Non posso credere che una sola settimana di pausa vi abbia fatto dimenticare che Palco Aperto è una sfida ancora tutta da giocare. Il 20 aprile si è svolta la quarta serata di qualificazione, che ha decretato gli ultimi due gruppi a passare il turno. Ora si fa sul serio, ci si gioca il tutto per tutto in quella mezz’ora di live. Stasera, 04 maggio, è la volta della prima semifinale e gli sfidanti, loro no, loro senz’altro non se ne saranno scordati. Voglio invece sperare che questi sette giorni di stop abbiano contribuito a far dimenticare qualche pseudo polemica piccata, ma non certo la voglia di partecipare e contribuire alle sorti delle vostre band preferite (e preferite a volte non significa le migliori). Prima di fare un veloce riepilogo e darvi appuntamento a stasera vorrei ricordarvi che si tratta di un concorso musicale e, come nelle migliori definizioni da vocabolario, è un processo di selezione in cui i candidati sono sottoposti a delle prove che proclamano la possibilità o meno di rimanere in gara. Quindi, dando per scontato che l’iscrizione sia subordinata alla capacità di saper suonare, l’impegno maggiore è sempre quello di dare sfogo a tutta quell’energia musicale che sappia coinvolgere e trasmettere emozioni. Pena l’esclusione, a insindacabile giudizio di giuria tecnica e popolare. Il resto delle opinioni sono soggettive e possono solo contribuire costruttivamente a crescere e migliorare. Quindi Midnight Sin, Outta Peak, Bloody Kiss e Farenheit: stasera dateci dentro e, comunque vada, bravi!
Bloody Kiss: come mai un nome così sanguinario?
«Il bacio di sangue è un simbolo che richiama il gothic rock, che è stato un po' il nostro punto di partenza musicale. Ma oltre a questo Bloody Kiss centra l’anima del gruppo: tematiche romantiche e sentimentali con aspetti più oscuri e dark».
Come vi definit... Leggi Recensione