Mese di NOVEMBRE

Agenda di Novembre

Novembre malinconico è tornato! Ma quale malinconia? Stare in casa diventa piacevole...con le giornate che diventano più corte...al calduccio...con il camino acceso, mentre nelle giornate di sereno, gli sprazzi di sole tiepido riscaldano l'anima di chi passeggia in giardino. Le creature verdi regalano ancora una varietà infinita di colori caldi ed emozionanti...

LAVORI DI NOVEMBRE:
Riparate e proteggete tutte le piante che soffrono il freddo, proteggendole con del tessuto non tessuto o tunnel in nylon sorretti da leggeri archetti in ferro, potete usare anche delle campane che si trovano in commercio o in plastica o in vetro.
Questo momento, prima del grande gelo, è il più adatto per l'impianto di un nuovo giardino o di un nuovo frutteto e comunque per mettere a dimora tantissime piante, approfittiamo se il tempo lo permette ma decidiamo di aspettare primavera se l'inverno si fà già sentire, per regolarci meglio diciamo che la regola dovrebbe essere che ora mettiamo a dimora tutti gli "spoglianti" sia alberi che arbusti, mentre è meglio aspettare la primavera per tutti i sempreverdi.
Sistemate tutti gli attrezzi e metteteli al riparo, così come i tubi per irrigare, annaffiatoi, tosaerba e attrezzi in genere.


 

Lunario di Novembre

LUNARIO NOVEMBRE 2019
Primo quarto 4
Luna piena 12
Ultimo Quarto 19
Luna nuova 26

FESTIVITA' E RICORRENZE DI NOVEMBRE 2019
1 Tutti i Santi
2 Commemorazione dei defunti
4 Festa delle Forze Armate: onorare la festa del 4 novembre per dimostrare la nostra gratitudine agli uomini in divisa che coraggiosi e fieri nelle fila dell' Arma dei Carabinieri, dell' Esercito, della Marina e dell' Aeronautica si sono sacrificati per garantire a noi i diritti di libertà e democrazia e al tempo stesso per esportarla nei paesi oppressi. La nostra riconoscenza consiste  nel non dimenticare mai l'insegnamento profondo e basilare dettato dai comportamenti eroici di questi nostri ragazzi.  La nostra vicinanza e  riconoscenza va a tutte le donne e gli uomini in divisa che svolgono quotidianamente il loro lavoro.
12 Anniversario della strage di Nassiriya. In questo giorno si ricordano tutti i valorosi militari caduti nelle missioni all'estero.

Giardino e Terrazzo di Novembre

La vangatura e la ripulitura delle aiuole libere, dovrà essere eseguita entro questo mese.
Interrate durante l'operazione i prodotti pesticidi contro i parassiti terricoli presenti nel terreno.
Smuovete il terreno nelle aiuole, eliminate tutto quello che resta delle vegetazioni stagionali ormai esaurite e distruggete tutte le infestanti perenni.
Pacciamate spargendo: paglia, torba, aghi di pino o foglie sulle radici delle specie meno resistenti ai rigori invernali.
Mettete al riparo l'arredo del giardino e comunque tutto ciò che il gelo potrebbe danneggiare.
Coprite con tessuto non tessuto le piante più freddolose.
Interrate i bulbi a fioritura primaverile: tulipani, narcisi e giacinti.
Fate attenzione alle innaffiature dei vasi, servono perchè le piante possono soffrire la sete, anche se piove magari non arriva abbastanza acqua, irrigate al mattino, non di sera, non eccessivamente e non quando gela. Il momento migliore è una mattina che piove.
Tenere un giardino pulito e rastrellato anche in questo periodo è giusto ma pensiamo che all'interno di esso c'è un microcosmo fatto di tantissimi essere viventi, insetti e piccoli animali utili alle nostre coltivazioni. Lasciamo un angoletto con  rametti e pagliuzze dove questi nostri alleati possono svernare...
Fate invece molta attenzione ad eliminare dagli alberi, spazzolando accuratamente tutti i residui e le scaglie delle cortecce che si staccano perchè generalmente sono un covo di parassiti pericolosi così come devono essere distrutti o almeno allontanati tutti i rami delle piante che in primavera estate avevano subito gravi attacchi fungini, potrebbero ancora spargere l'infestazione!

Rose di Novembre

E' il periodo migliore per la messa a dimora gli esemplari a radice nuda con il punto d'innesto un poco sotto terra e pacciamate bene intorno al fusto. Le piante giovani hanno bisogno di accorciare i rami.
Tenete sempre pulito e zappettato intorno alle piante, se avete tempo pacciamate alla base del fusto.
Se ad inizio mese le giornate sono ancora calde e secche, ricordate di innaffiare gli esemplari in vaso usando le cautele spiegate nel settore giardino e terrazzo.

Piante di casa a Novembre

Con l'accensione dei riscaldamenti le nostre piante necessitano di essere vaporizzate specialmente se a foglia larga e lucida, inoltre ponete gli evaporatori sui caloriferi.
Pulite una volta al mese le piante di casa a foglia larga con un vecchio straccetto morbido umido usando molta delicatezza.
Tenete d'occhio le piante e curatele se necessario con i prodotti appositi.

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I colori del giardino di Novembre

Un sedum tardivo, aspetta i primi freddi per fiorire completamente.
I colori vengono da tutte le piante con bacca, vite americana, ciclamini, crisantemi, eriche, cavoli ornamentali, ma qualcuno ancora vede nel proprio giardino: zinnie, tageti, aster, coleus, alchechengi, begonie, che sopravviveranno fino al primo gelo.
I cornus alba 'Sibirica' che in estate restano ricoperti di foglie abbastanza anonime, in questo periodo sfogliandosi lasciano spazio al fascino del rosso che compare prevalentemente si rami nuovi. Avrete buoni risultati se potere in modo deciso ad anni alterni, cimando la chioma.

Il Fiore del mese di Novembre

 

SAINTPAULIA

Graziosa e generosa di fiori colorati regala in autunno una ventata di allegria.

FAMIGLIA: Gesneriaceae.

NOME COMUNE: violetta africana.
FOGLIE: a forma di cuore, la pagina superiore è vellutata, quella inferiore porta venature verde chiaro su un fondo rosso-violaceo. Le foglie sono radunate alla base della pianta a forma di rosetta protese verso l'esterno. I piccioli sono “cicciottelli” perché contengono acqua.

TIPO DI PIANTA: erbacea perenne

ALTEZZA: massimo cm 15

ESPOSIZIONE: ama la luce ma non diretta sulle foglie delicate. D'inverno posizionatela dietro una finestra schermando con una tendina, d'estate potete posizionarla all'esterno ma riparatela da sole diretto e pioggia.

FIORE: lo stelo parte dalle radici in mezzo alle foglie e termina con una infiorescenza che a seconde della varietà porta più o meno fiori con corolla a cinque petali.

COLORI: bianco, porpora, azzurro e viola con pistillo giallo.

INNAFFIATURE: attenzione a non bagnare le foglie e nemmeno il terriccio direttamente perché favorisce la comparsa di muffe letali per la piantina. Innaffiate quindi con acqua decalcificata (oppure raccogliete l'acqua piovana, fatela bollire e raffreddare), immergendo per 15 minuti il vaso in un recipiente, ponete dell'argilla espansa sul fondo del sottovaso per avere umidità ma non ristagno d'acqua. La quantità d'acqua da somministrare deve essere modica e fornita solo quando il terriccio risulta asciutto.

TEMPERATURA: vive bene tra i 16 gradi C. e i 35. Prestate attenzione alle correnti d'aria e non posizionatela accanto ai termosifoni.

CONCIMAZIONI: fornite settimanalmente concime liquido a base di fosforo e potassio.

RIPRODUZIONE: per talea di foglia, prelevata in aprile-maggio o giugno-settembre (avendo cura di tagliare il picciolo a 2,5-4 cm. dalla foglia). Interrate il picciolo fino alla base della foglia, in vasetti riempiti con una miscela di torba e sabbia mantenuta umida semi-ombra a 18-21 °C. Le piantine inizieranno a spuntare dopo circa 4 settimane.

Per radicazione della talea anche in acqua pura, al caldo e all’ombra, tenete il livello dell'acqua subito sotto la base delle foglie. Le radici si formeranno in circa 3 settimane.

Per semina da effettuarsi in marzo-aprile con temperatura di 18-20 °C in vasetti contenenti torba e sabbia. Le piantine ripicchettate in terrine saranno definitivamente poste in vasi di 7-8 cm. di diametro per la coltivazione.

AVVERSITA' e PATOLOGIE: sole diretto, eccesso d'acqua. Cocciniglia cotonosa, afidi e acari da combattere con prodotti chimici specifici, aficidi e acaricidi.

 

CAMELIA SASANQUA
nasce in Giappone dove è largamente utilizzato nei festeggiamenti, simbolo di longevità.
E' una pianta stupenda fiorisce nel periodo novembre-marzo.
Il fiore che è più piccolo delle altre camelie, è di un rosa delicato che può essere semidoppio o semplice e emana un profumo soave, caratteristico.
Altamente decorativi i fiori sono usati freschi anche in cucina passati in pastella o canditiper decorare i dolci.
E' una pianta acidofila da coltivare in terreno libero o anche in vaso. Il terreno leggermente umido, non calcareo, perfettamente drenato. Concimare con concime per acidofile regolarmente.
I nemici principali sono il vento e il sole.

CRISANTEMO
Nel genere Chrysanthemum sono raccolte oltre 200 specie.
Nelle culture cinesi e giapponesi, al contrario di noi, il crisantemo simboleggia la vita, si usa in ghirlande per le decorazioni dei matrimoni e in generale per tutte le occasioni di festa, ma anche in Inghilterra si usa il crisantemo in regalo per le nascite. E' davvero è un'esplosione di colori e forme sia in giardino che in vaso, un regalo veramente generoso a questo punto dell'anno proprio quando il giardino ha più bisogno di questa ultima spettacolare macchia di colore che accende di colore sia i giorni soleggiati che la nebbia novembrina.
Coltivazione eseguita in vaso: prendete un vaso di crisantemi di circa 30 cm. con terriccio ricco di sostanze organiche che concimerete con fertilizzante liquido ogni 15-20 giorni da giugno a novembre e da agosto ricordate di somministrare un prodotto ricco di potassio.
Posizione: soleggiata o a mezz'ombra.
Annaffiature: a seconde del clima innaffiate ogni 2-3 giorni.
Quando le piante sfioriscono e cioè a Dicembre tagliate i rami a 15 cm.
Riparate il vaso se gela in maniera decisa.
Per ottenere fioriture più importanti eseguite la "sfemminellatura".
Per avere una fioritura più ricca ma con fiori più piccoli eseguite la "cimatura", che consiste nell'asportare la gemma centrale per dare risalto ad altre gemmette laterali.
Se invece volete ottenere pochi fiori ma grandi dovete eseguire la "sbocciolatura" che consiste nel togliere le gemmette laterali lasciando la sola gemma centrale, questo quando compaiono i capolini laterali.
Tagliateli per avere bei mazzi da recidere quando i primi petali esterni iniano ad aprirsi.

 LE PIGNE
grandi, piccole, tonde, allungate,  raccogliamole adesso, in una giornata di sole, spazzolatele, pulitele con un panno morbido e lasciatele asciugare in un luogo non soleggiato, comunque non caldo. Le useremo per le decorazioni natalizie prendendo idee magari da internet.

Tappeto Erboso di Novembre

Non occorre più tosare il prato, con Luna calante invece è tempo di concimare con un prodotto a base di fosforo che serve alle radici per affondare più in profondità e sfuggire al gelo e potassio che serve ad irrobbustire le foglie che così superano meglio il gelo.

Le siepi di Novembre

E' ancora tempo di messa a dimora per la gran parte delle piante da siepe.
In questo periodo si possono effettuare le potature di mantenimento facendo attenzione a non potare rami importanti per via del gelo. 







In fioritura le siepi di Piracanta dalle splendide bacche gialle, arancio e rosse che oltre al grande potere coreografico diventano anche enormi difese impenetrabili per difendere le nostre abitazioni.



L'evonimo con le sue vistose bacche di cui gli uccellini sono golosamente attratti, brilla di colori.

L'orto di Novembre

I lavori con il maltempo si spostano in serra, ma comunque nell'orto qualcosa da fare c'è sempre:
raccogliete tutti gli attrezzi (zappe, rastrelli, forbici, segacci, vanghe forcine, pompe a spalla, ma anche tutori, canne e poneteli al riparo.
Pulite le aiuole vuote.
Preparate la terra rimasta libera lavorandola e concimandola poi con dell'ottimo letame maturo.
Con Luna calante si raccolgono: verza, broccolo, cavolfiore, scarola, radicchio, carote, catalogna, indivia. finocchi, ravanelli,...
(cime di rapa)
Se avete seminato in tempo le cime di rapa, in questo periodo starete raccogliendo appunto...le cime, che si prestano per tante preparazioni in cucina, tra tutte ricordiamo le famose "Orecchiette con le cime di rapa".
Iniziano ad arrivare le prime verze, che grazie allo strato superficiale di pruina, sono impermeabili e quindi resistenti al freddo, alla brina e alla pioggia.
Nelle zone a clima mite si possono ancora seminare all'aperto: rucola,lattuga e radicchio.
Si seminano: piselli, aglio, cipolla, fave.
Controllate le patate che avevate riposto dopo la raccolta.

La serra di Novembre

Annaffiate sempre con acqua che riposando arrivi a temperatura ambiente e mai con acqua gelida.
Controllate la pacciamatura.
Arieggiate spesso anche con temperature basse prossime allo zero.
Proteggete sotto tunnel o piccole serre le ultime coltivazioni di insalata.

Le aromatiche di Novembre

I vasi di timo in particolare, ma tutte le aromatiche in vaso, vanno avvolte in tessuto non tessuto per superare meglio i rigori dell'inverno.

Il frutteto di Novembre

Nei nuovi frutteti Novembre rappresenta il mese più importante per l'impianto di nuove piante, che vanno scelte con cura in base allo spazio disponibile, all'esposizione, ai gusti della famiglia.
Naturalmente prima della messa a dimora di una pianta saranno stati effettuati i lavori di: letamazione, scasso, concimazione, drenaggio e preparazione delle buche.
Nei vecchi frutteti ci si prepara all'inverno: si ricoprono le buche fatte in primavera come vasche per irrigare e si accosta bene la terra al piede delle piante. Se il clima è freddo pacciamate.
Molte foglie sono già cadute, ma non devono essere lasciate sul terreno, Una volta raccolte in  mucchi, se malate bruciatele e se sane usatele per il compost.
Un discorso a parte deve essere fatto per le concimazioni: l'azoto si fornisce in primavera. Letame maturo e abbondante nei primi anni dopo l'impianto. Su lberi maturi letamare ogni due anni evitando di spargere vicino al fusto. Per piante come Castagno kiwi, ribes e mirtillo è preferibile usare al posto del letame materie più acide tipo: corteccia e aghi di pino torbe e foglie. Fino a qui il discorso è rivolto a piante nel periodo di riposo mentre per piante inproduzione come limoni, arance ecc. occorre somministrare azoto in forma ammoniacale seguendo le istruzioni del produttore per le quantità.
Gli agrumi devono anche essere protetti dal freddo con una copertura di nylon che ripari i rami ed esporli in luogo riparato e al sole.
Fino a metà Novembre si impianta il fragoleto.
Si raccolgono: mele, pere, kaki, cotogne, castagne,noci, nocciole, kiwi e soprattutto le olive.
Il nespolo giapponese, fiorisce da ottobre a dicembre, con note dolci che ricordano il miele, per attirare gli insetti che poi impollineranno...

Laghetto e giardino roccioso di Novembre

In questo periodo si dedica il tempo al riordino delle rocce e quindi alla pulizia del giardino roccioso che conserverà così un buon aspetto anche nei mesi invernali. Pacciamate le piante perenni ancora in loco.

Per quanto riguarda laghetti e fontane, entro Novembre tutti i meccanismi per gli zampilli, le pompe ed i filtri vanno puliti, lavati, asciugati e riposti in magazzino, mentre piante e pesci devono essere portati all'interno già ad inizio mese.

Vigna e vino di Novembre

La vigna ha dato il suo ricco raccolto e ora ci affascina con i caldi colori invernali che assumono le foglie.
Unici lavori da effettuare sono il taglio dei rami lunghi.
Si termina la concimazione.
Chi può, ricopre i ceppi alla base, con la terra, questo protegge le viti dal gelo.
In cantina è tempo del primo travaso del vino nuovo che si effettua in una giornata di Luna calante, serena e priva di vento.
Usate una cannuccia legata all'estremità del tubo usato per il travaso per evitare che il materiale di fondo si possa trasferire nel nuovo recipiente.

I proverbi di Novembre

A San Simone il ventaglio si ripone; a Ognissanti, manicotto e guanti.
A San Martino (11 novembre) ogni mosto è vino.
Il mese di bruma (cioè novembre), dinanzi mi scalda, e di dietro mi consuma.
Se di novembre tuona, l'annata sarà buona.
Per San Clemente il verno mette un dente (23 novembre).
Per Santa Caterina (25 novembre), la neve alla collina.