Mese di APRILE

Agenda di Aprile

APRILE deriva dal latino "aperire" (aprire) che sta a significare il risveglio dal lungo inverno e l'aprirsi della Terra alla nuova stagione.
Potrebbe voler consigliare di tenere gli occhi bene aperti, per godersi lo spettacolo che questo bel mese ci offre ogni anno, con tutta la delicatezza dei colori pastello dei numerosi fiori che sbocciano.
Uno spettacolo semplice e magnifico al tempo stesso.

In un attimo ci troviamo già nel pieno delle attività: sia in giardino, che nell'orto e a volte anche con una certa “fretta” perchè le cose da fare sono veramente tante e l'entusiasmo non manca.

Ad Aprile stare all'aria aperta è piacevole e terapeutico e allora raccogliamo le idee e i progetti per questa nuova stagione, basandoci anche sulle esperienze passate e sulle aspirazioni che un buon “pollice verde” deve sempre avere.

Magari abbiamo scoperto che quella pianta così bella che ci avevano regalato e che non è sopravvissuta possiamo provare a coltivarla da noi, partendo magari dal bulbo o dal seme..

Pensiamo a ciò che desideriamo ottenere e attraverso le nostre azioni otterremo risultati fantastici!
 

I lavori principali del mese di Aprile:
il controllo delle erbe infestanti con relativo taglio con mezzi adatti a seconda dell'estensiione del terreno; decespugliatore, tosaerba che personalmente preferisco al trattorino tagliaerba, perchè permette di fare dell'ottima attività fisica e mentre il nostro giardino cambia aspetto, migliorando, noi bruciamo calorie.
Semina e raccolta dei prodotti dell'orto.
Semina e trapianto delle piante da giardino.
Cura del tappeto erboso con relativi tagli.

Lunario di Aprile

LUNARIO APRILE 2019
Primo quarto 12
Luna piena 19
Ultimo quarto 26
Luna nuova 5

CAPIRE LE FASI LUNARI DAL CALENDARIO:
La Terra si frappone fra Luna e Sole e determina la visibilità o l'invisibilità della Luna. In 28 giorni copre la luce e la Luna resta così nascosta. In 28 giorni la Luna privata dalla luce manifesta le sue fasi. La Luna piena (plenilunio) è solitamente contraddistinta da un cerchio bianco: è possibile vederla dalla Terra perchè risulta completamente illuminata dal Sole. In 14 giorni la Terra frapponendosi copre pian piano la Luna, e avremo Luna calante ("Luna calante, gobba a levante"). Nel quattordicesimo giorno la Luna completamente coperta dalla Terra risulta invisibile e quindi viene raffigurata con un disco nero. Luna nuova (novilunio). Nei seguenti 14 giorni la Terra continua il suo movimento e i raggi del Sole iniziano a riilluminare la Luna, che diventa Luna crescente ("Luna crescente, groppa a ponente"). La Luna diverrà nuovamente piena nel ventottesimo giorno.

FESTIVITA' E RICORRENZE APRILE 2019
14 Domenica delle Palme 
Domenica 21 Pasqua di Resurrezione
Lunedì 22 Aprile Lunedì dell'Angelo
25 Aprile Festa della Liberazione dell'Italia dalla dittatura fascista.

Giardino e Terrazzo di Aprile

Con luna calante:
AIUOLE e bordure: occorre lavorare il terreno dove verranno poste le annuali.
BULBI a fioritura estiva come le Dalie  vanno interrati, quelli primaverili già sfioriti devono essere ripuliti dai fiori per evitare che la pianta si sforzi a crescere il seme che non serve a molto, mentre le energie devono essere immagazzinate dal bulbo per crescere e per creare anche nuovi piccoli bulbi.
ARBUSTI sempreverdi e rampicanti: vanno posti a dimora. Accorciate i rami e innaffiati per i primi giorni costantemente e poi regolarmente.
ARBUSTI che hanno già fiorito: come Forsythia, Prunus, ginestre, meli da fiore, vanno potati.
GERANI: quelli sopravvissuti all'inverno vanno rinvasati dopo avere potato chioma e radici. Sostituite la terra superficiale, usate sempre terriccio specifico eliminando la terra vecchia portatrice di spore fungine. Concimare, irrigare e rinvasare.

Con luna crescente:
COMPOSITE chiamate anche Asteraceae, contano tra varietà ed ibridi 50.000 diversi esemplari. Le più conosciute e spontanee sono: le pratoline e le margherite di prato.
Tutti gli ibridi da giardino che conosciamo oggi derivano dalla pratolina. Tra le Composite più decorative: Matricaria, Panacetum, Calendula, Echinacea, Cosmos, Cineraria, Zinnia, Santolina, Tagetes, Rudbeckia.
Si usano per macchie isolate, bordure e in vaso. Sono rustiche e con poche esigenze.
Forse non tutti sanno che sono Composite anche:
il Tarassaco Taraxacum officinale, il radicchio Chicorium intybus, l'indivia Chicorium endivia, la lattuga Lactuca sativa, la camomilla Matricaria recutita, il Girasole Helianthus annuus.
ANNUALI come aster e girasoli vanno seminate adesso, biennali come Violacciocche e Viole del pensiero, sono da seguire con cure costanti di innaffiatura e zappettatura.
BULBOSE ESTIVE vanno interrate
ERBACEE PERENNI e SEMPREVERDI iniziano la loro crescita e non devono essere danneggiate dalle infestanti che terremo quindi sotto controllo. Altra operazione da effettuare verso la fine di Aprile è la cimatura dei giovani germogli che permetterà alle piante di infoltire.
CRISANTEMI effettuate le talee.
SUCCULENTE effettuate le talee.
PAPIRO è tempo di creare nuove piante. Procedete in questo modo: prelevate da una pianta una foglia sana e robusta con una ventina di cm di gambo. Accorciate, tagliandole con forbici affilate, le fronde fogliari. Prendete un vasetto in vetro contenente acqua e infilateci la foglia a testa in giù. Sistemate il vasetto in un punto caldo e luminoso della casa, ma evitate i raggi diretti del sole. Dopo una ventina di giorni la nostra foglia emetterà delle belle radicette e allora la porremo in un vaso di terracotta contenente terriccio leggero che terremo sempre umido! Fatto!

Alla base di alberi e arbusti è probabile che le erbe infestanti prolifichino, potete ovviare impiantando intorno a questi piante tappezzanti (es. Veronica spicata), che ricopriranno il terreno, lo decoreranno e non lasceranno prolificare le erbacce.

TERRAZZI: è il momento di pensare a proteggere la pavimentazione con lavori di manutenzione. La parola d'ordine è IMPERMEABILIZZARE perchè le infiltrazioni d'acqua sono il nemico numero uno dei terrazzi. Quindi occorre eliminare tutte le screpolature che si stuccano con malte cementizie di tipo fluido si passerà poi un prodotto specifico che diventerà una membrana impermeabbilizzante che ci permetterà di goderci la nostra terrazza tutta l'estate! Altro aspetto importante per poter vivere con mille attività il nostro terrazzo è la schermatura dal sole e qui i materiali a disposizione sono veramente tanti: stoffa, legno, fibra naturale, stuoie e non potrà mancare una illuminazione per la sera. Ciò ci permetterà di pranzare ma anche di cenare con gli amici o da soli, leggere, dipingere, giocare, stirare, ricamare, telefonare, prendere il sole, mangiare un gelato e naturalmente fare la cosa che più al mondo ci rilassa: giardinaggio!

Rose di Aprile

Controllate le rose ormai germogliate e se notate rametti secchi eliminateli.
Effettuate i trattamenti contro virosi e malattie o attacchi di parassiti.
AFIDI: il problema principale per le rose in Aprile restano gli afidi che sono organizzatissimi e tantissimi a volte colonie intere. Osservate bene le vostre rose e se notate insetti di pochi mm neri o verdi di forma allungata e dei resti di colore bianco allora correte ai ripari perchè è allarme AFIDI. Non sottovalutateli perchè succhiano avidamente la linfa dei germogli teneri portandoli alla morte, non solo possono essere causa anche di fumaggine per lo strato appiccicoso che lasciano dietro di sè. Come intervenire sugli afidi? Le vie sono tre: quella chimica con prodotti con una base di principio attivo pirimicarb al 17.5% o a base di piretro. Seconda via è la lotta biologica utilizzando un coleottero, Harmonia axyridus per i rosai all'aperto e al dittero Aphidolete saphidimyza se la coltura delle rose avviene in serra, infine se possedete poche piante di rose provvedete "a mano" pulendo via gli afidi con uno straccetto morbido.
Quando il caldo inizierà a farsi sentire pacciamate con corteccia o torba che manterrà più a lungo la freschezza.
Concimate e irrigate regolarmente senza bagnare le foglie.

Piante di casa a Aprile

IL RINVASO: ad Aprile è il momento di rinnovare il terriccio e aumentare la grandezza del vaso. Se dovete solo aggiungere nuova terra togliete prima delicatamente lo strato superficiale con molta attenzione per non danneggiare le radici superficiale e sostituite il terriccio con prodotto nuovo, soffice fertile eventualmente aggiungete una parte di humus.
Se dovete procedere al rinvaso vero e proprio allora si tratta di travasare le piante in vasi che siano di due o tre centimetri più grandi rispetto al precedente. Quindi: capovolgete il vaso e con una mano afferrate la pianta. Battete l'orlo del vaso finchè pianta e pane di terra fuori escano. Appoggiate la pianta su un piano e pulite a fondo tutto il vaso. Prendete il vaso più grande, mettete sul fondo l'argilla espansa e quindi uno strato di terriccio nuovo sul quale adagerete la pianta. Riempite con terriccio di ottima qualità (di solito composto da torba, fertilizzanti, una piccola quantità di sabbia e una manciata di humus) il vuoto. Le piante rinvasate vanno poste per alcuni giorni a mezz' ombra e annaffiate regolarmente.
Rigenerare il vecchio terriccio è possibile: anzitutto assicuratevi che sia privo di muffe altrimenti gettatelo via. Ponetelo in un grande contenitore o in un sacco di plastica e mescolato con torba, sabbia, letame e del concime. Conservatelo, aperto, in un luogo riparato e ombreggiato per un mese e mezzo e poi sarà di nuovo pronto all'uso.
Questo è anche il periodo adatto per moltiplicare le piante d'appartamento appunto anche per divisione durante l'operazione di rinvaso..
Potate il potos, la diffembachia e la dracena, l'anturium

Iniziate a portare all'esterno i vasi che hanno svernato in casa, ma fate attenzione: adesso le piante sono vulnerabili e delicate; c'è anche il pericolo di brine ritardatarie o di ustionarle ponendole ai raggi troppo diretti di un sole troppo caldo! Insomma ci vuole attenzione almeno per i primi giorni.

I colori del giardino di Aprile

E' una festa di colori: viole, peonie, muscari, narcisi, tulipani, aquilegie, primule, nontiscordardimè, lillà, magnolie, azalee, rododendri, camelie, forsythie, prunus da fiore e clematis.
Non solo colori ma anche profumi, molti di questi fiori sono profumatissimi.
Basta poi un alito di vento per far volare via nuvole di petali dagli alberi da frutto, dalle robinie, dal maggiociondolo, dagli alberi di Giuda.

Il Fiore del mese di Aprile

PIANTE ERBACEE PERENNI.
Anche conosciute come vivaci, molto interessanti sotto il profilo della durata delle specie in quanto durano diversi anni e del loro carattere rifiorente, due qualità preziose.
L'interesse è per quelle da fiore che poi risultano essere la maggioranza.Le erbacee perenni vengono impiegate per bordure fisse quando si è veramente certi di ciò che si vuole o bordi misti ad annuali, aiuole, giardini rocciosi, pendii e scarpate e balconi.
Ideali se desiderate un giardino con punti di forza ornamentali, colorati che catturano lo sguardo e con fioriture intense che durano dall'inizio della primavera a fine estate, a seconda della specie.
L'apparato radicale di queste piante è generalmente molto forte e resiste anche agli inverni rigidi.
Le manovre colturali che richiedono non sono poi tantissime: alla fine della fioritura solitamente prima del riposo vegetativo la parte aerea si essicca ed è solo allora che la puliremo tagliandola a qualche centimetro da terra.
La pacciamatura riveste un ruolo importante nella corretta conservazione della pianta durante l'inverno, che sia fatta di foglie, di torba, di aghi di pino, truciolato di conifere, polvere di letame.
D'inverno la siccità che si protrae può rappresentare un' insidia, innaffiate moderatamente durante le ore più calde delle giornate meno fredde.
Naturalmente questo consiglio riguarda tutte le piante in terra o in vaso sia in giardino che in terrazzo, perchè d'inverno con il freddo si pensa che le piante non possano avere sete e così si va incontro a danni molto gravi provocati dalla disidratazione fino a danneggiare irrimediabilmente la pianta.
In primavera rimuovete la pacciamatura con molta delicatezza. Dai cespi rispunteranno le nuove foglioline e una nuova splendida fioritura ci delizierà.
Per moltiplicare le piante si ricorre alla semina in primavera-estate, oppure semplicemente all'inizio della primavera si separano i cespi delle piante adulte.
Questa tecnica oltre a dare nuovi esemplari è consigliata ogni 2-3 anni per mantenere giovane la pianta.
E' possibile moltiplicare anche per talea.
Trascorsi due-tre anni se avete le piante in vaso provvedete a rinvasarle in uno poco più grande, ponendo argilla espansa oppure cocci sul fondo per un buon drenaggio e a cambiare la terra vecchia sostituendola con del buon terriccio. Non toccate le radici e lasciate il vecchio “pane” compatto.


Lillà
Messa a dimora: il periodo migliore è da settembre a maggio, evitando tutto il periodo delle gelate.
Terreno: non hanno particolari esigenze, l'importante è collocare la pianta in buona terra da giardino, in buca profonda, ben lavorata e dissodata. Aggiungere al terriccio del buon concime organico. Compattare il terreno attorno alla pianta avendo cura di laciare una conca per le innaffiature che devono essere abbondanti e regolari almeno per le prime due stagioni.
Per aiutare la pianta nell'attecchimento è consigliabile potare i rami almeno per metà della lunghezza.
Esposizione: soleggiata.
Potatura della pianta adulta: l'unica potatura prevista è quella per eliminare i rami secchi o storti e comunque i tagli necessari a mantenere la forma armonica e desiderata.
Potare anche i fiori secchi allo scopo di impedire alla pianta di formare i semi, facendo però attenzione a non toccare i germogli sottostanti che saranno i futuri fiori, questa operazione va compiuta solo fino a Luglio.
Potatura di ringiovanimento: occorre praticare dei tagli decisi e drastici a poca distanza da terra per rinvigorire un albero vecchio e stanco, nel periodo di riposo della pianta da ottobre a marzo. Nell'arco di un paio di anni i nuovi getti formeranno un cespuglio che rifiorirà.
Cure: non occorrono cure particolari, una volta adulta è una pianta rustica e resistente. Innaffiare quando è veramente necessario e fornire in autunno del buon concime organico intorno alla pianta, avendo cura di lavorare il terreno intorno.
 

 

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Tappeto Erboso di Aprile

Con Luna crescente seminate o riseminate il tappeto erboso, infatti in Aprile insieme a Marzo e a Settembre si presentano le condizioni ideali per seminare o rivitalizzare un manto erboso degradato. Quindi approfittate se avete intenzione di regalarvi un nuovo splendido tappeto erboso!

Iniziate un regolare programma di rasatura.

Se la stagione risultasse insolitamente siccitosa provvedete senza esitare con innaffiature o riattivando l'impianto di irrigazione. Oltre a tosare ed estirpare manualmente le erbe infestanti, utilizzate un diserbante selettivo solo quando la situazione sfugge di mano.
In questo mese insieme a marzo e a settembre si presentano le condizioni ideali per seminare i quindi approfittate se avete intenzione di regalarvi un nuovo splendido tappeto erboso o se volete rivitalizzare un manto erboso degradato.

Le siepi di Aprile

SIEPI sempreverdi e caduche: vanno potate, in particolare è il momento giusto se desiderate abbassare una siepe di Prunus Laurocerasus.

Potete impiantare una nuova siepe anche in Aprile, se le piante che avete acquistato si trovano in vaso. Pensate a quello di cui avete bisogno e soprattutto lo scopo che volete raggiungere impiantando la nuova siepe: solo decorativo o se dovete ripararvi dagli occhi indiscreti di vicini invadenti. Potete decidere per l'acquisto tra: lauro ceraso, alloro, evonimo, bosso, tasso, edera....Seguite la messa a dimora e annaffiate regolarmente e abbondantemente.
Effettuate i trattamenti, aficida o fungicida a seconda del bisogno.

L'orto di Aprile

COME FARE L'ORTO?

prima di tutto chi decide di fare un orto è armato di una o più delle seguenti motivazioni: è di moda anche tra grandi celebrità quali Michelle Obama, abbiamo uno spazio di terra a disposizione e vogliamo sfruttarlo bene, io direi poi soprattutto che i prodotti che porteremo in tavola, che vanno dalle aromatiche agli ortaggi saranno genuini e se sapremo operare bene le nostre scelte ci aiuteranno nel bilancio familiare e visti i tempi non mi sembra un particolare da poco e poi se il nostro amico che il pollice verde proprio non ce l'ha lo scorso anno ha prodotto dei pomodori anche buoni, allora perchè non provare anche noi?

IL TERRENO:

GRANDEZZA: Anzitutto ci serve un terreno; diciamo che se la nostra famiglia è composta da 4 persone e questo è il nostro primo esperimento e non desideriamo esagerare circa 40 mq ci permetteranno di avere verdura a sufficienza per tutta la stagione. Naturalmente più terreno a disposizione ci permetterà di coltivare maggiori quantità o maggiori varietà.

ESPOSIZIONE. Cerchiamo il terreno possibilmente in piano, soleggiato in primavera e riparato d'inverno.

IRRIGAZIONE Uno dei fattori che fanno la differenza nella riuscita dell'orto è l'acqua! Avere a disposizione un pozzo è fondamentale nella coltivazione degli ortaggi. Dobbiamo procurarci uno o più punti da cui prelevare l'acqua, dotati di rubinetti a sfera e eventuali tubi in gomma. Ma ricordate l'acqua è preziosa quindi niente sprechi!

RECINZIONE Possiamo avere l'esigenza di recintare il nostro orto perchè gatti o cani non vi entrino oppure semplicemente per delimitarlo. Procuriamoci della rete alta almeno un metro e fissiamola a paletti in legno o in ferro saldamente conficcati nel terreno per circa 30 cm. Fissiamo la rete con tre legature di filo di ferro per ogni paletto. Pensiamo ad un cancelletto d'entrata che ci permetta di transitare con tutti gli attrezzi e gli arnesi che ci serviranno durante le varie fasi della lavorazione.

ATTREZZATURA L'attrezzo di cui non possiamo fare a meno è la MOTOZZAPPA che serve a preparare il terreno, a girarlo e a sminuzzarlo in modo che possa accogliere bene sia i semi che le piantine che intendiamo coltivare. Per il primo anno, potete anche chiedere (anche se mi rendo conto che la cosa qualora si verificasse sarebbe veramente più unica che rara)  una cortesia al vostro vicino se è attrezzato e farvi fresare l'orto in cambio di un piccolo pensiero.
Poi ci occorre una zappa e una zappetta, un rastrello, un trapiantatoio, una carriola, un innaffiatoio e dei guanti. Questo semplice corredo verrà arricchito nel tempo.

LAVORAZIONE DEL TERRENO Di norma la lavorazione del terreno dell'orto si effettua in autunno-inverno e comunque quando il suolo è perfettamente asciutto, mai se umido o bagnato rischiereste di compromettere la struttura del terreno ottenendo zolle grosse e dure dove non sarà possibile seminare. In primavera si lavora la parte di orto che ha ospitato le coltivazioni invernali.

CONCIMAZIONI Chi scrive ha adottato il sistema di rotazione delle coltivazioni che permette di non impoverire troppo il terreno e tutto ciò che è chimico sia nelle concimazioni che per i trattamenti viene allontanato altrimenti perchè creare un orto familiare?

COSA COLTIVARE E QUANDO. Il nostro orto produrrà ininterrottamente se seguiremo un criterio di semina che varia con il variare di alcuni fattori quali l'esposizione e la zona in cui ci troviamo.
CALENDARIO DELLA SEMINA di APRILE IN PIENA TERRA:
Barbabietola rossa
bieta da costa
bieta da taglio
broccolo
carota
cavolo di Bruxelles
cavolo verza
cece
cicoria
cima di rapa
finocchio
lattuga estiva
lattuga romana
lattuga rossa
lattuga da taglio
mais dolce
melanzana
melone
misticanza
peperoni
piselli
pomodoro
porro
prezzemolo
rapa
ravanello
spinacio

AROMATICHE. Se deciderete di coltivarle probabilmente scoprirete una nuova grande passione perchè le piante aromatiche ci stupiscono sempre con ottimi risultati a fronte di pochissime richieste. (vedi sezione Aromatiche).

Aprile è il mese dedicato alla coltivazione delle semine d'inverno come fave, cipolla, aglio, ecc., alla semina delle ortive, al controllo delle infestanti e alle innaffiature. Il raccolto di questo lavoro lo avremo dalla primavera avanzata all'autunno.
Quindi controllare tutte le fasi di inizio coltivazione è molto importante.

LUNA CALANTE vangate le aiuole.
Fornite tutori per fagioli e piselli rampicanti.
Fornite concime organico.
Finite di potare e di innestare.
seminate bietola da costa, lattuga e radicchio da taglio spinaci e cipolle. Alliacee, patate e sedano.

LUNA CRESCENTE
Trattate con piretro le fragole minacciate da afidi.
Seminate all'aperto tutti gli ortaggi estivi: carote, cetrioli, fagioli, pomodori, meloni e angurie, zucchine e zucche, legumi, ravanelli, cucurbitacee.
Trapiantate le fragole solo se la ripresa vegetativa non è troppo avanzata.
Raccogliete porri, radicchi e lattuga.

La serra di Aprile

Le regole di seguito sono valide sia per la serra che per le piante di casa.
Luna calante: dedicate tanta attenzione alle vostre piante sia che sia in casa o in serra e rinvasatele, pulitele e sfoltitele e anche dove necessario o possibile dividetele creando nuovi esemplari.
Luna crescente: riseminate in semenzaio l'aster e le altre specie che saranno in fantastica fioritura verso metà estate.
Giornate lunghe e maggiore illuminazione favoriscono la ripresa vegetativa, conviene allontanare le piante in vaso dalle finestre perchè i raggi solari, che stanno diventando più caldi, potrebbero danneggiarli. Nebulizzate spesso le piante a foglia larga e le felci con acqua a temperatura ambiente, mentre le succulente, ancora in riposo vegetativo, non hanno ancora bisogno di annaffiature abbondanti ma non fatele soffrire privandole di acqua troppo a lungo.

CALENDARIO DELLA SEMINA di APRILE in luogo riparato, serra o sotto tunnel:
Anguria
basilico
cetriolo
fagiolino
fagiolo
indivia riccia
melone
scarola
sedano
zucchino

 

Le aromatiche di Aprile

Con luna calante seminate le aromatiche.
Con luna crescente trapiantatele.
Sia che possediate una pianta di salvia o di rosmarino o una intera collezione di aromatiche collocatele in un terreno sciolto, drenato e molto sciolto. Si possono avere piante aromatiche anche senza possedere un orto o un grande giardino. La coltivazione in vaso ha, seguendo buone regole, un buon successo. Basilico, erba cipollina, origano, timo, maggiorana, menta, cumino, santoreggia, finocchio, salvia, rosmarino e molte altre.
Di seguito troverete alcune informazioni su un piccolo elenco di erbe aromatiche che diventerà sempre più completo:

Allium schoenoprasum (erba cipollina)
Famiglia Liliaceae
Altezza dai 15-30 cm ai 40 della sibiricum.
Coltivazione è una specie erbacea perenne rustica. si semina in primavera o in estate e poi si sfoltisce. Può essere coltivata anche in vaso con risultati apprezzabili. Vuole suolo ben drenato e poco umido.
Conservazione l'essiccazione fa perdere l'aroma è meglio surgelare le foglie prima della fioritura.
Fioritura in Luglio-Agosto color lillà-porpora raccolti in mazzetti, globosi. Varietà sibiricum ha color rosa.
Foglie cilindriche, cave, lunghe, strette di colore grigio-verde.
Larghezza del cespo circa 15 cm.
Moltiplicazione per divisione dei cespi in autunno.
Posizione soleggiata
Raccolta si tagliano le foglie già sviluppate a raso.
Uso in cucina per insaporire uova, insalate, minestre e sughi.

Salvia officinalis (salvia).
Famiglia Labitae.
Altezza anche fino a 1 m.
Coltivazione è una pianta erbacea, suffrutticosa, perenne, origine dell'Europa meridionale e quindi spontanea in Italia.  Si coltiva in terreno alcalino con buon drenaggio. Non ha vita molto lunga quindi occorre prevedere un nuovo impianto ogni 2-3 anni.
Fioritura i fiori bilabiati, tubolari, sono riuniti in verticillastri (i fiori sono disposti in verticillo che dona in insieme l'aspetto della spiga). La fioritura avviene in estate Giugno e Luglio, è di colore azzurro-violetto. I fiori della salvia sottraggono energia alla pianta e quindi il consiglio è di toglierli appena compaiono.
Larghezza la stessa dell'altezza.
Moltiplicazione per seme e per margotta in primavera. In estate si effettua invece la moltiplicazione per talea apicale.
Posizione sopporta gli inverni freddi se viene collocata in posizione soleggiata.
Raccolta le foglie della salvia sono disponibili fresche per gran parte dell'anno ossia da Marzo a Ottobre. Se si desidera essiccarle fatelo poco prima della fioritura.
Uso da sempre conosciuto in cucina per salse, carne, pesce e pastellate. In medicina viene usata per le sue proprietà antisettiche ed astringenti. In cosmesi si ottengono prodotti per capelli, denti e gengive e per il corpo.
Il genere Salvia che tutti conosciamo comprende 700 specie. Racchiude piante rustiche e semirustiche, annuali e perenni, solitamente sempreverdi, usate per aiuole se erbacee annuali semirustiche: usate per bordure se erbacee perenni rustiche e semirustiche; usate per bordure arbustive e miste se suffrutticose semirustiche.

Rosmarinus officinalis (rosmarino).
Famiglia Labiatae.
Altezza circa 80-90 cm di norma ma può raggiungere anche il metro e mezzo.
Coltivazione è una pianta semirustica, ponetelo in un suolo drenato e leggero. Si impianta in primavera inoltrata. Per ottenere un cespuglio più fitto cimate i getti principali. Non serve alcun tipo di potatura.
Conservazione si essicca al sole o nell'essiccatore.
Fioritura piccoli fiori di colore azzurro pallido aspetto bilabiato-tubolari, racemi apicali corti nel periodo che va da piena primavera a inizio estate. Piante molto riparate possono rifiorire più volte nel corso dell'anno.
Foglie hanno la pagina superiore verde scuro e la pagina inferiore chiara, opposte, strette e a punta.
Larghezza tanto quanto l'altezza.
Moltiplicazione nei mesi estivi quindi luglio-agosto si prendono da una pianta adulta delle talee semilegnose di una decina di cm e si infilano in un composto di torba al 50% e sabbia al 50%, si lasciano radicare per tutto l'inverno in un posto riparato. La primavera successiva potranno essere impiantati. Se la vostra zona è particolarmente riparata potrete tentare la messa a dimora diretta delle talee.in autunno.
Posizione soleggiata.
Raccolta praticamente è sempre possibile raccogliere il rosmarino perchè sempreverde.
Seme di colore nero e piccolo.
Uso in cucina per aromatizzare carne e pesce specialmente arrosto e uova. In medicina vengono usate sia le foglie che l'olio essenziale usati per le proprietà antisettiche, tonificanti e diuretiche oltre che antinevralgiche. Il rosmarino si usa in cosmesi per prodotti specifici per capelli. In casa si può unire ad altre erbe per creare pot-pourri o semplicemente come profuma-iancheria o appeso in mazzi nelle cucine delle taverne.

Il frutteto di Aprile

Il frutteto è un concerto di petali colorati, leggeri, profumatissimi, che al primo soffio di vento volano formando tappeti colorati alla base degli alberi.
CONCIMAZIONI

Con LUNA CALANTE effettuate la concimazione dei vostri deliziosi alberelli, utilizzando un concime azotato.
Ricordate di sostituire il nitrato ammonico con il solfato di ammonio per quanto riguarda la concimazione del MIRTILLO che è una pianta acidofila.
POTATURE
Sempre con la luna calante potate gli AGRUMI.
NUOVI IMPIANTI
Con LUNA CRESCENTE mettete a dimora VITI e ULIVI il cui attecchimento sarà facilitato.
Trapiantate gli AGRUMI.
LAVORI NEL FRUTTETO
Curate i tutori e tenete presente il taglio dell'erba sottostante gli alberi.
INNESTI
Ad Aprile si inizia ad innestare a gemma: questa tecnica permette di operare su portainnesti giovani alla base del tronco ed è possibile innestare anche diversi rami, sempre alla base del tronco, in modo da ottenere sulla stessa pianta varietà diverse. Per l'innesto a gemma visto il periodo la gemma è vegetante ossia si trova nella fase di apertura. Una volta sicuri dell'attecchimento potrete eliminare il selvatico.Sempre in questo mese potete effettuare tutti gli innesti a spacco.
COSA SI RACCOGLIE
AGRUMI: sono gli ultimissimi POMPELMI ad essere portati in tavola, ma anche alcuni MANDARINI più tardivi come il il "Tardivo di Ciaculli". Poi finalmente arrivano le prime FRAGOLE.

Laghetto e giardino roccioso di Aprile

LAGHETTO, dopo averlo riempito se lo avevate svuotato prima dell'inverno, ricollocate le piante acquatiche,  , ma aspettate ancora un pò prima di introdurvi i pesci perchè l'acqua è ancora troppo fredda.

GIARDINO ROCCIOSO: state progettando, nuovo impianto? Ecco le cose che dovete sapere:
il giardino roccioso deve essere l'imitaziione della natura, con una collocazione, aperta e soleggiata, con terreno umido ma con un ottimo drenaggio.
Dovete seguire le inclinazioni del terreno, i pendii o gli argini di un corso d'acqua e naturalmente potete formare un rialzo con massi o sassi fino ad un'altezza massima di 80/90 cm. E' necessario creare le varie altezze, scale, avvallamenti, insomma create il movimento giusto e quì gioca molto il gusto o un allestimento visto ad una mostra, o a casa di amici (magari senza copiare troppo!).
A questo punto la base è prnta, senza erbe infestanti.
Sulle rocce che sporgono per almeno un terzo, frapponete terriccio adatto al tipo di piante che desiderate mettere a dimora.
Lasciate lo spazio per piante isolate o molto sceniche.
Studiate bene i periodi di fioritura e i colori che accosterete e procedete con la messa a dimora. Nei giorni seguenti controllate che tutto resti al suo posto e se occorre aggiungete altro terriccio.

Nel giardino roccioso già esistente cercate di dividere le piante perenni che sono state piantate da tempo e magari si sono troppo espanse. Pulite i siti lasciati vuoti dalle vecchia piante ormai perse e se altre non riescono a emergere spostatele e trovate loro una collocazione migliore.

Vigna e vino di Aprile

Dedicatevi alla vigna, legando ancora  i capi ma cercate di ultimare prima possibile perchè potreste danneggiare i germogli ormai gonfi.
La legatura è una pratica che si attua per aumentare la produzione delle viti e consiste nel piegare e fissare, con lunghi rami di salici o fili in plastica, i capi delle viti sui fili alla stessa altezza. Si cerca di avere i grappoli alla stessa altezza perchè la vite tende a buttare dagli occhi più in alto il tralcio più forte.
Durante la legatura si cambiano le canne che servono a sostenere le viti giovani.
Poi si inizia a tagliare l'erba, anche quella ai piedi delle viti e si lavora poi con la motozappa.
Effettuate la concimazione se serve.
Bisogna anche iniziare i lavori di protezione contro le malattie della vite, intanto contro l'oidio
Fino a Maggio non si dovrebbero correre rischi per quanto riguarda gli attacchi della peronospera che potrete comunque controllare irrorando con poltiglia boldelese.

Se desiderate produrre da voi uva da tavola ecco alcuni consigli: fino alla metà di Aprile nei negozi specializzati è possibile acquistare uva da tavola e metterla a dimora. Informatevi sulla qualità e sulle sue esigenze. Preferite le viti con le estremità protette da cera. La confezione deve proteggere le radici che sono immerse in un composto leggero e umido tenuto insieme da una rete di tessuto. Interrate bene fino al punto d'innesto ma non togliete la cera di protezione che la pianta eliminerà da sola con la crescita.  Se il clima risulterà particolarmente siccitoso aiutate le piccole viti con annaffiature costanti ma  senza esagerare.

I proverbi di Aprile

 

La prim' acqua d'aprile vale un carro d'oro con tutto l'assile.
Aprile, ogni giorno un barile.
La neve di gennaio diventa sale, e quella d'aprile farina.
Chi fila grosso, si vuol maritar tosto; chi fila sottile, si vuol maritar d'aprile.
La nebbia di marzo non fa male, ma quella d'aprile toglie il pane e il vino.
A' cinque d'aprile, il cucco dee venire; se non viene a' sette o agli otto, o ch'è preso o che è morto.
D'aprile ogni goccia un barile.
Alte o basse nell'aprile son le pasque.
D'aprile piove per gli uomini e di maggio per le bestie.
Aprile cava (o esce) la vecchia dal covile.
Chi pon cavolo d'aprile, tutto l'anno se ne ride.
D'aprile, va il villano e il gentile.
Aprile aprilone, non mi farai por giù il pelliccione.
Aprile fa il fiore e maggio si ha il colore.
Aprile e conti per lo più son traditori.
Aprile, esce la vecchia dal covile; e la giovane non vuole uscire.
Fidarsi alla buona stagione d'aprile, è come fare i conti innanzi l'oste.
Aprile carciofaio, maggio ciliegiaio.
Aprile e maggio son la chiave di tutto l'anno.
Gli uomini sono aprile quando fanno all'amore, dicembre quando hanno sposato.
Quando San Giorgio (23 aprile), viene in Pasqua, per il mondo c'è gran burrasca.
L'acqua d'aprile, il bue ingrassa, il porco uccide, e la pecora se ne ride.
A San Marco (25 aprile) il baco a processione. San Marco evangelista, maggio alla vista.
D'aprile non ti scoprire.
Aprile temperato non è mai ingrato.
Aprile, dolce dormire.
Marzo alido, aprile umido.
Aprile suol esser cattivo da principio o al fine.