Mese di LUGLIO E AGOSTO

Agenda di Luglio e Agosto

Un'estate molto calda, mette a dura prova le nostre piante...con alcune accortezze le potremo aiutare...
Periodo di ferie e di vacanze, di gite e di viaggi; si possono visitare i giardini italiani, situati nei castelli, in palazzi d'epoca e in ville antiche dimore signorili o più semplicemente giardini privati aperti al pubblico. Molte volte sono lo specchio di un fasto ormai finito, ma ancora vivo tra viali e aiuole fiorite, gazebi e fontane zampillanti, laghetti, statue e sentieri... Un pomeriggio trascorso a passeggiare in uno dei giardini storici italiani ci rende la calma, la serenità, il contatto con la natura e la bellezza racchiusa tra fiori, alberi secolari, storia ed arte...

La Tuscia viterbese è ricca di queste bellezze naturali.

In questo numero, che tratta sia il mese di Luglio che quello di Agosto, troverete consigli utili e pratici come ad esempio nella sezione "Piante di casa" per avere consigli utili su come trattare le piante prima di andare in ferie!

Comunque per chi resta a casa o andrà in ferie in altri periodi è il momento di godersi il fresco all'ombra dell'amato giardino!

 OcchioalGiardino vi da appuntamento a Settembre e vi augura buona estate!

Lunario di Luglio e Agosto

LUNARIO LUGLIO 2019
Primo quarto 9
Luna piena 16
Ultimo quarto 25
Luna nuova 2

FESTIVITA' E RICORRENZE LUGLIO 2019
11 S.Benedetto
17 S. Alessio

LUNARIO AGOSTO 2019
Primo quarto 7
Luna piena 15
Ultimo quarto 25
Luna nuova 1/30

FESTIVITA' E RICORRENZE AGOSTO 2019
10 Agosto S. Lorenzo (la notte delle stelle cadenti)
15 Agosto Assunzione di Maria Vergine

Giardino e Terrazzo di Luglio e Agosto

In questo periodo di temperature molto elevate dobbiamo intervenire con innaffiature frequenti e abbondanti per tutte le piante. Una adeguata pacciamatura alla base del fusto o su vasi e fioriere farà sì che l'acqua evapori meno velocemente.
Il tema principale di questo periodo centrale dell' estate è l'acqua, fonte indispensabile per la vita di tutte le creature e quindi anche per le nostre amiche piante.

Assistiamo a temporali violenti e continui, ma anche a periodi siccitosi che ci preoccupano non poco, ma sempre e comunque dobbiamo usare l'acqua con parsimonia come un bene prezioso e insostituibile.
Cerchiamo allora, anche se in piccolo, di riciclare per esempio l'acqua con cui abbiamo lavato l'insalata e usiamola per annaffiare qualche vaso, vale anche per l'acqua di cottura della pasta fatta freddare. Inoltre, quando acquistiamo delle nuove piante, possiamo cercare quelle che richiedono poca acqua; anche questo ci aiuterà a risparmiarla;

Annaffiate il giardino con regolarità nelle ore fresche del mattino o la sera.

Controllate ed eventualmente sostituite le batterie delle centraline di irrigazione specie se state per andare in ferie.
Verificate con cura che tutti gli irrigatori funzionino a dovere così come l'apertura e la chiusura delle eletterovalvole.

Di seguito un elenco di attività da svolgere possibilmente in luna calante:

Cimate le erbacee sfiorite, dalie e crisantemi.

Alberi e arbusti ormai sfioriti vanno ripuliti.

Cimate gli Aster e se il cespuglio è alto effettuate legature per mantenere la forma.

Eliminate i primi fiori di crisantemo lasciando solo il più grosso.

Seminate le specie biennali e in cassetta le specie perenni da piantare in primavera seguente.

Piantate le specie di bulbose e tuberose a fioritura autunnale.

Eseguite talee, con rami semilegnosi; si margottano gli arbusti e si fanno le propaggini con i rampicanti.

Attività da svolgere preferibilmente con luna crescente.

Raccolgliete i semi delle annuali per riprodurle l’anno prossimo.

Taleate arbusti da fiore, rampicanti e piante legnose;

Dividete le iris.

Seminate le erbacee perenni e biennali.

Si seminano in cassetta primule e viole.

BULBACEE

Gladiolus: annaffiate regolarmente e sostenete con cannucce e legature.

Dhalia: legate ai tutori alti circa 60 cm fuori dal terreno e togliete i boccioli più piccoli, se desiderate fiori più grandi.

Sternbergia lutea: adatta soprattutto al giardino roccioso; portamento elegante, con fiori di colore giallo; si pianta in questo periodo a 10-15 cm di profondità, a una distanza di 15-18 cm l'una dall'altra.

Pacciamate le bulbose estive.

Altri bulbi a fioritura autunnale, che vengono piantati in questo periodo, sono: gladiolus tardivo, anemone, fritillaria imperialis, colchicum e crocus autunnale.

Spazzolate i bulbi di tulipano che avete tolto dalla terra il mese scorso; diviteli per colori e varietà e sistemateli in sacchetti di carta dove scriverete in modo indelebile il contenuto, sistemateli in un locale asciutto e ben arieggiato.

Pianificate gli acquisti dei bulbi che dovrete avere a disposizione per poterli piantare in autunno.

Intervenite con fungicidi ed insetticidi seguendo le norme comportamentali adeguate, non eccedete nelle dosi e trattate solo se veramente necessario. In molti casi è possibile intervenire con prodotti completamente naturali.

Togliete alle piante tutti i fiori sfioriti, questo favorirà una rifioritura.

Iniziate a raccogliere i semi delle piante più belle è la garanzia del futuro del vostro giardino...

Sarchiate dove necessario ed eliminate i semi delle infestanti che si moltiplicherebbero con grande facilità.

 

Rose di Luglio e Agosto

Taleate tutte le rose che desiderate è il momento giusto!

Potate le rose rampicanti che non rifioriscono e le sarmentose.

Eliminate i "succhioni" e i fiori appassiti.

Per favorire la fioritura di settembre tagliare a tre gemme.

Innestare ad occhio dormiente sul selvatico.

Spargete un concime ternario interrandolo un pò.

Se osservando le vostre piante, notate problemi di carattere fitosanitario, intervenire con prodotti specifici.

Eliminate le malerbe, zappettate intorno al piede delle pante e annaffiate regolarmente senza mai bagnare le foglie.

Piante di casa a Luglio e Agosto

Le tanto attese ferie estive sono finalmente arrivate, ma come al solito lasciare le nostre amate piante è un vero problema. Le soluzioni però ci sono e dobbiamo prendere in considerazione i due fattori più importanti:

che tipo di piante abbiamo, ossia di quale apporto idrico abbisognano e quanto tempo durerà la nostra assenza.

Rivolgiamo subito la nostra ricerca ad una cara amica che vive vicino a noi o cosa assai rara ad una vicina di cui fidarsi al punto di lasciarle le chiavi di casa nostra! Naturalmente renderemo il favore quando sarà il loro turno di ferie.

Se ci assentiamo solo per un fine settimana annaffiare molto bene prima di partire dovrebbe essere sufficiente.

Le piante situate in appartamento dopo l'annaffiatura durano solitamente tre o quattro giorni.

In terrazzo le piante in vaso esposti a nord resistono ugualmente tre o quattro giorni, nei terrazzi esposti a sud meno circa uno o due.

Se il periodo è più lungo portiamo le piante in vaso in una zona ombreggiata se non esiste creiamone una con del telo ombreggiante.

Se non abbiamo un sistema di irrigazione automatico e nessuno che possa accudire i vostri vasi abbiate cura di usare sempre quelli in terracotta che oltre a mantenere più a lungo l'umidità vi permetteranno di usare un sistema molto semplice ma efficace che forse li manterrà per quattro-sei giorni ma forse anche di più.

Ponete in ogni vaso in un sottovaso molto capiente in cui sistemerete un mattone di cotto molto ben inzuppato.

Sistemate il vaso sopra al mattone e riempite il sottovaso d'acqua fino all'orlo. Il sistema è semplice l'acqua inumidisce il mattone che la trasmette a sua volta al vaso.

Un altro metodo molto artigianale è quello che fa passare l'acqua proveniente da un catino ai vasi raggruppati intorno ad esso attraverso una cordina in cotone posta nel terriccio di ciascun vaso.

In ogni caso sappiate che le piante su un balcone esposto al sole più di due giorni senza acqua non resistono e ricordate di controllare vasi o oggetti affinché nulla possa cadere o essere di pericolo per qualcuno!

Controllate attentamente che le vostre piante non siano attaccate da: funghi, acari o insetti.

Se invece siete costretti ad intervenire, portate la pianta all'esterno in una zona ombreggiata (se la tenevate ancora in casa) efettuate il trattamento possibilmente con prodotti biologici.

Riportatela, se dovete all'interno, solo dopo alcuni giorni, oppure lasciatela fuori e tenetela costantemente sotto controllo.

Nel periodo del grande caldo le concimazioni vanno sospese.

Spostate le piante che rischiano di "cuocere" dietro ai vetri.

Ricordate che anche le più "ostinate" piante d'appartamento amano essere poste all'aperto magari quando piove e restarci anche per qualche giorno.

 

I colori del giardino di Luglio e Agosto

A Luglio gli alberi e gli arbusti in fiore sono pochi: lavandula spica, hebe, hypericum, buddleia spectabilis, hibiscus spectabilis e syriacus, hydrangea macrophylla e paniculata, varietà di erica e magnolia grandiflora.

Erbacee perenni: hemerocallis, phlox, coreopsis, eremurus, kniphofia, liatris e saponaria.

A Agosto buddleia alternifolia e davidii, spiraea bumalda, lagestroemia indica, calycanthus floridus, ceanothus, clematis, hibiscus syriacus, caryopteris mastacanthus, cotinus coggygria,clerodendrum trichotomum, desmodium penduliflorum, hydrangea hortensis, rhus typhina laciniata

Il Fiore del mese di Luglio e Agosto

Calla selvatica
Splendido esemplare di Calla selvatica (Arum italicum) , che cresce spontanea.
In primavera accanto alle piante coltivate, fiorisce con superbe brattee bianche sfumate di verde, mentre d’estate si riempie di vistose e coreografiche bacche rosse.
Lasciamo che queste splendide creature si esprimano!

GLADIOLO (gladiolus)
In questo genere sono raggruppate circa 150 specie, poco conosciute, dato che ad essere conosciuti sono generalmente i coloratissimi ibridi moderni. Provengono dall' Africa meridionale. Il bulbo è formato da squame sovrapposte e va mantenuto tutto l'inverno in luogo asciutto ad almeno 5° C. Alla fine di Marzo fino a metà Giugno, come molti altri bulbi a fioritura estiva si interra in un composto organico ben drenato e alla base del bulbo si mette una manciata di sabbia se si piantano ad intervalli di 10 giorni si assicura una fioritura continua da Giugno a fine estate.

La distanza di piantaggione è diversa a seconda degli scopi di coltivazione:

se si desiderano gladioli da recidere i bulbi vanno piantati a 15 cm di distanza in file distanti tra loro 50 cm.

Se desideriamo avere fioriture in giardino occorre scegliere sapientemente con gli abbinamenti di colore delle altre piante presenti nelle aiuole e lasciare una distanza di 15 cm per ogni direzione. L'esposizione è in pieno sole.

Possono raggiungere delle altezze importanti per cui vanno sostenuti con appositi tutorini.

Le annaffiature abbondanti evitando di far asciugare troppo il terreno.

Le concimazioni devono avvenire regolarmente ogni 10 giorni con fertilizzante minerale in soluzione.

In autunno Ottobre-Novembre i bulbi vengono estratti dal suolo e conservati come detto in precedenza. Eliminate ogni forma di muffa e marciume.

I nemici del gladiolo sono:pidocchi, tripidi e ragnetti rossi che vanno trattati al momento.

Al momento dell'acquisto osservate bene i bulbi che devono avere una forma regolare e tenete presente che maggiore è il diametro maggiore sarà loa grandezza del fiore.

La gamma gamma dei colori e della forma del fiore è infinita.

 

DALIA (dahlia variabilis)

La dalia fa parte della famiglia delle composite;

originaria del Messico,

in estate è tra le migliori piante da giardino; ha gambi lunghi e radici tubiformi riunite in grappoli.

I fiori sono dei capolini che fioriscono, con una simmetria perfetta, da Luglio fino alle prime gelate, .

Troviamo dalie cactus, mini, a cespuglio, pon-pon......

I tuberi si dissotterrano in autunno e in Aprile si dividono i cespi facendo attenzione che ogni mazzetto abbia i germogli; si mettono a dimora in terreno ricco e sciolto, in posizione soleggiata, evitando di ripiantarle sempre nello stesso posto per evitare virosi.

Ci sono varietà a fiore semplice che potrete ottenere per seme.

Quando iniziate a vedere i primi getti, spuntatele per far ramificare la pianta.

Togliete sempre i fiori vecchi.

Se desiderate un solo grande fiore, effettuate la sbocciolatura.

Otterrete un bell'effetto se intorno alla dalia seminerete un cerchio di tageti.

Annaffiate con generosità.

Tappeto Erboso di Luglio e Agosto

A Luglio il prato non necessita di cure particolari e dato che con il grande caldo è meglio astenersi dal concimare e dal trattare con fungicidi non resta che tosare e innaffiare.

Le tosature devono essere più distanti l’una dall’altra perché sia il caldo che la mancanza di pioggia rallentano la crescita dell’erba rendendola più dura.

Il taglio deve essere alzato per trattenere più umidità e proteggere la base dell’erba dal sole che asciuga l’umidità presente troppo in fretta.

Le innaffiature devono arrivare bene in profondità altrimenti rischiano di essere dannose richiamando le radici in superficie. Come indicazione invece dovremmo riuscire a far penetrare l’acqua nel suolo anche fino ad una ventina di cm in modo che le radici si sentano “spronate” ad affondare verso il basso, diventando più resistenti al caldo e al freddo. La frequenza deve essere oltre che abbondante anche regolare fino a tre o quattro volte la settimana e se possibile nelle ore serali quando la temperatura scende e il suolo ha tempo tutta la notte per dissetarsi e rinfrescarsi. Solo in presenza di precipitazioni potremo ridurre le innaffiature.

Osservate il colore dell’erba perché se ingiallisse si potrebbe trattare di un attacco provocato da una specie di ragnetto che attacca in gran numero con le sue punture i fili d’erba debilitandoli. Se l’attacco fosse serio ricorrete ad un trattamento acaricida nelle ore più fresche. Il “simpatico” ragnetto oltre che agire in squadre è quasi impossibile da vedere ad occhio nudo!

A fine Agosto se volete impiantare un nuovo prato, iniziate con le operazioni di zappatura e concimazioni organiche e chimiche, dopodiché lascerete riposare e aspetterete l'inizio di settembre per la semina o la risemina se si tratta di rifare solo un pezzo di prato o zone di secco.

Le siepi di Luglio e Agosto

Irrigate le siepi che sono state impiantate quest'anno per aiutarle in questo periodo di gran caldo che le mette a dura prova e comunque in  periodi molto siccitosi sarebbe opportuno innaffiare anche le siepi adulte.

E' il momento per potare e sagomare le siepi già esistenti e gli arbusti sempreverdi.

Si potano e si cimano i ricacci delle siepi per mantenerne la forma.

La stessa operazione di sagomatura e sistemazione vale anche per le piante in forma di arte topiaria.

L'orto di Luglio e Agosto

Seminate direttamente in piena terra: barbabietola, basilico, bieta da costa, bieta da taglio, carote, cavoli, cicorie, cime di rapa, fagiolini, finocchio, porri, carota, cavolo cappuccio, cicoria, lattughe, misticanza, porri, radicchio, ravanelli, indivia, rapa, spinaci, valeriana, zucchini.

Cimate: angurie, fagioli, cetrioli, meloni.

Si raccolgono: anguria, basilico, barbabietole rosse, biete da costa, biete da taglio, broccoli, carote precoci, cavolo cappuccio, catalogna, cetrioli, cicorie,  indivia, lattughe, mais dolce, melanzane, meloni, misticanza, patate, peperoni, pomodori, prezzemolo, scarola, sedano, verdure dall'orto, verze.

Sempre con luna calante si raccolgono i pomodori da conserva e aglio, cipolla, scalogno e si conservano poi se possibile in luogo fresco e asciutto dopo averli fatti asciugare in zona d'ombra.

LUNA CRESCENTE

Seminate: rucola, prezzemolo, fagioli, ravanelli, zucchini, rape, bieta, sedano, insalata.

Le angurie non devono essere irrigate troppo quando sono mature il loro sapore ne perderebbe.

Quando sono maturi e ben asciutti si prelevano i frutti da cui si desidera ricavare i semi, asciugarli e poi conservarli per la prossima semina.

La serra di Luglio e Agosto

Inutile dire che la serra è ormai completamente aperta.

Occorre ombreggiare il colmo della serra per evitare che le temperarure interne salgano eccessivamente:

Controllate la presenza di eventuali forme parassitarie e combattetele ora.

Se avete tempo iniziate a preparare il terreno per le prossime semine e riordinare.

Le aromatiche di Luglio e Agosto

LAVANDA:
è possibile ancora essiccare varie piante aromatiche raccolte asciutte e in mazzi da appendere a testa in giù in luogo fresco ed areato, ma è necessario dedicare un discorso a parte per ciò che riguarda una delle aromatiche per eccellenza:
la lavanda.
Durante tutta la bella stagione è possibile imbattersi nel profumo inconfondibile di questo noto arbusto aromatico.
USO, sia da fresco che da essiccato, fin dai tempi più antichi veniva impiegato per profumare l'acqua dei bagni, oggi nei distillati da profumeria.
FOGLIE di colore verde grigio, molto profumate.
FIORI di colore che varia dal viola all'azzurro, anche se esistono varietà con tonalità di bianco e di rosa. Sono raccolti su steli lunghi in media 40 cm, raccolti in spighe lunghe dai 4 agli 8 cm.
FIORITURA dura per l'intera stagione estiva a seconda dell'esposizione e del terreno.
ARBUSTO AROMATICO sempreverde, molto profumato e assai semplice sia da coltivare, che da mantenere.
COLTIVAZIONE:  le piantine si pongono a dimora tra settembre ed ottobre ma anche in marzo.
Si può coltivare con successo anche in vaso, scegliendo varietà rustiche, compatte e che d'inverno vanno collocate al riparo.
La lavanda, raggiunge il suo splendore in giardino, solitaria, in fila per le bordure più alte o in aiuole miste per dare un tocco di argento.
Le varietà a disposizione non sono tutte uguali:
L. "Stoechas" olto profumata con colorazione viola,
L "Lanata" perchè ha fiori bianche e dei caratteristiche foglie e steli lanugginosi che ricordano appunto la lana.
quando desiderate una pianta compatta che cresca fino a 50 cm dovete scegliere o L. "Hidcote" con fiori blu-viola
oppure L. "Nana Alba" a fiori chiari, oppure L. "Hidcote Pink" con fiori rosa, piantandole ad una distanza media di 20-25 cm l'una dall'altra.
Se volete ottenere invece una pianta dalla chioma più aperta dovete scegliere una L angustifolia come ad esempio sono la L. "Seal" o la L. "Hidcote Giant", facendo attenzione a disporre le piantine ad una distanza superiore, 30-40 cm.
TERRENO mediamente ricco di sostanze organiche ma assolutamente ben drenato, i ristagni d'acqua sono molto dannosi.
ESPOSIZIONE decisamente soleggiata.                                       
POTATURA è essenziale per mantenere la lavanda in ordine e di bell'aspetto, solo con potature specifiche e regolari potete evitare l'eccessivo formarsi di parte legnosa. In settembre e comunque dopo la fioritura si devono eliminare tutti i fusti che hanno fiorito sempre tagliando sulla parte verde altrimenti la pianta si "offende" e non produce più nuovi getti.
Quindi il consiglio è: QUANDO DECIDETE DI POTARE LA LAVANDA NON TAGLIATE MAI IL LEGNO SECCO PERCHE' E' DA QUELLO CHE LA PIANTA ESTRAE I NUOVI GETTI.
Se la pianta ha un' aspetto poco ordinato in primavera tagliate ancora tutti i rami cresciuti senza senso e anche le parti secche, danneggiate e spezzate.
 

Il frutteto di Luglio e Agosto

Viste le temperature molto elevate di questo periodo le ore da trascorrere nel frutteto saranno quelle fresche del mattino in cui si potrà procedere alla raccolta dei frutti, effettuare un controllo generale e qualche piccolo lavoro di sistemazione del terreno con zappa e rastrello. Per le operazioni di irrigazione si procederà nelle ore serali rivolgendoci a tutti i fruttiferi, non devono essere troppo frequenti, ad esempio potrebbe andare bene una frequenza settimanale naturalmente in assenza di pioggia! Le irrigazioni saranno abbondanti e comunque da effettuare non oltre le due settimane che precedono la raccolta.

Troppa acqua fa perdere gusto e sapore al frutto, mentre l'assenza di acqua provoca la caduta dei frutti.

Effettuate la potatura verde sui frutti di bosco.

Su melo e pero si potano i succhioni, si esegue la potatura estiva di albicocco, ciliegio, pesco e arbusti da frutto.

Per tutte le piante si effettuano le sarchiature e il taglio dei polloni.

Si innestano a gemma dormiente le drupacee e comunque in generale tutti i frutti, questa operazione si dovrebe compiere o al mattino o alla sera.

Per il pesco è consigliabile asportare i rami che pur avendo frutti, non presentano foglie.

Non diradate la frutta: è tardi.

Interrompete tutti i trattamenti chimici e, come norma, almeno 20-30 giorni prima del raccolto.

Il terreno deve essere lavorato tramite fresature e tagli dell'erba.

Raccogliete la frutta matura non dopo una forte piovuta o al mattino molto presto ma quando asciutta: mele, pere, pesche, mandorle, noci, fichi, ciliege, fragole, albicocche, susine, mirtilli, ribes, more e uva e usatela sia per il consumo fresco che per fare ottime marmellate da conservare per la prima colazione e per fare crostate in autunno e inverno.

In fase lunare crescente si impiantano le fragole.

Laghetto e giardino roccioso di Luglio e Agosto

Nel laghetto potrebbero esserci foglie e alghe: provvedete alla loro eliminazione ed incrementate le piante ossigenanti e accendete i giochi d'acqua almeno 10 ore dal mattino alla sera per ossiggenare più a lungo a causa del grande caldo.

Probabilmente il giacinto d'acqua e altre piante galleggianti hanno prolificato troppo, sarà quindi necessario ridurle un po' prelevandole con il retino e approfittando per regalarle a qualche amico.

Se manca un po' d'acqua aggiungetela solo di mattina quando tutto è fresco e poi provvedete alla solo pulizia degli apparati di filtraggio controllando anche di tanto in tanto il loro corretto funzionamento..

Vigna e vino di Luglio e Agosto

Passata la paura della peronospera adesso c'è da controllare l'oidio che si combatte con lo zolfo ventilato in polvere molto più efficace di quello bagnabile a causa della vegetazione fitta. Il trattamento si effettua la mattina e si ripete due volte a distanza di due settimane. Attenzione a non trattare con il caldo e in maniera eccessiva perchè lo zolfo brucia.

I primi giorni di Luglio si innestano ad occhio le viti selvatiche e quelle vecchie da ringiovanire, fate attenzione alla percentuale di riuscita che è molto bassa e quindi conviene effettuare più di un innesto dove lo si desidera.

A metà Luglio si effettua l'ultima ramatura.

Dovete sopprimere qualche grappolo non vigoroso e togliere i residui della fioritura dove possono annidarsi parassiti.

Il colore dei grappoli inizia a cambiare.

In Agosto niente di veramente importante succede nella vigna, c'è bisogno di tanto sole e magari di una sola bella piovuta.

In questo periodo si rabboccano le botti di vino.

I proverbi di Luglio e Agosto

Quando luglio è ardente, miete lesto.

Se piove tra luglio e agosto, piove miele, olio e mosto.

A San Bonaventura (15 luglio) s’è finito di mietere in pianura.

Per Santa Maddalena (22 luglio) la noce -e la nocciola- è piena.

Per Santa Maddalena (22 luglio) si taglia l’avena.

Per Santa Cristina (24 luglio) la sementa della saggina.

San Giacomo (25 luglio) dei meloni.

San Giacomo (25 luglio) con i tetti bagnati, del vin siamo privati.

La pioggia di Sant’ Anna (26 Luglio) è una manna.

Per San Giacomo e Sant’Anna entra l’anima nella castagna.

Quando luglio è molto caldo, bevi molto e tienti saldo.

In Luglio è ricca la terra, ma povero il mare.

Luglio poltrone porta la zucca col melone.

Se piove con solleone le castagne son tutte guscioni.

Per Santa Maria Maddalena si taglia l’avena.

Per Santa Maddalena se il grappolo è serrato, il vino è assicurato.

A Luglio gran calura, a Gennaio gran freddura.

 

 

 

PROVERBI di AGOSTO

Luna d’Agosto illumina il bosco.

Acqua d’agosto, olio, miele e mosto.

Di Settembre e di Agosto bevi vino vecchio e lascia stare il mosto.

Agosto ci matura grano e mosto.

D’Agosto l’uva fa il mosto.

A san Lorenzo l’uva si tinge.

Agosto matura, Settembre vendemmia.

Zappa la vigna d’Agosto se vuoi avere buon mosto.

Chi vuole buon mosto zappi la vigna d’Agosto e chi vuol l’uva grossa zappi la proda e scavi la fossa.

Chi zappa la vigna d’agosto la cantina empie di mosto.

Quando piove d’Agosto piove olio miele e mosto.

L’acqua del 24 Agosto rovina olio e mosto.

Agosto, s’è trebbiato e s’è riposto.

Per il Perdon (2 agosto) si mette la zappa in un canton.

Da San Lorenzo (10 agosto) si sbraccia il granturco.

Se vuoi buona rapa che per Santa Maria (15 agosto) sia nata.

Alla Madonna di agosto (15 Agosto) si rinfresca il bosco.

Per l’Assunta l’oliva è unta.

Per san Rocco (16 Agosto) la rondine fa fagotto.

Chi mangia l’uva in agosto, non arriva a ottobre a bere il mosto.

Col sole di agosto il raspo fa bon mosto

D’agosto cura la cucina, di settembre la cantina.