Laura "la voce", Massi "il pianoforte" : i DueOttavi, un misto tra interpretazione rigorosa e improvvisazione totale, sempre rispettando la filosofia del "sussurrare", sempre lasciando che i suoni rievochino immagini, istanti, ricordi, speranze. Comunicare con semplicità la passione per l'armonia, rielaborando arrangiamenti, alleggerendo ed esaltando sfumature, lasciando spazio al sentimento. Il risultato oscilla tra rielaborazioni istintive e letture rigorose dei pezzi, muovendosi morbidamente tra standard jazz (Summertime, Nature Boy...), brani italiani rivisitati (Endrigo, Mina, De Andrè..) versioni particolari di classici intramontabili (Yesterday, Over the Rainbow..) e qualche chicca a sopresa (Idan Raichel Project, Van Morrison, Tom Jobim..). Da sempre accompagnati e riscaldati, in questo peregrinare, da tanti amici che li su/sopportano con calore ed affetto, e da alcune persone particolarmente vicine ed importanti: Stefano (amministratore, manager, grafico, nonché spirito guida, cuoco, giardiniere e rilegatore specializzato), Mario (punto: che altro dire?). Un momento di leggerezza nell' incrociare la loro strada...
Bloody Kiss: come mai un nome così sanguinario?
«Il bacio di sangue è un simbolo che richiama il gothic rock, che è stato un po' il nostro punto di partenza musicale. Ma oltre a questo Bloody Kiss centra l’anima del gruppo: tematiche romantiche e sentimentali con aspetti più oscuri e dark».
Come vi definit... Leggi Recensione