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AGENDA DI LUGLIO E AGOSTO  Le tanto attese ferie estive sono finalmente arrivate, ma come al solito lasciare le nostre amate piante è un vero problema. Le soluzioni però ci sono e dobbiamo prendere in considerazione i due fattori più importanti: che tipo di piante abbiamo, ossia di quale apporto idrico abbisognano e quanto tempo durerà la nostra assenza. Rivolgiamo subito la nostra ricerca ad una cara amica che vive vicino a noi o cosa assai rara ad una vicina di cui fidarsi al punto di lasciarle le chiavi di casa nostra. Naturalmente renderemo il favore quando sarà il loro turno di ferie. Se ci assentiamo solo per un fine settimana annaffiare molto bene prima di partire dovrebbe essere sufficiente. Le piante situate in appartamento dopo l'annaffiatura durano solitamente tre o quattro giorni. In terrazzo le piante in vaso esposti a nord resistono ugualmente tre o quattro giorni, nei terrazzi esposti a sud meno circa uno o due. Se il periodo è più lungo portiamo le piante in vaso in una zona ombreggiata se non esiste creiamone una con del telo ombreggiante. Se non abbiamo un sistema di irrigazione automatico e nessuno che possa accudire i vostri vasi abbiate cura di usare sempre quelli in terracotta che oltre a mantenere più a lungo l'umidità vi permetteranno di usare un sistema molto semplice ma efficace che forse li manterrà per quattro-sei giorni ma forse anche di più. Ponete in ogni vaso in un sottovaso molto capiente in cui sistemerete un mattone di cotto molto ben inzuppato. Sistemate il vaso sopra al mattone e riempite il sottovaso d'acqua fino all'orlo. Il sistema è semplice l'acqua inumidisce il mattone che la trasmette a sua volta al vaso. Un altro metodo molto artigianale è quello che fa passare l'acqua proveniente da un catino ai vasi raggruppati intorno ad esso attraverso una cordina in cotone posta nel terriccio di ciascun vaso. In ogni caso sappiate che le piante su un balcone esposto al sole più di due giorni senza acqua non resistono. Non lasciate le vostre piante senza concime per più di un mese, è necessario come l'acqua quindi infilate un bastoncino di concime nel terriccio sono molto utili per mantenere in forma le piante. Sui balconi ricordate di controllare vasi o oggetti affinché nulla voli via o peggio cada di sotto provocando pericolo per gli altri. Adesso che abbiamo pensato proprio a tutto possiamo partire! Comunque per chi resta a casa è il momento di godersi il fresco sotto l'ombra dell'amato giardino!  Buone vacanze a tutti!  |
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LUNARIO DI LUGLIO 26/07/2010 Lunedi Luna Piena 04/07/2010 Domenica Ultimo Quarto 11/07/2010 Domenica Luna Nuova 18/07/2010 Domenica Primo Quarto  In Luglio abbiamo la fase calante fino a sabato 10 e dal 26 al 31 e in fase crescente dal 12 fino al 25.  Il giorno diminuisce di circa 40 minuti.  LUNARIO DI AGOSTO 03/08/2010 Martedi Ultimo quarto 10/08/2010 Martedi Luna nuova 16/08/2010  Lunedi Primo quarto 24/08/2010  Martedi Primo Quarto  In Agosto abbiamo la fase calante fino al 9 e dal 25. La fase crescente va dall'11 al 23.  Il giorno diminuisce di circa 74 minuti.  FESTIVITA' DI AGOSTO 15 AGOSTO ASSUNZIONE S. VERGINE  |
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IN GIARDINO e IN TERRAZZO LUNA CALANTE: Il tema di questo periodo centrale dell'estate è l'acqua, fonte indispensabile per la vita di tutte le creature e quindi anche per le nostre amiche piante. Assistiamo a temporali violenti e continui, ma anche a periodi siccitosi che ci preoccupano non poco, ma sempre e comunque dobbiamo usare l'acqua con parsimonia come un bene prezioso e insostituibile. Cerchiamo allora, anche se in piccolo, di riciclare per esempio l'acqua con cui abbiamo lavato l'insalata e usiamola per annaffiare qualche vaso, vale anche per l'acqua di cottura della pasta fatta freddare. Inoltre, quando acquistiamo delle nuove piante, possiamo cercare quelle che richiedono poca acqua; anche questo ci aiuterà a risparmiarla; cimare le erbacee sfiorite, dalie e crisantemi; effettuare potature di contenimento per arbusti e siepi; pacciamare le bulbose estiva; Elenco delle attività da svolgere possibilmente in luna calante: Alberi e arbusti ormai sfioriti vanno ripuliti. I bulbi sfioriti si estirpano e si rimpiantano o si conservano, a seconda della specie. Elenco delle attività da svolgere possibilmente in luna calante: Si potano e si cimano i ricacci delle siepi per mantenerne la forma. Le erbacee perenni fiorite si cimano spesso. Eliminare i primi fiori di crisantemo lasciando solo il più grosso. Si seminano le specie biennali e, in cassetta, le specie perenni da piantare in primavera seguente. Si piantano le specie di bulbose e tuberose a fioritura autunnale. Le siepi spoglianti vanno cimate per infoltirle se occorre. Si eseguono talee, con rami semilegnosi; si margottano gli arbusti e si fanno le propaggini con i rampicanti. Si raccolgono i semi delle annuali per riprodurle l’anno prossimo. LUNA CRESCENTE taleare arbusti da fiore, rampicanti e piante legnose; dividere le iris; seminare le erbacee perenni e biennali; Raccogliere la lavanda da mettere negli armadi e nei cassetti della biancheria. Si seminano in cassetta primule e viole.   |
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BULBOSE Gladiolus: annaffiare regolarmente e sostenere con cannucce e legature. Dhalia: legare ai tutori e togliere i boccioli più piccoli, se desiderate fiori più grandi. Sternbergia lutea: adatta soprattutto al giardino roccioso; portamento elegante, con fiori di colore giallo; si pianta in questo periodo a 10-15 cm di profondità , a una distanza di 15-18 cm l'una dall'altra. Altri bulbi a fioritura autunnale, che vengono piantati in questo periodo, sono: gladiolus tardivo, anemone, fritillaria imperialis, colchicum e crocus autunnale. Spazzolare i bubli di tulipano che avete tolto dalla terra il mese scorso; diviteli per colori e varietà e sistemateli in sacchetti di carta in un locale asciutto e ben arieggiato. Pianificare gli acquisti dei bulbi che dovrete avere a disposizione per poterli piantare in autunno.   |
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ROSE potare le rose rampicanti che non rifioriscono e le sarmentose; eliminare i "succhioni"; eliminare i fiori appassiti; per favorire la fioritura di settembre tagliare tre gemme; innestare ad occhio dormiente su selvatico; spargere un concime ternario interrandolo un pò; se, osservando le vostre piante, notate problemi di carattere fitosanitario, intervenire con prodotti specifici; eliminare le malerbe, zappettare intorno al piede delle pante e annaffiare regolarmente senza mai bagnare le foglie. Riassumendo le potature potremmo dire: che si potano alla base i rami grossi dei rosai del genere non rifiorente, cimando i più giovani; e si potano a un terzo i rami sfioriti dei rosai rifiorenti;   |
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 I COLORI IN GIARDINO. A Luglio: gli alberi e gli arbusti in fiore sono pochi: lavandula spica, hebe, hypericum, buddleia spectabilis, hibiscus spectabilis e syriacus, hydrangea macrophylla e paniculata, varietà di erica e magnolia grandiflora. Erbacee perenni: hemerocallis, phlox, coreopsis, eremurus, kniphofia, liatris e saponaria. A Agosto: buddleia alternifolia e davidii, spiraea bumalda, lagestroemia indica, calycanthus floridus, ceanothus, clematis, hibiscus syriacus, caryopteris mastacanthus, cotinus coggygria,clerodendrum trichotomum, desmodium penduliflorum, hydrangea hortensis, rhus typhina laciniata.   |
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IL FIORE DEL MESE  GLADIOLO (gladiolus)  In questo genere sono raggruppate circa 150 specie, poco conosciute, dato che ad essere conosciuti sono generalmente i coloratissimi ibridi moderni. Provengono dall' Africa meridionale. Il bulbo è formato da squame sovrapposte e va mantenuto tutto l'inverno in luogo asciutto ad almeno 5° C. Alla fine di Marzo fino a metà Giugno, come molti altri bulbi a fioritura estiva si interra in un composto organico ben drenato e alla base del bulbo si mette una manciata di sabbia se si piantano ad intervalli di 10 giorni si assicura una fioritura continua da Giugno a fine estate. La distanza di piantaggione è diversa a seconda degli scopi di coltivazione: se si desiderano gladioli da recidere i bulbi vanno piantati a 15 cm di distanza in file distanti tra loro 50 cm. Se desideriamo avere fioriture in giardino occorre scegliere sapientemente con gli abbinamenti di colore delle altre piante presenti nelle aiuole e lasciare una distanza di 15 cm per ogni direzione. L'esposizione è in pieno sole. Possono raggiungere delle altezze importanti per cui vanno sostenuti con appositi tutorini. Le annaffiature abbondanti evitando di far asciugare troppo il terreno. Le concimazioni devono avvenire regolarmente ogni 10 giorni con fertilizzante minerale in soluzione. In autunno Ottobre-Novembre i bulbi vengono estratti dal suolo e conservati come detto in precedenza. Eliminate ogni forma di muffa e marciume. I nemici del gladiolo sono:pidocchi, tripidi e ragnetti rossi che vanno trattati al momento. Al momento dell'acquisto osservate bene i bulbi che devono avere una forma regolare e tenete presente che maggiore è il diametro maggiore sarà loa grandezza del fiore. La gamma gamma dei colori e della forma del fiore è infinita.  DALIA (dahlia variabilis) La dalia fa parte della famiglia delle composite; originaria del Messico, in estate è tra le migliori piante da giardino; ha gambi lunghi e radici tubiformi riunite in grappoli. I fiori sono dei capolini che fioriscono, con una simmetria perfetta, da Luglio fino alle prime gelate, . Troviamo dalie cactus, mini, a cespuglio, pon-pon...... I tuberi si dissotterrano in autunno e in Aprile si dividono i cespi facendo attenzione che ogni mazzetto abbia i germogli; si mettono a dimora in terreno ricco e sciolto, in posizione soleggiata, evitando di ripiantarle sempre nello stesso posto per evitare virosi. Ci sono varietà a fiore semplice che potrete ottenere per seme. Quando iniziate a vedere i primi getti, spuntatele per far ramificare la pianta. Togliete sempre i fiori vecchi. Se desiderate un solo grande fiore, effettuate la sbocciolatura. Otterrete un bell'effetto se intorno alla dalia seminerete un cerchio di tageti. Annaffiate con generosità .    |
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IL TAPPETO ERBOSO Fa caldo e non è consigliabile concimare o trattare chimicamente e quindi ci limiteremo ad annaffiare il prato e a tosarlo prolungando gli intervalli e alzando di un centimetro la lama del tosaerba. Le annaffiature devono essere copiose ed effettuate 2 o 3 volte a settimana sempre che non ci siano temporali. A fine Agosto se volete impiantare un nuovo prato, iniziate con le operazioni di zappatura e concimazioni organiche e chimiche, dopodiché lascerete riposare e aspetterete l'inizio di settembre per la semina o la risemina se si tratta di rifare solo un pezzo di prato.  |
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ORTO LUNA CALANTE Seminare: barbabietola, cavoli, porri, carota, cavolo cappuccio, cicoria, radicchio, finocchio, indivia, rapa, bietola da costa, bietola da taglio, insalata e zucchini. Seminare i finocchi del genere precoce direttamente in terra. Cimare: angurie, fagioli, cetrioli, meloni. Si raccolgono: patate, verdure dall'orto, alliacee. Bietola da coste, bietola da taglio, radicchio, cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, zucchina, cavolo verza, cavolo rapa, cavolini di Bruxelles, indivia, porro, si possono trapiantare all’aperto. Cimare anguria, melone, cetriolo, pomodoro. Sempre con luna calante si raccolgono i pomodori da conserva e aglio, cipolla, scalogno e si conservano poi se possibile in cantina dopo averli fatti asciugare in zona d'ombra.  LUNA CRESCENTE Seminare: rucola, prezzemolo, fagioli, ravanelli, zucchini, rape, bieta, sedano, insalata. Le angurie non devono essere irrigate troppo quando sono mature il loro sapore ne perderebbe. Quando sono maturi e ben asciutti si prelevano i frutti da cui si desidera ricavare i semi, asciugarli e poi conservarli per la prossima semina.   |
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AROMATICHE  Si potano salvia e lavanda e si conservano fiori e foglie da essiccare legate a fasci da appendere a testa in giù.   |
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FRUTTETO Le irrigazioni sono l'attività principale di questo periodo. Non devono essere troppo frequenti, ma abbondanti. Troppa acqua fa perdere gusto e sapore al frutto, mentre l'assenza di acqua provoca la caduta dei frutti. Effettuate la potatura verde su frutti di bosco, su melo e pero si potano i succhioni , si esegue la potatura estiva di albicocco, ciliegio, pesco e arbusti da frutto. Per tutte le piante si effettuano le sarchiature e il taglio dei polloni. *Si innestano a gemma dormiente le drupacee. Per il pesco è consigliabile asportare i rami che pur avendo frutti, non presentano foglie. Non diradate la frutta: è tardi. Interrompete tutti i trattamenti chimici e, come norma, almeno 20-30 giorni prima del raccolto. Il terreno deve essere lavorato tramite fresature e tagli dell'erba. A gemma dormiente si possono innestare tutti i frutti, operazione che si compie o al mattino o alla sera. Raccogliete la frutta matura non dopo una forte piovuta o al mattino molto presto ma quando asciutta: mele, pere, pesche, mandorle, noci, fichi, ciliege, fragole, albicocche, susine, mirtilli, ribes, more e uva e usatela sia per il consumo fresco che per fare ottime marmellate da conservare per la prima colazione e per fare crostate in autunno e inverno. In fase lunare crescente si impiantano le fragole.  |
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IL LAGHETTO Nel laghetto potrebbero esserci foglie e alghe: provvedete alla loro eliminazione ed incrementate le piante ossigenanti e accendete i giochi d'acqua almeno 10 ore dal mattino alla sera. Probabilmente il giacinto d'acqua e altre piante galleggianti hanno prolificato troppo, sarà quindi necessario ridurle un po' prelevandole con il retino. Se manca un po' d'acqua aggiungetela solo di mattina quando tutto è fresco e poi provvedete alla solo pulizia degli apparati di filtraggio.  |
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 VIGNA E VINO  Passata la paura della peronospera adesso c'è da controllare l'oidio che si controlla con lo zolfo ventilato in polvere molto più efficace di quello bagnabile a causa della vegetazione fitta. Il trattamento si effettua la mattina e si ripete due volte a distanza di due settimane. Attenzione a non trattare con il caldo e in maniera eccessiva perchè lo zolfo brucia. I primi giorni di Luglio si innesta ad occhio le viti selvatiche e quelle vecchie da ringiovanire, fate attenzione alla percentuale di riuscita che è molto bassa e quindi conviene effettuare più di un innesto dove lo si desidera. A metà Luglio si effettua l'ultima ramatura. Dovete sopprimere qualche grappolo non vigoroso e togliere i residui della fioritura dove possono annidarsi parassiti. Il colore dei grappoli inizia a cambiare. In Agosto niente di veramente importante succede nella vigna, c'è bisogno di tanto sole e magari di una sola bella piovuta. In questo periodo si rabboccano le botti di vino. |
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PROVERBI di LUGLIO Quando luglio è ardente, miete lesto. Se piove tra luglio e agosto, piove miele, olio e mosto. A San Bonaventura (15 luglio) s’è finito di mietere in pianura. Per Santa Maddalena (22 luglio) la noce -e la nocciola- è piena. Per Santa Maddalena (22 luglio) si taglia l’avena. Per Santa Cristina (24 luglio) la sementa della saggina. San Giacomo (25 luglio) dei meloni. San Giacomo (25 luglio) con i tetti bagnati, del vin siamo privati. La pioggia di Sant’ Anna (26 Luglio) è una manna. Per San Giacomo e Sant’Anna entra l’anima nella castagna. Quando luglio è molto caldo, bevi molto e tienti saldo. In Luglio è ricca la terra, ma povero il mare. Luglio poltrone porta la zucca col melone. Se piove con solleone le castagne son tutte guscioni. Per Santa Maria Maddalena si taglia l’avena. Per Santa Maddalena se il grappolo è serrato, il vino è assicurato. A Luglio gran calura, a Gennaio gran freddura.    PROVERBI di AGOSTO Luna d’Agosto illumina il bosco. Acqua d’agosto, olio, miele e mosto. Di Settembre e di Agosto bevi vino vecchio e lascia stare il mosto. Agosto ci matura grano e mosto. D’Agosto l’uva fa il mosto. A san Lorenzo l’uva si tinge. Agosto matura, Settembre vendemmia. Zappa la vigna d’Agosto se vuoi avere buon mosto. Chi vuole buon mosto zappi la vigna d’Agosto e chi vuol l’uva grossa zappi la proda e scavi la fossa. Chi zappa la vigna d’agosto la cantina empie di mosto. Quando piove d’Agosto piove olio miele e mosto. L’acqua del 24 Agosto rovina olio e mosto. Agosto, s’è trebbiato e s’è riposto. Per il Perdon (2 agosto) si mette la zappa in un canton. Da San Lorenzo (10 agosto) si sbraccia il granturco. Se vuoi buona rapa che per Santa Maria (15 agosto) sia nata. Alla Madonna di agosto (15 Agosto) si rinfresca il bosco. Per l’Assunta l’oliva è unta. Per san Rocco (16 Agosto) la rondine fa fagotto. Chi mangia l’uva in agosto, non arriva a ottobre a bere il mosto. Col sole di agosto il raspo fa bon mosto D’agosto cura la cucina, di settembre la cantina.             |
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