana entrante.
PREVISIONI DAL 30 GENNAIO AL 5 FEBBRAIO
Arriva il Burian!!! Il grande freddo e gelido vento russo che sconvolgerà il nostro tempo meteo per alcuni giorni, con copiose nevicate al centro nord e in particolare sul versante adriatico. Ma adiamo con ordine: una prima perturbazione che porta già lunedì neve e piogge sulle regioni settentrionali e parte di quelle centrali è già entrata. Subito dopo si instaurerà su gran parte della nostra penisola una forte circolazione depressionaria che attirerà , a partire dal Triveneto e su tutte le regioni dell'alto e medio Adriatico, aria gelida proveniente dai Balcani. Ed è qui che arriverà il Burian il vento gelido siberiano. Nevicate sono previste a partire da mercoledì prossimo e fino al prossimo week end sulle regioni adriatiche anche a quote bassissime. Al Sud e sulle isole maggiori invece piogge e qualche ampio rasserenamento. Le temperature un pò ovunque, ad eccezione delle isole maggiori, scenderanno anche di 10 gradi rispetto alla media stagionale. In alcune città del nord nelle cosiddette ore più calde della giornata le temperature non supereranno i +5° . La nebbia lascerà il posto alle gelate lungo le strade di fondo valle a ridosso dei corsi d'acqua. I mari molto agitati quelli del versante adriatico, da poco mossi a mossi quelli del Tirreno. In questa grande ondata di freddo polare, l'unica consolazione è che finalmente intere popolazioni di insetti dannosi per l'agricoltura, per i nostri alberi ( la processionaria - il punteruolo rosso - la cinipide - il balanino- ecc.) e la salute degli animali e delle persone saranno sterminate.
*************************
ACCADE NEL MONDO
Dopo un anno è ricominciata la misteriosa moria di uccelli e di pesci - Cosa ci si nasconde?
di Ennio La Malfa
Lo scorso anno, tra gennaio e marzo, assistemmo attoniti alla strage inspiegabile di uccelli e di pesci in varie località del pianeta, Italia compresa. Tutto iniziò in Arkansas con la prima strage di uccelli che cadevano a centinaia dal cielo, allora i soliti saccenti dissero che erano i fuochi artificiali di capodanno che spaventando gli uccelli li facevano impazzire e sbattere tra di loro. Idiozie delle peggiori idiozie! Quest'anno che i fuochi d'artificio nelle zone delle morie di uccelli erano stati vietati, è accaduta la stessa cosa, altre centinaia di merli rossi stramazzati al suolo. E allora? Cosa ci dicono questi scienziati saccenti? Cosa ci nascondono?
Ma non finisce qui, altre morie di uccelli e pesci fino ad oggi vengono segnalate in altre località del pianeta, con le stesse modalità : uccelli che muoiono improvvisamente mentre volano e pesci che si spiaggiano a milioni. Il caso più clamoroso di tutti è avvenuto giorni fa a Troms, cittadina a nord della Norvegia, dove una mattina sulle spiagge del mare del Mar del Nord si sono riversati milioni di aringhe morte.

Anche in questo caso le ipotesi formulate sono state molte, forse la più "credibile" è quella legate alla corrente del Golfo che a causa della rapida fusione del Polo Nord sta scendendo più in profondità perché "appesantita" dall'acqua dolce. Questo fenomeno, secondo gli esperti, potrebbe causare momentanee penurie di ossigeno nel mare o repentini raffreddamenti delle acque al punto da uccidere i pesci. Ma anche questa è una risposta che ci lascia molto perplessi. Anche in Italia, e guarda caso ancora Faenza, giorni fa si sono verificate morie di uccelli nei stessi luoghi dello scorso anno. Anche qui sono state formulate idiote soluzioni al problema, come quelle di ingestione di semi avvelenati ......
Vi ricordate il film di fantascienza di alcuni anni fa intitolato "Core" che trattava della modificazione del nucleo della Terra che, come si sa è una grande elettrocalamita che alimenta tutti i campi elettromagnetici del pianeta? In quel film, nel momento in cui iniziava a modificarsi e ad indebolirsi il campo elettromagnetico del pianeta, improvvisamente morivano persone portatrici di pacemaker e nello stesso istante impazzivano gli uccelli sbattendo contro i grattaceli e stramazzando al suolo. Non vi sembra paradossalmente di rivivere quel film nella realtà ?
Quello era solo un film di fantascienza, ma si basava su teorie scientifiche esatte come la variazione dei campi elettromagnetici terrestri. Che questo fatto stia accadendo realmente è ormai scientificamente appurato e di questo ne abbiamo già parlato nelle precedenti newsletter. Siamo quindi consapevoli che i poli magnetici della terra si stanno rapidamente spostando e insieme a questo fenomeno anche le energie che tengono attiva la nostra protezione geomagnetica sta diminuendo. E allora perché i nostri scienziati saccenti non cercano di darci risposte più esaurienti su quanto sta accadendo e non scusanti infantili che non convincono più nessuno? Ma forse questi ultimi conoscono la verità e provano a mascherarcela per non impressionarci troppo. Se è così ci scusiamo e vi ringraziamo per la vostra sensibilità !
*************************
TERREMOTO IN ITALIA E TEMPESTA SOLARE, C'E' FORSE UN COLLEGAMENTO?
di Filippo Mariani
Giorni fa una violentissima tempesta solare ha messo in guardia tutti i centri astrofisici della Terra, il motivo? Si teme che questa prima violenta eruzione solare sia l'inizio di una serie di eventi estremi che potrebbero arrecare seri problemi a tutti i nostri sistemi di comunicazione sia satellitari che terrestri. Del resto questa preoccupazione era stata espressa dagli scienziati già due anni fa quando nella prevista ripresa dell'attività solare, dopo un lungo periodo di anomala e prolungata quiete, si supponeva un deciso aumento delle attività elettromagnetiche solari. Già nel 2009 gli astrofisici avevano messo in guardia le nazioni della Terra sul rischio di blackout disastrosi e prolungati su tutti i sistemi elettrici di comunicazione planetari, causati proprio dai considerevoli flussi di protoni ad alta energia sparati dal Sole. Il NOAA (Amministrazione nazionale americana per gli oceani e l'atmosfera) e la NASA sono stati i primi enti che l'altro giorno hanno diramato a livello mondiale i timori per questo primo grande evento solare. L'eruzione è avvenuta nell'area 1402 del Sole, una ragione particolarmente attiva in questo periodo. Le particelle solari cariche d'energia sono già entrate nella nostra magnetosfera ed hanno già attivato meravigliose aurore boreali. Per fortuna le apparecchiature elettroniche di molti satelliti fino a questo momento sembra aver superato l'impatto, ma altri effetti, a parte le aurore boreali, non li conosciamo ancora. Alcuni geofisici però collocherebbero il terremoto del nord Italia con questo bombardamento di particelle solari. Infatti si è compreso da tempo che macchie e tempeste solari interagiscono direttamente con il clima della Terra e, ovviamente, con il clima di tutti i pianeti del sistema solare. Ma non solo, alcuni attribuiscono particolari fenomeni di vulcanismo proprio al bombardamento di particelle solari. Infatti alcuni di questi scienziati suppongono che la sollecitazione elettromagnetica attivata sul nostro pianeta dal Sole in alcuni casi potrebbe dare il via anche a rotture di equilibri tra le varie aree di frizione geologica tra le zolle tettoniche terrestri. L'Italia, come tutti sanno, è situata tra la zolla africana e quella euroasiatica, quella africana spinge verso nord e quella euroasiatica invece resiste al suo posto. Il nord Italia, dalla Liguria fino alla Toscana e ovviamente tutta la zona adriatica, rappresentano proprio il baluardo tra le due grandi zolle tettoniche. Pertanto nella zona di frizione e di resistenza di questi equilibri precari può bastare un non nulla, anche una eccessiva carica di particelle solari penetrate nella nostra crosta terrestre, per dare il via a terremoti latenti e ad altri fenomeni geologici. Quello accaduto nel nord dell'Italia pertanto potrebbe essere una concausa di questo risveglio dell'attività solare. Ma allora ci chiediamo: - E' se la nostra stella dovesse continuare "a fare i capricci", cosa ancora ci dobbiamo aspettare? - Staremo a vedere!!!
2012: C'E' QUALCOSA DI VERO O SONO LE SOLITE VISIONI DI CATASTROFISTI E CIARLATANI. UN PICCOLO VOLUME PER CAPIRE MEGLIO
In questo periodo di incertezze per il futuro, dovute alle difficoltà economiche di ognuno di noi a causa della grande recessione economica planetaria, è giusto anche capire cosa stia realmente accadendo all'umanità . Si parla dell'inizio del grande cambiamento, ma questo cosa vuol dire? Sarà un fatto positivo o negativo per le società umane, per l'ambiente e per l'uomo? Le predizioni Maia e non solo, c'entrano qualcosa in questa visione del nostro futuro? O sono solo pure coincidenze?
Il "Sesto Sole" è un piccolo volumetto che cerca di dare in questo senso qualche risposta. E' una sintesi delle esperienze e del vissuto di Ennio La Malfa. Un percorso attraverso un'indagine attenta sulle superstizioni, sulle verità scientifiche, sui messaggi mariani, sui presagi di grandi veggenti, sui miti e sulle storie di antiche civiltà . E' un percorso iniziato mezzo secolo fa e che in maniera impressionante ci porta ai giorni nostri dove si parla "del fuoco dell'Egitto" che darà inizio ai grandi cambiamenti dell'umanità . Un libro che non supera le 100 pagine, ma che alla fine fa profondamente riflettere.

ORDINAZIONE LIBRARIA SUL SITO:
www.marcellieditore.com - oppure telefonando al n. 071.54521. Costo del volumetto € 14,00 ( costo spedizione compreso)
| < Prec. | Succ. > |
|---|








